E’ andata male alla Sampdoria la sfida contro l’Udinese.
Un pesante 2 a 0 per i friulani che hanno giocato meglio dei genovesi. La compagine di Ciro Ferrara ha patito alcune amnesie difensive soprattutto sui calci piazzati. Poi, quando è arrivata la colossale occasione per rimettere in sesto la partita, Pozzi si è divorato un penalty calciandolo davvero male. Non è mancata la volonta ai doriani soprattutto nella fase finale di gara ma gli avversari hanno tenuto bene.
C’è Romero in porta con Icardi unica punta, Berardi sulla fascia destra difensiva. Friulani invece che ritrovano Basta e si affidano al solo Di Natale in attacco. L’inizio è equilibrato. Icardi non controlla una bella palla in area sul lancio di Berardi mentre sull’altro fronte Pereyra viene fermato da Gastaldello prima che possa entrare in area. IL primo tentativo arriva, dopo una buona fase di studio giocato a ritmo certamente non assennato, da Soriano ma la mira non è precisa, palla sopra la traversa. La prima vera occasione è friulana. Romero prima sbaglia l’uscita quindi si salva alla grande sulla mezza girata di Di Natale. L’attaccante napoletano si complimento con il numero uno argentino per la paratona. Ma un attimo dopo la Sampdoria va in svantaggio. Angolo di Di Natale al centro dell’area dove salta completamente indisturbato Danilo, questa volta non c’è nulla da fare per l’estremo difensore doriano, 1 a 0 Udinese. I blucerchiati vanno subito alla ricerca del pareggio ma Brkic è bravo in un paio di circostanze ad anticipare gli avversari. Al 28′ però Berardi si scontra con Badu alla ricerca del pallone, quest’ultima si ferma praticamente al limite dell’area di rigore sulla quale ci si butta Di Natale che è prima freddo a superare Romero e quindi letale a mandarla nella porta sguarnita, 2 a 0. Poco attenti i difensori di casa sulla punizione di Di Natale sulla quale Herteaux di testa sfiora il tris. Ammonito quindi Gastaldello per gioco scorretto. Il sampdoriano, diffidato, sarà squalificato e salterà la trasferta di Catania. Blucerchiati che appaiono un po’ abbattuti dopo il raddoppio subito ed allungandosi regalano ampi spazi agli avversari. Ci prova comunque Poli ad accorciare le distanze con un tiro che però risulta centrale di Poli, facile la presa di Brkic. Udinese però padrona del campo sino allo scoccare del 45esimo minuto di gioco.
Secondo tempo che vede il volto nuovo di Pozzi al posto di Maresca. La partenza blucerchiata è positiva anche se i friulani tengono sempre bene il campo. Con Pozzi la Sampdoria si sistema con il 4-4-2. Dopo 8 minuti Gastaldello lascia il campo a Estigarribia. Nessuna occasione per i primi dieci minuti ma un secondo giallo genovese: Pozzi, per fallo di gioco. Al 13′ centravanti di casa si libera bene al limite dell’area e calcia. Tiro centrale parato senza particolari problemi da Brkic. Sempre pericolosi però gli avversari soprattutto se non tutto dietro funziona per il meglio Berardi sbaglia, Di Natale conquista palla, si accentra e calcia mancando non di molto la porta. Occasione propizia per la Sampdoria al 18′ quando Allan atterra Icardi appena dentro l’area. Il susseguente rigore calciato da Pozzi però trova pronto Brkic alla deviazione poi la sua difesa libera. Clamoroso l’errore del neo entrato, battuto davvero male. Entra nell’Udinese Lazzari al posto di Pinzi. Sanzionato Herteaux per fallo di gioco, il primo della gara friulana. Altra buona possibilità per i locali al 23′ con Icardi che calcia con l’intervento provvidenziale col piede in angolo del numero uno ospite. Per la Sampdoria è questo il momento in cui preme con maggiore convinzione. L’Udinese tiene in difesa anche se perde Pasquale per infortunio, al suo posto va dentro Armero mentre Ferrara chiude i cambi con Castellini per Berardi. La partita sembra scemare sempre più. La Sampdoria non trova la forza per cercare di riaprire la sfida e l’Udinese fa girare la palla cercando di tanto in tanto di farsi notare in attacco. Proprio al 36′ Di Natale calcia a giro trovando pronto alla deviazione Romero con un pugno. Ranegie entra per Di Natale nel primo minuto di recupero, Obiang non trova il gol per pochissimo dalla distanza e l’arbitro fischia la fine dopo tre minuti di recupero.






