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IL TEATRO RINA E GILBERTO GOVI: UN TEATRO,TANTI VOLONTARI E LA VALPOLCEVERA

Dopo il grande successo di domenica 25 novembre con i festeggiamenti del 40° compleanno della banda Giovanni XXIII di Ceranesi, che ha portato al Teatro Rina e Gilberto Govi di Genova quasi 400 persone, il Teatro più importante della Valpolcevera riparte con un weekend con i fiocchi!

Venerdì 30 novembre, ore 21:00, ritorna l’appuntamento con la danza!
La responsabile del settore danza, nonché coreografa del Teatro Govi, Roberta Conte, propone uno spettacolo di ballo contemporaneo dalle tinte rosa: “STANZE”.
Roberta Conte e altre cinque danzatrici (Stefania Branciforti, Roberta Calcagno, Lucia Folco, Milena Gazzale, Marina Giardina) racconteranno attraverso differenti coreografie, piccole storie di donne in diversi momenti: tristi , ironici,buffi. Momenti in cui la solitudine, a volte, sembra essere l’unica presenza, ma nonostante questo, sono donne che riescono a ritrovarsi e a rinnovarsi.
Sabato 1 dicembre, sempre alle ore 21:00, è il momento della musica! Il Coro Quattro Canti con “Canzoni della nostra storia” diretto dal Maestro Gianni Martini, si esibirà in uno spettacolo coinvolgente durante il quale a farla da padrone sarà la musica metropolitana, pop rock, italiana e straniera degli anni ’60 e ’70 proposta in chiave corale, a cappella o accompagnata dalla chitarra del Maestro Gianni Martini.
Il repertorio comprende brani di Bob Dylan, Celentano e Battisti, ma anche Beatles e Rolling Stones, Giorgio Gaber e Fabrizio De Andrè.
Per “Stanze “ e “Canzoni della nostra storia” il prezzo del biglietto è lo stesso: intero € 12,00 – ridotto € 10,00 – under 14 € 5,00.
Il weekend termina con uno dei fiori all’occhiello del Teatro Rina e Gilberto Govi: la rassegna dialettale VII Gipponetto Govi. Il teatro dialettale si sta perdendo e ormai sono pochi quelli che lo propongono, ma il Rina e Gilberto Govi dimostra che la richiesta è alta. Numeri impensabili sono quelli che ogni volta vengono toccati, nelle domeniche pomeriggio in genovese.
Domenica 2 dicembre ore 15:00 è il turno di “Man de Vellûo”, di Emilio Del Maestro e con la regia di Elio Parodi. La compagnia “Commedia Zeneise” porta in scena una commedia in tre atti dai colori rosa e giallo del romanticismo e del mistero, raccontando, in modo atipico rispetto alla classica commedia in vernacolo, la storia di un tranquillo professore, amante della pace e della solitudine. Proprio queste sue caratteristiche scatenano i “ciæti” dei vicini e l’invidia dei colleghi.
A scombussolare la vita del professore giungono due strani figuri dall’America, due gangster spassosi e rudi che sembrano riconoscere nel quieto insegnante un famoso “boss” d’oltre oceano. Da questa situazione nascono una serie di imprevisti e di “gag” per cui si arriva al terzo atto senza sapere chi effettivamente sia quello strano uomo del Prof. Pinasco.
I prezzi rimangono calmierati anche per la commedia genovese: intero € 10,00 – ridotto over 65 € 8,00 – under 14 anni € 5,00.
Diversi e variegati sono gli appuntamenti che seguiranno questo weekend al Teatro Rina e Gilberto Govi di Genova: venerdì 7 dicembre torna il GOVI TRADITIONAL & SWING JAZZ FESTIVAL, evento benefico a favore di Emergency Genova che riceverà la cifra guadagnata dalla realizzazione della manifestazione. Questa volta sarà la NP BIG BAND a dare il proprio contributo. La band, che può vantare riscontri positivi in tutta Europa, basa il suo concerto su edizioni critiche, infatti, l’intero repertorio è frutto di trascrizioni esclusive e ogni canzone è eseguita con entusiasmo trascinante: il pubblico potrà ascoltare il “drive” della sezione ritmica, la potenza degli ottoni e gli swinganti, ma all’occorrenza dolcissimi, saxofoni. Prezzo del biglietto € 10,00.
Seguirà, sabato 8 dicembre ore 20:30 il Teatro per ragazzi del Teatro del Piccione che intratterrà grandi e piccoli con lo spettacolo “Strade in volo” – € 6,00.
E di nuovo, domenica 9 e domenica 16 alle ore 15:00 “Ninte donne a bordo” e “A professia de Colombo” per il dialettale VII Gipponetto Govi, ma anche un grande classico della prosa di Eduardo De Filippo, con “Filumena Marturano” (Sabato 15 dicembre ore 21:00) e il cabaret di Simonetta Guarino, con “Pizza Eternity” (venerdì 28 dicembre ore 21:00).
Sabato 22, un altro grande classico del Teatro Govi che non ha bisogno di presentazioni: lo storico “ Coro Monte Bianco”. Storico perché vide la luce il 15 ottobre del 1957, ma allo stesso tempo attualissimo e di forte impatto; il Coro Monte Bianco canta la montagna, gli alpini, il mare, il sentimento religioso, e questo “insieme” sembra aver incontrato il favore del pubblico che, in ogni concerto, può riscoprire antiche e pressoché dimenticate tradizioni di ogni Regione d’Italia. Ed in effetti, dicono sul loro sito internet alcuni membri del coro, si prova una grande emozione quando, superate le difficoltà connesse alla moltitudine di dialetti o di lingue dei vari gruppi etnici, ci si trova di fronte ad autentiche “lezioni di vita” che ci raggiungono attraversando numerose generazioni.
Venerdì 21 dicembre, invece, tornano i ragazzi dell’UNCONVENTIONAL CAST con il loro imperdibile ROCKY HORROR SHOW, che appuntamento dopo appuntamento, continua a fare numeri da capogiro.
Domenica 23 dicembre, ore 20:30, il tradizionale concerto di Natale ad opera della Banda Musicale Cittadina di Bolzaneto, fondata nel lontano 1883 e che nonostante tutte le vicissitudini che, come la storia insegna, ha affrontato il nostro paese, mantiene tutt’oggi vigore e genuinità. Una banda, quella di Bolzaneto che ha come scopo principale, da sempre, quello di mantenere uno spirito di sana comunità musicale tesa soprattutto a formare delle nuove coscienze musicali che sappiano essere giustamente autonome rispetto alle scelte della cultura di mercato.
Per il Teatro Govi il mese si conclude sabato 29 con un omaggio all’intramontabile Domenico Modugno: “Lo chiamavano Mimì”, uno spettacolo musicale emozionante e suggestivo, realizzato rigorosamente dal vivo, per attraversare la vita di questo grande ed indimenticato artista.
Un viaggio tra gli avvenimenti, gli aneddoti e gli innumerevoli successi che tutt’oggi rimangono vivi e attuali nella memoria del pubblico, sulle note delle sue più belle canzoni. Regia di Massimiliano Zino (I Trilli).
Un teatro in crescita, il Govi. Un teatro comunale interamente gestito da volontari che si impegnano per dare colore, creare movimento e portare vitalità in una zona difficile ma ricca di risorse come la Valpolcevera.
Caterina Angeli