Lorenzo Gagli è terminato al 54° posto con 130 colpi (65 65, par) nel Nelson Mandela Championship, gara inaugurale dell’European Tour 2013 disputata in condizioni molto difficili e ridotta da 72 a 36 buche sul percorso del Royal Durban Golf Club (par 65) a Durban, in Sudafrica. E’ l’unico dei tre italiani in gara andato a premio, perché hanno concluso oltre la linea del taglio Matteo Delpodio, 91° con 132 (66 66, +2), e Alessandro Tadini, 103° con 133 (63 70, +3).
Ha vinto lo scozzese Scott Jamieson (123 – 66 57, -7) prevalendo in uno spareggio a tre con l’inglese Steve Webster (63 60) e con lo spagnolo Eduardo De La Riva (62 61), con i quali aveva terminato alla pari il torneo. Alla prima buca supplementare è uscito De La Riva con un bogey e alla seconda ancora un bogey ha costretto alla resa Webster. Il vincitore, 29enne di Glasgow, per il primo titolo nel circuito ha ricevuto un premio di 158.500 euro sul milione di euro in palio. Nel turno finale è rinvenuto con un 57 (-8, con otto birdie), punteggio nei sogni di tutti i golfisti che rimarrà sostanzialmente una curiosità su un percorso quasi di fortuna e dove la palla si piazzava.
Il maltempo, infatti, ha pesantemente condizionato l’evento. Le abbondanti piogge, che hanno allagato il campo, hanno impedito il gioco nelle prime due giornate, poi è stato deciso di far disputare la gara come detto su sole 36 buche accorciando notevolmente il campo, togliendo quasi mille metri di terreno impraticabile e portando il par a 65.
Al quarto posto si sono classificati con 124 (-6) il tedesco Maximilian Kieffer, l’inglese Matthew Nixon, il danese Morten Orum Madsen e il sudafricano Tim Clark, che con un doppio bogey alla penultima buca ha perso quanto meno la possibilità di accedere al playoff.
Gagli ha viaggiato in par anche nel secondo turno con quattro birdie e quattro bogey per il 65; Delpodio ha ottenuto il secondo 66 (+1) consecutivo con due birdie e tre bogey; Tadini ha girato in 70 (+5) con due birdie, tre bogey e un “8” alla buca 18, par 4.
SENIOR TOUR: A MAURITIUS DAVID FROST CONQUISTA IL TITOLO, ROGER CHAPMAN VINCE L’ORDINE DI MERITO – Vittoria annunciata del sudafricano David Frost (205 – 64 67 74, -11) nel MCB Tour Championship il torneo che sul percorso del Constance Belle Mare Plage (par 72), a Poste de Flacq nell’isola di Mauritius, ha concluso la stagione del Senior Tour europeo 2012. Il 53enne, nativo di Città del Capo, vanta un’ottima carriera con dieci titoli nel PGA Tour, due nell’European Tour, uno nel Japan Tour, due in Asia, sei nel Sunhine Tour e tre nel Champions Tour. Inoltre si è imposto per tre volte, detenendo il record di vittorie con Ernie Els e con Nick Price, nel Nedbank Golf Challenge, quando si chiamava ancora Million Dollar Challenge.
Frost ha preso il comando nel primo giro e nel secondo ha messo praticamente fuori gioco i suoi avversari, ma nel turno conclusivo dopo una bella partenza (due birdie) si è concesso fin troppe distrazioni con due bogey, un doppio bogey e un triplo bogey, riuscendo però ad evitare l’aggancio con altri tre birdie. Alla fine il vantaggio si è ridotto a un solo colpo sull’australiano Peter Fowler e sull’inglese Barry Lane (206, -10), ma sufficiente per mettere la sua firma anche nel Senior Tour e intascare l’assegno di 62.814 euro su un montepremi di 400.000 euro.
Al quarto posto con 208 (-8) il sudafricano Chris Williams, al quinto con 209 (-7) lo statunitense Jerry Bruner, al 12° con 212 (-4) l’americano Tom Lehman, che era l’altro grande favorito insieme al vincitore. E’ andato al piccolo trotto l’inglese Roger Chapman, 15° con 213 (-3), che si è imposto nell’ordine di merito con largo anticipo (E 356.751), mentre per il secondo posto Barry Lane (E 284.636) ha avuto ragione dell’americano Tim Thelen (E 251.772), con il quale era in contesa. Thelen, secondo dopo due giri, aveva teoricamente operato il sorpasso, ma è crollato nel terzo con un 76 (9° con 211, -5). In quarta posizione della money list Peter Fowler (E 225.430), in quinta l’inglese Paul Wesselingh (E 191.663), in 75ª Costantino Rocca (E 6.604), che ha partecipato solo a sei tornei, e in 79ª Giuseppe Calì (E 5.507), che ne ha disputati sette, entrambi assenti nell’occasione.
QS LET STAGE 1: LAURA SEDDA SALE ANCORA (4ª) – Laura Sedda, da settima a quarta con 209 (73 67 69, -7), è salita ancora nello Stage 1 della Qualifying School del Ladies European Tour, che si conclude con la disputa del quarto giro sui due percorsi dell’Amelkis Golf Club e del Al Maaden Golf Resort (entrambi par 72), a Marrakech in Marocco. Ha perso posizioni la dilettante Elisabetta Bertini, da terza a 13ª con 212 (68 70 74, -4), ma ha inalterate chances di ammissione alla finale. Le 155 concorrenti sono divise in due gruppi, che si alternano sui due tracciati, e le due italiane sono nel raggruppamento B in cui si trovano anche Alessandra Averna, 23ª con 215 (71 73 71, -1), pure lei in piena corsa, e Matia Maffiuletti, 65ª con 228 (76 74 78, +12) ormai out. In vetta con 202 (70 65 67, -14), l’inglese Holly Clyburn, seguita dalla marocchina Maha Haddioui (204, -12) e dalla francese Fiona Puyo (207, -9).
Nel gruppo A è scesa ancora Martina Migliori, da 22ª a 35ª con 219 (69 74 76, +3) comunque ancora in grado di superare lo Stage 1, mentre il compito è sicuramente arduo per Vittoria Valvassori (73 74 77) e per l’amateur Chiara Brizzolari (74 80 70), 54.e con 224 (+8). Due dilettanti al proscenio: l’inglese Emily Taylor, leader con 205 (67 68 70, -11), e la tedesca Nina Hollender, seconda con 206 (-10). Al terzo posto con 207 (-9) la svedese Camilla Lennarth e la statunitense Mallory Fraiche.
Al termine almeno 35 giocatrici di ciascun raggruppamento saranno ammesse alla finale che avrà luogo sugli stessi percorsi dal 13 al 17 dicembre sulla distanza di 90 buche, con taglio dopo 72. Le prime 30 giocatrici classificate e le pari merito al 30° posto avranno la ‘carta’ per il LET 2013, categoria 8a, le altre ammesse al giro finale la categoria 9b. Coloro che non supereranno il taglio riceveranno la categoria 12a, mentre chi rimarrà fuori nello Stage 1 avrà la categoria 12 b.






