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CONTINUA LA MAGIA NELLO SNOWBOARDCROSS DI MONTAFON: BRUTTO SECONDA FRA LE DONNE, VISINTIN/MATTEOTTI SECONDI NEL TEAM EVENT

Primo podio in carriera per Raffaella Brutto nella Coppa del mondo di snowboardcross. la 24enne genovese dell’Esercito, che in carriera vantava un quarto posto a Valmalenco nel 2009 come migliore risultato, si è piazzata al secodno posto nella gara vinta dalla canadese Dominique Maltais, grande favorita della vigilia. Raffaella, che è reduce nel 2011 dalla rottura del legamento crociato del ginocchio, si era classificata nelle qualificazioni col dodicesimo tempo, poi si è via via migliorata fino a contendere in finale il successo alla nordamericana, mentre l’australiana Belle Brockhoffe si è dovuta accontentare del terzo posto e la francese Nelly Moenne Loccoz è caduta a metà percorso.

Purtroppo una piccola imperfezione le è costata il gradino più alto del podio, ma la squadra diretta da Cesare Pisoni può andare fiera di questo primo weekend di coppa che ha già riservato ai nostri colori due podi in due gare. Erano esattamente cinque anni che una donna d’Italia non arrivava sul podio in Coppa del mondo, l’ultima a riuscirci fu Carmen Ranigler nel PGS di Limone Piemonte dell’8 dicembre 2012. Il podio nello snowboardcross femminile mancava invece da sette anni.

La meravigliosa giornata della squadra italiana è proseguita nel pomeriggio con un’altra piazza d’onore colta da Omar Visintin e Luca Matteotti, secondi nel team event, la cui finale ha visto lo stesso Visintin battuto sul traguardo di un nulla da Nate Holland di Usa 1, terza l’Austria dell’idolo di casa Markus Schairer e Alessandro Haemmerle). per l’Italia è il secondo podio nella storia della specialità, dopo il successo ottenuto da Alberto Schiavon e Luca Matteotti quasi due anni fa a Telluride. Ed è proprio nella località del Colorado che si svolgerà la prossima tappa di coppa, il programma prevede uno snowboardcross venerdì 14 dicembre e un team event sabato 15 dicembre.

Ordine d’arrivo SBX femminile Montafon (Aut):
1 MALTAIS Dominique 1980 CAN 1000.00
2 BRUTTO Raffaella 1988 ITA 800.00
3 BROCKHOFF Belle 1993 AUS 600.00
4 MOENNE LOCCOZ Nelly 1990 FRA 500.00
5 GILLINGS Zoe 1985 GBR 450.00
6 FUJIMORI Yuka 1986 JPN 400.00
7 MEILER Simona 1989 SUI 360.00
8 JEKOVA Alexandra 1987 BUL 320.00
9 MOLL Susanne 1987 AUT 290.00
10 TRESPEUCH Chloe 1994 FRA 260.00

Ordine d’arrivo team event maschile Montafon (Aut):
1. Usa 1 (Nate Holland/Hagen Kearney)
2. Italia (Omar Visintin/Luca Matteotti)
3. Austria (Markus Schairer/Alessandro Haemmerle)
4. Usa 2 (Nick Baumgartner/Jonathan Cheever)

Brutto: “Non avrei accettato un altro quarto posto. Siamo un gruppo fantastico”

Il primo podio in carriera di Raffaella Brutto nella Coppa del mondo di snowboardcross coincide con l’anniversario di cinque anni dall’ultimo podio colto da un’atleta italiana, quando Carmen ranigler fu terza a Limone Piemonte l’8 dicembre 2007 nel gigante parallelo. “E’ la dimostrazione che tutto l’allenamento fatto in estate e autunno è servito a qualcosa – spiega la 24enne genovese -. Nelle scorse stagioni mi mancava un po’ di condizione, a causa anche di una serie di infortuni che mi hanno fortememente limitato la preparazione. Quest’anno sono partita con la mentalità giusta, nel primo training di due giorni fa era andata male, oggi le cose sono un po’ cambiate e si è vistoo. Nelle qualificazioni ho trovato un po’ di nebbia, non si vedeva bene. Le cose sono migliorate nelel batterie, ho chiuso al primo posto sia nei quarti che in semifinale. In finale sono partita male ma non volevo un’altra volta finire fuori dal podio, così ho recuperato un paio di posizioni e alla fine ho controllato la situazione. E’ bello far parte di questo gruppo, tutti mi hanno sommerso di abbracci appena ho superato il traguardo”.

Raffaella non ha perduto tempo e ha immediatamente telefonato a mamma Rita pochi minuti dopo il termine della competizione. “Non capiva più niente ma credo che abbia colto cosa sia successo nonostante il gran chiasso che ho fatto”. Poi è stata la volta del fidanzato Andrea: “E’ tornato appositamente da Cuba per vedere la mia gara alla televisione, ha fatto bene!”.

SG femminile di St. Moritz: Vonn batte Maze, Curtoni nona

Lindsey Vonn conquista la vittoria numero 57 della sua carriera, la quarta stagionale, la seconda consecutiva in superG. La campionessa americana non sembra avere rivali nelle discipline veloci, fatica invece ancora un po’ in quelle tecniche. Tina Maze, però, è sempre lì, anche oggi seconda a 37 centesimi dalla Vonn e quindi capace di mettere altri 80 punti nel carniere che le permettono di mantenere la leadership in Coppa del mondo con 577 punti. L’unico rammarico per la Maze è quello di non essere ancora riuscita a vincere anche in superG, l’unica disciplina che ancora le manca. Maria Riesch si difende con le unghie e con i denti, quinta oggi a 1″31, e rimane al secondo posto della Coppa con 414 punti, solo 4 in più di Lindsey Vonn, pronta a superarla.
La migliore delle azzurre è Elena Curtoni, nona a 1″77 dalla Vonn, ma a 76 centesimi dal podio. Elena Curtoni ha compiuto una buona prova, sulla pista abbassata di sei porte a causa del forte vento in quota, ma ha lasciato molto nella parte alta. In ogni caso, la dimostrazione che la lombarda ha margine nel superG. A punti anche Daniela Merighetti e Lisa Agerer, fuori dalle trenta le altre. Buona prova della rientrante Nadia Fanchini che ha limitato il ritardo a 3 secondi, migliorando quindi la prestazione ottenuta venerdì nella supercombinata, ma per la bresciana è il gigante di domenica la gara davvero importante. Uscita invece Elena Fanchini.
Domani il programma prevede il gigante con partenza della prima manche alle 10.30 e della seconda alle 13.30, diretta su Rai Sport 1 ed Eurosport.

Ordine d’arrivo SG femminile St. Moritz (Sui):
1. Lindsey Vonn USA 1’02″71
2. Tina Maze SLO +0″37
3. Julia Mancuso USA +1″01
4. Fabienne Suter SUI +1″21
5. Maria Hoefl-Riesch GER +1″31
6. Viktoria Rebensburg GER +1″45
7. Tessa Worley FRA +1″64
8. Stefanie Koehle AUT +1″72
9. Elena Curtoni ITA +1″77
10. Regina Sterz AUT +1″81
11. Dominique Gisin SUI +1″89
12. Veronique Hronek GER +1″95
13. Marie Michelle Gagnon CAN +1″96
13. Lena Duerr GER +1″96
15. Leanne Smith USA +1″99
15. Nicole Schmidhofer AUT +1″99
17. Laurenne Ross USA +2″03
18. Elisabeth Goergl AUT +2″15
19. Carolina Ruiz Castillo SPA +2″16
19. Ragnhild Movinckel NOR +2″16
21. Margret Altacher AUT +2″19
22. Daniela Merighetti ITA +2″28
23. Lisa Magdalena Agerer ITA +2″31
24. Ilka Stuhec SLO +2″33
25. Andrea Fischbacher AUT +2″47
26. Stacey Cook USA +2″56
27. Marie Marchand-Arvier FRA +2″59
28. Marion Rolland FRA +2″60
29. Lotte Smiseth Sejersted NOR +2″60
30. Sara Hector SWE +2″63

36. Enrica Cipriani ITA +2″91
38. Nadia Fanchini ITA +3″01
42. Verena Stuffer ITA +3″35
44. Camilla Borsotti ITA +3″47
45. Francesca Marsaglia ITA +3″54

Elena Fanchini ritirata

Curtoni: “Devo svegliarmi ancora un po’”. Merighetti: “Cercavo di non sbagliare ma ho rallentato troppo”

Elena Curtoni riscatta l’opaca prova della supercombinata di venerdì con una gara orgogliosa nel supergigante di St. Moritz. “Sono stata bravina – spiega la ventunenne di Cosio Valtellino -, stavolta ho provato a dare il massimo perchè venerdì mi è rimasto un po’ di amaro in bocca, mi sono un po’ accontentata del piazzamento. Ho perduto qualche decimo di troppo nel primo pezzo, dove ho fatto un po’ fatica, poi mi sono seduta in una curva a sinistra, tanto che mi è rimasta la trisciata blu della vernice sulla tuta. Devo ancora svegliarmi un po’, vedo che posso fare bene e possiedo le qualità per raggiungere il massimo. Diciamo che ho fatto un piccolo passo in avanti, domenica attaccherò ancora in gigante. La partenza abbassata? C’era abbastanza vento, così la gara è stata più regolare”.

Daniela Merighetti in questi giorni è alle prese con un po’ di mal di schiena. “Ho cercato di non sbagliare, prendendo il ritmo giusto all’inizio, poi per lo stesso motivo ho tirato inconsciamente il freno a mano. Vorrei dire che la classifica vede le migliori in cima alla classifica con pieno merito, ma quando scendono in pista loro il cielo si apre sempre ed esce il sole. Sono anche abbastanza fortunate…”.

Biathlon femminile, prima vittoria per la Solemdal. Azzurre in gruppo, la migliore è Karin Oberhofer 27/a

Prima vittoria in carriera per la norvegese Synnoeve Solemdal, molto brava dal poligono di Hochfilzen, in Austria, a contenere in un solo errore i falli dal poligono e quindi a concludere con il tempo di 31’13″4 la 10 km sprint. Alle sue spalle Tora Berger, compagna di squadra, con una condotta di gara opposta: 4 errori al tiro eppure velocissima sugli sci, tanto da arrivare a 3022 dalla Solemdal. Terza la finlandese Kaisa Makarainen a 33″3, uccellata dalla Berger nel finale. Buona prestazione di squadra per le azzurre che arrivano praticamente tutte in gruppo fra la 27/a piazza di Karin Oberhofer e il 31/o di Michela Ponza. Brava, in particolare, Alexia Runggaldier, la più giovane delle azzurre 28/a, mentre Dorothea Wierer è 30/a. Il piazzamento delle azzurre lascia qualche speranza per la staffetta programmata per domani.

Ordine d’arrivo 10km pursuit Hochfilzen (Aut):

1 SOLEMDAL Synnoeve NOR 1+0+0+0 1 31:13.4
2 BERGER Tora NOR 0+1+1+0 2 31:43.6 +30.2
3 MÄKÄRÄINEN Kaisa FIN 0+0+2+2 4 31:46.7 +33.3
4 GREGORIN Teja SLO 0+1+0+0 1 31:51.8 +38.4
5 DOMRACHEVA Darya BLR 2+0+0+1 3 31:53.0 +39.6
6 GÖSSNER Miriam GER 1+1+1+1 4 32:12.8 +59.4
7 DORIN HABERT Marie FRA 0+0+0+1 1 32:16.9 +1:03.5
8 SHUMILOVA Ekaterina RUS 0+0+0+1 1 32:25.1 +1:11.7
9 SEMERENKO Vita UKR 0+0+0+1 1 32:27.2 +1:13.8
10 HORCHLER Nadine GER 1+0+0+0 1 32:31.0 +1:17.6

27 OBERHOFER Karin ITA 0+0+1+1 2 34:35.3 +3:21.9
28 RUNGGALDIER Alexia ITA 1+1+0+1 3 34:37.0 +3:23.6
30 WIERER Dorothea ITA 0+1+0+1 2 34:42.9 +3:29.5
31 PONZA Michela ITA 0+0+1+0 1 34:47.9 +3:34.5

Biathlon: ad Hochfilzen vince Fak. 19/o Hofer

Vince lo sloveno Jakov Fak nella pursuit di Hochfilzen e ferma il cronometro sul tempo di 34’14″8 e due errori al poligono, secondo il russo Dmitry Malyshko a 0″9 dallo sloveno e sul terzo gradino del podio si piazza il francese Martin Fourcade con 8″6 di ritardo. Buona gara per il migliore degli azzurri, Lukas Hofer, che si classifica al 19/o posto a 1’45″1 di ritardo dal Fak, pur con 3 errori al tiro commessi nelle ultime due sessioni. Hofer sta comunque crescendo di rendimento e comincia a segnare qualche punto importante. 35/o Christian De Lorenzi e 50/o Dominik Windisch.

Ordine d’arrivo 12,5 km pursuit CdM Hochfilzen (Aut):
1 FAK Jakov SLO 0+0+1+1 2 34:14.8
2 MALYSHKO Dmitry RUS 0+0+0+1 1 34:15.7 +0.9
3 FOURCADE Martin FRA 0+2+0+1 3 34:23.4 +8.6
4 LINDSTRÖM Fredrik SWE 0+0+1+0 1 34:26.1 +11.3
5 BIRNBACHER Andreas GER 0+1+0+1 2 34:29.9 +15.1
6 SHIPULIN Anton RUS 0+0+0+2 2 34:50.6 +35.8
7 BJOERNDALEN Ole Einar NOR 0+1+2+0 3 34:53.1 +38.3
8 LANDERTINGER Dominik AUT 1+0+1+0 2 35:20.7 +1:05.9
9 USTYUGOV Evgeny RUS 1+0+1+1 3 35:21.6 +1:06.8
10 BAILEY Lowell USA 0+0+1+0 1 35:26.7 +1:11.9

19 HOFER Lukas ITA 0+0+2+1 3 35:59.9 +1:45.1
35 DE LORENZI Christian ITA 1+1+0+2 4 37:08.8 +2:54.0
50 WINDISCH Dominik ITA 1+3+1+1 6 38:42.8 +4:28.0

Slittino, tripletta di Wendl/Arlt ad Altenberg nel doppio. Settimi Oberstolz/Gruber. Geisenberger regina di donne, Gasparini 9a

Tripletta di Tobias Wendl e Tobias Arlt nel doppio della Coppa del mondo di slittino su pista artificiale. I tedeschi, vincitori nelle due tappe iniziali di Igls e Koenigssee, si sono ripetuti anche sulla pista di casa ad Altenberg mostrando una superiorità schiacciante nei confronti della concorrenza. Penz/Fischler, secondi al traguardo, sono distaccati di 364 millesimi, mentre l’altro equipaggio teutonico composto da Eggert/Benecken chiude il podio a 564 centesimi. Tre le coppie azzurre presenti: Oberstolz/Gruber hanno chiuso al settimo posto, appena un posto davanti a Rieder/Rastner, mentre Fischnaller/Schwienbacher non sono andati oltre l’undicesimo posto. In classifica generale Wendl/Arlt si mantengono a punteggio pieno con 300 punti davanti a Eggert/Benecken con 240, Oberstolz/Gruber sono quinti con 156, Rieder/Rastner settimi con 128 e Fischnaller/Schwienbacher undicesimi con 98. La Germania riesce finalmente a realizzare la prima tripletta stagionale nel singolo femminile di coppa del mondo grazie al successo di natalie Geisenberger (al secondo trionfo consecutivo) che mette in fila le connazionali Anke Wischnewski e Cathleen Martini, staccate rispettivamente di 123 millesimi e 356 millesimi. Nona Sandra Gasparini, unica azzurra a prendere il via. In classifica generale la Geisenberger tenta la fuga con 285 punti, seguita dalla Wischnewski con 240 e dalla coppia formata da Huefner e Cough con 200.

Domenica 9 dicembre tocca al singolo maschile (ore 09.30) con quattro azzurri: Armin Zoeggeler, David Mair, Dominik Fischnaller ed Emanuel Rieder. Il prossimo appuntamento è previsto a Sigulda nel prossimo weekend.

Ordine d’arrivo singolo femminile Altenberg (Ger):
1 GER Geisenberger Natalie 52.164 (1) 52.246 (2) 1:44.410
2 GER Wischnewski Anke 52.328 (2) 52.205 (1) 1:44.533 +0.123
3 GER Martini Cathleen 52.485 (5) 52.281 (3) 1:44.766 +0.356
4 CAN Gough Alex 52.420 (3) 52.451 (5) 1:44.871 +0.461
5 GER Hüfner Tatjana 52.464 (4) 52.437 (4) 1:44.901 +0.491
6 RUS Ivanova Tatiana 52.560 (6) 52.483 (6) 1:45.043 +0.633
7 USA Hamlin Erin 52.810 (7) 52.559 (7) 1:45.369 +0.959
8 AUT Reithmayer Nina 52.920 (11) 52.708 (8) 1:45.628 +1.218
9 ITA Gasparini Sandra 52.880 (9) 52.769 (9) 1:45.649 +1.239
10 USA Sweeney Emily 52.813 (8) 52.849 (10) 1:45.662 +1.252

Ordine d’arrivo doppio maschile Altenberg (Ger):
1 GER Wendl/Arlt 41.355 (1) 41.299 (1) 1:22.654
2 Aut Penz/Fischler 41.561 (2) 41.457 (2) 1:23.018 +0.364
3 GER Eggert/Benecken 41.637 (4) 41.581 (3) 1:23.218 +0.564
4 RUS Yuzhak./Makhn. 41.621 (3) 41.637 (5) 1:23.258 +0.604
5 AUT Linger/Linger 41.731 (7) 41.599 (4) 1:23.330 +0.676
6 CAN Walker/Snith 41.665 (5) 41.703 (6) 1:23.368 +0.714
7 ITA Oberstolz/Gruber 41.679 (6) 41.724 (7) 1:23.403 +0.749
8 ITA Rieder/Rastner 41.748 (8) 41.730 (8) 1:23.478 +0.824
9 LET Sics/Sics 41.829 (9) 41.758 (10) 1:23.587 +0.933
10 GER Geueke/Gamm 41.860 (10) 41.761 (11) 1:23.621 +0.967
11 ITA Fischnaller/Schwienb. 41.918 (11) 41.749 (9) 1:23.667 +1.013

Salto femminile, Insam è ancora con le grandi: sesta dall’HS106 di Sochi

Evelyn Insam si conferma ad alto livello anche dal trampolino HS106 di Sochi (Rus) e dopo il quinto posto nell’apertura di lillehammer, conclude sesta nella località che assegnerà nel 2014 le medaglie olimpiche. La gara è stata vinta dall’americana Sarah Hendrickson, la quale si è presa la rivincita nei confronti della giapponese Sara Takanashi che l’aveva sconfitta in Norvegia. Terza Anette Sagen, mentre la Insam è rimasta fuori dal podio per appena 6 punti. Segnali confortanti arrivano pure da Elena Runggaldier: la vicecampionessa del mondo in carica si è piazzata sedicesima, mentre la giovane friulana Roberta d’Agostina ha colto un punticino col trentesimo posto. Nella classifica generale di coppa Hendrickson e Takanashi sono appaiate al comando con 200 punti, davanti alla Sagen con 120. Insam tocca quota 85 punti.

Ordine d’arrivo HS106 femminile Sochi (Rus):
1. Sarah Hendrickson (Usa) 264.2
2. Sara Takanashi (Gia) 258.2
3. Anette Sagen (Nor) 245.1
4. Daniela Irashko (Aut) 242.1
4. Coline Mattel (Fra) 242.1
6. Evelyn Insam (Ita) 239.1
7. Jacqueline Seifriedsberger (Aut) 237.6
8. Carina Vogt (Ger) 231.6
9. Katja Pozun (Slo) 225.7
10. Svenja Wuerth (Ger) 220.4

16. Elena Runggaldier (Ita) 212.3
30. Roberta D’Agostina (Ita) 180.2

Bob a 2: a Winterberg vince Hefti. Bertazzo ottavo

Arriva un buon ottavo posto per l’equipaggio azzurro Bertazzo/Costa nel bob a 2 di Coppa del mondo a Winterberg (Ger). La vittoria va all’elvetico Hefti con il tempo di 1’51″01, che precede il russo Zoubkov per 31 centesimi e Canada1 di Rush per 40 centesimi. Molto regolare la gara di Simone Bertazzo, capace di far registrare 56″05 nella prima discesa e 56″03 nella seconda che gli valgono l’ottava piazza con un ritardo di 1″07 dai vincitori e a 67 centesimi dal podio.

Ordine d’arrivo bob a 2 maschile Winterberg (Ger):

1 SUI 2 HEFTI ­/ LAMPARTER Switzerland II 55.42 55.59 5.14 5.13 1:51.01
2 RUS 1 ZUBKOV ­/ TRUNENKOV Russia I 55.60 55.72 5.22 5.20 1:51.32 +0.31
3 CAN 1 RUSH ­/ LUMSDEN Canada I 55.64 55.77 5.18 5.16 1:51.41 +0.40
4 GER 1 FLORSCHUETZ ­/ KUSKE Germany I 55.83 55.66 5.23 5.17 1:51.49 +0.48
5 USA 1 HOLCOMB ­/ TOMASEVICZ United States I 55.85 55.98 5.26 5.22 1:51.83 +0.82
6 GER 2 MACHATA ­/ POSER Germany II 56.01 55.96 5.32 5.27 1:51.97 +0.96
7 LAT 1 MELBARDIS ­/ DREISKENS Latvia I 56.19 55.85 5.12 5.12 1:52.04 +1.03
8 ITA 1 BERTAZZO ­/ COSTA Italy I 56.05 56.03 5.29 5.27 1:52.08 +1.07
9 USA 2 BUTNER ­/ QUINN United States II 56.13 55.99 5.28 5.29 1:52.12 +1.11
10 CAN 2 SPRING ­/ COAKWELL Canada II 56.07 56.08 5.28 5.28 1:52.15 +1.14

Cdm giovani di slittino, il primo acuto di Theo Gruber a Lillehammer

Prima vittoria in carriera per Theo Gruber nella Coppa del mondo giovani di Lillehammer. Il sedicenne altoatesino di Villandro (Bz), che sinora aveva collezionato un tredicesimo posto come miglior risultato, si è imposto nel singolo di Lillehamer, prova d’apertura della stagione, dove ha preceduto il russo Schutskiy di 211 millesimi. Terzo l’australiano Ferlazzo a 254 millesimi. Nel singolo femminile Maria Schwarz si è classificata settima con un ritardo di 1″499 dalla vincitrice, la russa Burmistrova, mentre Florian Gruber e Simon Kainzwaldner si sono classificati quinti nel doppio juniores vinto dalla coppia statunitense formata da Andersen/Espinoza.

Ordine d’arrivo doppio juniores Lillehammer (Nor):
1. Andersen/Espinoza (Usa) 1.45.915
2. Zemanik/Petrulak (Svk) +0.087
3. Kalinin/Belyaev (Rus) +0.413

5. Gruber/Kainzwaldner (Ita) +0.502

Ordine d’arrivo singolo maschile giovani Lillehammer (Nor):
1. Theo Gruber (Ita) 1.38.101
2. I. Schutskiy (Rus) +0.211
3. A.M. Ferlazzo (Aus) +0.254

Ordine d’arrivo singolo femminile giovani Lillehammer (Nor):
1. L. Burmistrova (Rus) 1.47.757
2. A.E. Mitkus (Let) +0.364
3. J.M. Spencer (Can) 0.671

7. Maria Schwarz (Ita) +1.499

Opa Cup di fondo, quaterna italiana nelle quattro gare di Goms

Quattro gare e quattro vittorie per l’Italia nella prima tappa della Opa Cup di sci di fondo. Sulla pista svizzera di Goms, Valerio Checchi si è imposto nella 10 chilometri a tecnica libera maschile che ha visto Fabrizio Clementi sesto, Fabio Clementi ottavo e Pietro Piller Cottrer 42simo. Nella 5 chilometri femminile è stata Ilaria Debertolis a realizzare il miglior tempo davanti alla spagnola Laura Orgue e a Marina Piller, quarta Lucia Scardoni. Pure le gare juniores hanno visto i nostri rappresentanti sugli scudi: Francesca Baudin ha fatto man bassa nella 5 km femminile, infine Francesco De Fabiani si è imposto nella 10 km maschile precedendo il tedesco Martin Weisheit e il francese Clement Parisse. Domenica 9 dicembre seconda giornata di gare con una 15 km maschile e una 10 km femminile a tecnica classica.

Per ulteriori informazioni visitate www.fisi.org