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Trofeo Aragno alla Sciorba

La presentazione del Trofeo Aragno in programma nel prossimo settimana testimonia il grande sforzo della società del ponente genovese, nonostante il forzato trasferimento, per questa edizione, alla Sciorba.

“Questa edizione è stata in dubbio fino all’ultimo, per due motivi, la ristrutturazione del tetto della piscina con la copertura da parte del Comune di Genova e, in seconda battuta, per la tragedia del Ponte Morandi dello scorso agosto – analizza Marco Ghiglione -. Lo sconforto c’è stato fino a quel periodo, ma grazie alla collaborazione della civica amministrazione, di MySport e del nostro staff al completo compreso quello della piscina Sciorba, abbiamo preso la decisione di non rinunciare al nostro fiore all’occhiello. In questa stagione parliamo di una edizione più snella, proprio per via della sede che non è la nostra, ci saranno in ogni caso 38 società iscritte e 4000 presenze di atleti in gara, finali comprese. Il trofeo è, come sempre, dedicato all’aspetto giovanile, pur essendoci sempre atleti del valore di Bocchia, Nardini e Tarzia. Aragno prosegue nel suo percorso di continuità, dovremmo riaprire per la stagione estiva la nostra struttura in un contesto rinnovato completamente. Al trofeo sono legate due manifestazioni di solidarietà, una è la cuffia dell’evento con il logo del Ponte Morandi, il cui ricavato verrà interamente devoluto a una famiglia, i cui quattro bambini hanno perso il loro papà in quella tragedia. La seconda iniziativa è Per il sorriso di Ilaria, la raccolta fondi per sostenere la ricerca medico-scientifica sull’Atassia di Friedreich, con il calendario venduto nel 2019 per aiutare questa ragazza e i ragazzi, che come lei, sono afflitti da questa sindrome”.
Gli aspetti dei lavori della copertura della struttura dell’Aquacenter I Delfini di Genova Prà prevedono, come detto, il rifacimento del tetto. La piscina è stata costruita quindici anni fa, sono stati riscontrati dei problemi alla copertura in pvc, il telo verrà rinnovato con materiale che eviti la dispersione termica, verranno ristrutturate anche le travi in legno che risultano degradate. L’impianto natatorio genovese è, tra i pochi in Italia, ad avere un bilancio sano, in attivo. L’Aragno è ormai una società di riferimento a livello nazionale, tra le prime in Liguria. I costi per la copertura dovrebbero aggirarsi intorno ai 750.000 euro, di cui 450.000 circa finanziati dal Patto Città di Genova, il rimanente dal Comune.
Si parla, in tutti i casi, di un impianto natatorio che vede circa 200 mila ingressi annui, per circa 3000 utenti, una media di 1400 accessi al giorno, con 5000 ore di lezioni, una ventina di dipendenti e sessanta collaboratori sportivi.