
La Sampdoria strappa un bel pareggio, 2 a 2 a Firenze contro una squadra monca in attacco ma comunque sempre pericolosa. Peccato che, una volta in vantaggio, la squadra di Montella non sia riuscita a resistere all’assalto avversario che, con Svic, ha trovato subito il pareggio. Resta il buon punto che muove la graduatoria raggiungendo il centro classifica.
Da Costa gioca al posto di Romero che è dovuto rientrare di fretta e furia in patria per i problemi di salute della figlia, in mezzo c’è Tissone mentre Icardi è l’unica punta. Padroni di casa invece con un attacco inedito formato dal marocchino El Hamdaoui e da Mati Fernandez. La partenza della Fiorentina è veemente anche se non crea nulla di pericoloso. Il primo tiro verso una delle due porte è della Sampdoria. Punizione di Maresca (ammonito per il fallo Pizarro) con la barriera che ribatte la sfera che poi, dopo un calcio d’angolo, giunge nuovamente al centrocampista blucerchiato che però calcia alto. La prima incursione viola arriva dopo otto minuti. Borja Valero lancia Cuadrado che calcia trovando pronto Da Costa alla parata in due tempi. Intanto si mette a grandinare sul Franchi. Difficile giocare in queste condizioni. Krsticic commette fallo e viene sanzionato con il giallo dall’arbitro. El Hamdaoui cerca il palo distante al quarto d’ora ma calcia malamente a fondo campo. Pericolo scampato per la truppa di Ferrara che si difende bene senza rischiare troppo. Questo anche perché l’attacco di casa sembra spuntato e non troppo reattivo sulle palle che arrivano dalle loro parti. Ma al 22′ la situazione cambia. Savic salta di testa, completamente dimenticato dalla difesa ospite, su azione d’angolo e non da scampo all’incolpevole Da Costa, 1 a 0 viola. Con un pochino più di attenzione la rete poteva esser evitata. Momento negativo per gli ospiti, ne approfitta la squadra di casa per andare ancora alla conclusione con Pasqual. Il suo sinistro viene però parato da Da Costa. Crea finalmente una grande occasione la Sampdoria. Tissone tira da fuori, Viviano devia la sfera che finisce sui piedi di Krsticic che manca però la porta tirando sull’esterno della rete, E questa era una buona opportunità , la prima dell’incontro, per cercare il gol. Sfortunatissimi i genovesi un attimo dopo. Icardi calcia, il numero uno di casa ribatte la conclusione, palla a Tissone che calcia mandando la palla a sbattere contro l’incrocio dei pali. La partita è interessante. La Fiorentina non trova grandi spazi d’azione in attacco mentre la Sampdoria mette sul piatto della bilancia la freschezza dei suoi giovani per impensierire la difesa avversaria. Al 39′ Borja Valero calcia da fuori area mandando la palla di poco alta. Proprio allo scadere dei primi 45 minuti di gioco, dubbio intervento in area di Gastaldello su Mati Fernandez sul quale l’arbitro però lascia correre.
La ripresa si apre con il sorriso doriano. E’ il 3′. Icardi lancia Krsticic che salta un avversario e con il sinistro non da scampo al portiere Viviano, 1 a 1. Pareggio sicuramente meritato. Cinque minuti dopo i liguri potrebbero passare addirittura in vantaggio ma Icardi, solo dinanzi al numero uno di casa, cercando un improbabile tunnel, si vede deviare la sua conclusione. Occasione certamente sprecata. Vincenzo Montella, tecnico di casa, manda prima a scaldare e quindi in campo Seferovic per Romulo cercando di aumentare la forza offensiva dei suoi. IL neo entrato si mette subito in mostra con un tiro da posizione decentrata, palla sull’esterno della rete. Viene quindi annullato il possibile raddoppio gigliato per il fuorigioco di Seferovic. E’ ammonito quindi Tissone per gioco falloso. Due cambi quindi uno per parte: Aquilani per Mati fernandez nella Fiorentina e Munari per Maresca nella Samp. Al 27′ la squadra genovese passa a condurre grazie ad una clamorosa autorete di Gustavo Rodriguez che manda il pallone nella propria porta nel tentativo di anticipare Icardi. Il vantaggio doriano dura però solo tre minuti. Tanti ne bastano a Savic per portare le due squadre sul 2 a 2 con un colpo di testa deviando una punizione di Pasqual. Si chiudono i cambi di Ferrara con Soriano e Estigarribia che sostituiscono Poli e Krsticic mentre Montella toglie Borja Valero per Migliaccio. La Samp chiude in dieci per l’espulsione di Mustafi per gioco scorretto, rosso diretto. Inutile l’assalto finale dei viola nei cinque minuti di recupero nei quali viene annullata una seconda rete a Seferovic per un fallo sul portiere Da costa. per la Sampdoria è un grande punto.







