
Richiedere documentazione relativa ad atti amministrativi di un comune è un diritto sacrosanto di ogni consigliere in seno al consesso consiliare del comune stesso, questo permette a chi ricopre questa carica di espletare il proprio mandato ispettivo conferito dagli elettori in sede di consultazione elettorale.
Mandare inevasa tale richiesta significa venir meno a quanto previsto dal T.U.O.E.L. 267/2000 e quindi infrangere la legge oltre che impedire il mandato ispettivo del consigliere che ne fa richiesta limitando le funzioni nelle mansioni dell’esercizio consiliare per il quale è stato legittimato dall’attribuzione mandataria degli elettori. Questo sta succedendo a Capranica Prenestina dove il capogruppo consiliare del movimento Italia dei Diritti Carlo Spinelli ancora non ha ricevuto gli atti richiesti relativi ai conferimenti dei rifiuti per l’anno 2019:” La prima richiesta l’ho fatta il 28 Giugno c.a. – esordisce Carlo Spinelli – e comprendeva il contratto di appalto per la gestione dei rifiuti in essere con la società Lazio ambiente e relative modifiche, e i formulari o comunque i dati relativi ai conferimenti di tutte le tipologie di rifiuto dal primo Gennaio 2018 al giorno della richiesta. Ebbene questa richiesta è stata soddisfatta solo in parte, essendo la documentazione carente per quanto riguarda proprio i dati sui conferimenti; mancavano infatti quelli relativi all’anno in corso. A Questo punto il 28 Agosto per i dati mancanti ho rinnovato la richiesta di accesso agli atti che, a distanza di un mese e mezzo, risulta ancora inevasa. Secondo l’ex art.43 del T.U.O.E.L. il Primo Cittadino ha 30 giorni di tempo per soddisfare la richiesta quindi – prosegue il consigliere IDD – il tempo di attesa è scaduto e la situazione è aggravata dal fatto che sono passati 3 mesi e mezzo dalla prima richiesta. Questo mi impedisce di effettuare opera di controllo sul corretto svolgimento del servizio di raccolta e conferimento dei rifiuti che a mio avviso non rispetta quelli che sono gli accordi contrattuali e sta danneggiando i cittadini. La mancata ostensione degli atti richiesti è un indizio su quanto da me sospettato, perché il Sindaco non soddisfa la mia richiesta? C’è forse qualcosa che deve essere tenuto nascosto? Spero vivamente di no; intanto – conclude Spinelli – ho rinnovato ancora una volta la richiesta di accesso agli atti sperando che questa volta venga presa in considerazione altrimenti mi vedrò costretto a segnalare il comportamento del Sindaco di Capranica Prenestina agli organi competenti.







