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La Yamamay in versione B passeggia sulla Dinamo Bucarest

 

La Yamamay forte di aver già staccato il pass per la qualificazione alla seconda fase delle Champions League affronta l’ ultima del girone contro la Dinamo Bucarest, con tranquillità, ma con ancora tanta voglia di vincere e mantenere il trend positivo dopo l’ottima vittoria nel derby disputato solo due giorni fa. Nulla si oppone alla volontà delle ragazze di Carlo Parisi, che passeggiano, vincendo 3-0 contro la Dinamo Bucarest, in questa sorta di esibizione, inutile ai fini del posizionamento in classifica, data la vittoria netta del Galatasaray per 3-0.La formazione di Parisi conquista quindi l’accesso ai playoff a 12 squadre, posiziandosi al secondo posto del pool C, preceduta dal Galatasaray Istambul di Massimo Barbolini.

Coach Carlo Parisi sceglie di schierarsi con una formazione abbastanza rimaneggiata, scegliendo di lasciare spazio anche a chi fino ad ora aveva giocato di meno, ma si è sempre allenato con costanza ed ha sempre mostrato di essere pronto nel momento della necessità. Il sestetto di partenza vede  Kozuch opposto, Brinker-Marcon in banda, Caracuta al palleggio, Pisani-Bauer al centro e Leonardi libero. Kovacevic si oppone con Baciu opposto, Hood- Stefan schiacciatrici, Zburova in regia, Lupu-Marcovici al centro e Valachova libero. Il primo set, inizia con un brivido dato dall’iniziale black-out della formazione di casa (0-4), ma si trasforma presto in una passeggiata. Le “farfalle” bianco-rosse sfruttano consapevolmente il potenziale di tutte le giocatrici e i moltissimi errori di una Dinamo Bucarest molto distratta e poco concentrata sul match. Le ospiti tentano il recupero solo nel finale di set con il turno in battuta di Hood, ma la Yamamay non lascia spazio e chiude i giochi sul punteggio di 25-21. Nonostante la vittoria del set molti sono gli errori commessi dalle padrone di casa, che chiudono a quota 12 contro i 6 della Dinamo. La vittoria facile per Busto nel secondo set viene in parte rovinata dal rientro in partita, a metà set della squadra ospite che, grazie ad una Marcovici in grande spolvero, 9 punti per lei all’attivo nel set, riesce anche a trovare il pareggio (15-15). La Yamamay però, come da copione, non lascia nulla a nessuno, anche quando la posta in gioco non è di livello, e ribalta il parziale prendendosi anche la seconda frazione di gioco grazie al duetto Marcon – Pisani, che firmano prima il recupero e poi la vittoria del set (26-24).  Il crollo definitivo delle Romene arriva nel terzo set, dove si capisce che ormai non c’è più nulla da fare per riuscire a conquistare un set. La partenza è di quelle shock con la Yamamay che impone subito il proprio gioco e crea subito il gap decisivo, esagerando anche, fino ad arrivare a creare un vantaggio abissale di undici lunghezze (12-1). Viste le premesse non c’è più nulla da fare per la squadra di Kovacevic, che è costretta a cedere ad una super Yamamay, ma cerca di salvare almeno la faccia chiudendo il match sul punteggio di 25-11. Ancora una volta una Yamamay cannibale, capace di inghiottire l’avversario senza lasciargli speranza, ora il pensiero è alla gara di campionato contro Bologna, tassello importante per mantenere la vetta della classifica. 

 

La Cronca :

Unendo Yamamay Busto Arsizio: 4 Brinker, 6 Leonardi (L), 7 Marcon, 8 Bauer, 10 Kozuch, 14 Caracuta, 17 Pisani. All. Parisi, 2° Dagioni.

Dinamo Romprest Bucarest: 3 Stefan, 5 Marcovici,  8 Lupu, 9 Hood, 10 Baciu, 13 Zburova, 14 Valachova (L).

Arbitri: Kraft – Szmydynski.

Primo set, inizio black-out per la formazione di Carlo Parisi, che commette troppi errori e subisce il break (0-4). La Dinamo non tarda a restituire il favore e commettendo errori su errori permette alla formazione di casa di effettuare il sorpasso (7-5). La formazione di Kovacevic mostra di non avere molto la testa alla partita e continua a sbagliare moltissimo, anche sugli attacchi facili (11-7). La palla spedita out da Marcovici fa suonare la campanella del secondo tempo tecnico con il parziale in favore delle padrone di casa (16-11). Le “farfalle” della Yamamay continuano a volare spensierate e con il mani out di Marcon vanno a +6 (19-13). La Dinamo recupera in parte il margine grazie al turno di servizio di Hood (20-18). Ci pensa Bauer a stampare a terra la palla che regala quattro set alla formazione di casa, che chiude alla seconda occasione utile con il punteggio di 25-21.

Secondo set, come in avvio di primo set la Dinamo spreca ancora moltissimo,ma la Yamamay non è da molto meno e grazie all’ace di Marcovici si fa addirittura superare (4-5). E’ questione di minuti e vengono ristabiliti gli equilibri in campo con Kozuch che “spaventa” a rete Stefan, che butta la palla sull’asticella e regala il punto numero 8 alla formazione di casa (8-5). Il propulsore Yamamay continua a viaggiare su ritmi alti e grazie al mani out di Marcon va a più cinque (11-6). Busto perde un po’ la testa e la mini rimonta con interpreti Lupu e Hood si concretizza per la Dinamo, grazie alla palla buttata fuori da Marcon (15-15). Inizia un’inattesa lotta punto a punto tra le due formazioni, con la squadra guidata da Kovacevic che sfrutta una Marcovici in grande spolvero e si mette davanti (19-21). La “farfalle” di casa come da copione sono decise a rimettersi in carreggiata e macinando punti riportano in parità il punteggio (24-24). Giusto il tempo di far illudere le avversarie per poi chiudere i giochi del secondo parziale grazie a Marcon e al muro di Pisani (26-24).

Terzo set, la compagine bianco-rossa mette subito in chiaro la voglia di chiudere il match senza andare oltre e timbra un sonoro break per le avversarie, che si trovano ad inseguire a sette lunghezze, già al primo tempo tecnico (8-1). Le ospiti risentono moralmente del colpo e sprofondano sotto i colpi di una insaziabile Yamamay, che macina punti come se stesse sgranocchiando noccioline ed aumenta ad undici il margine (12-1). La marcia delle padrone di casa non accenna minimamente ad interrompersi e Marcon mette a terra la palla che fa suonare la sirena del secondo tempo tecnico con il punteggio che si ferma sul 16-4. La Dinamo prova a lottare per non subire eccessivamente la batosta e recupera qualcosa con Hood e Stefan, ma non c’è nulla da fare contro le bianco-rosse quando sono così lanciate (21-8). Ci pensa Marcon a regalare alla Yamamay l’opportunità di chiudere il match, Kozuch spedisce in rete la palla al servizio, ma è questione di secondi perché Lupu restituisce il favore e il match si chiude con il punteggio di 25-11.

Roberto Bojeri