Con il posticipo serale dell’Olimpico si chiude la XVIII giornata di campionato che ha visto vincere tutte le prime della classe, Inter a parte, fermata inopinatamente in casa dal Genoa.
Roma e Milan si sfidano per determinare chi possa ancora coltivare ambizioni di rimonta verso quel terzo posto utile ai fini della disputa dei preliminari di Champions League.
Squadre che vengono entrambe da un ottimo periodo di forma e da risultati positivi se si fa eccezione per la sconfitta, maturata a sorpresa nella nebbia di Verona, dei giallorossi nell’ultimo turno.
Vista la propensione estremamente offensiva delle due squadre che dispongono di due dei migliori attacchi del campionato non possiamo che attenderci gol ed emozioni a go gò.
Formazioni con gtante conferme e qualche novità in un Olimpico che offre uno splendido colpo d’occhio, ma non il tutto esaurito.
Tanti i temi lasciati al dibattito, dal confronto fra i giovani leoni ed i vecchi guerrieri, tra goleador di razza e uomini di grande carisma, tra due maestri in panchina.
Roma (4-3-3): Goicoechea 8; Piris 6,5, Burdisso 6,5, Marquinhos 6,5, Balzaretti 6,5; Pjanic 6,5, De Rossi 6,5, Bradley 6; Lamela 7 (24′ st Florenzi 6,5), Osvaldo 7 (24′ st Destro 6), Totti 7 (35′ st Romagnoli s.v). A disp.: Lobont, Stekelenburg, Dodò, Perrotta, Tachtsidis, Lopez. All.: Zeman 7
Milan (4-3-3): Amelia s.v.; De Sciglio 5,5, Mexes 5, Yepes 4, Constant 5,5; Montolivo 6, Ambrosini 5 (32′ st Muntari s.v.), Nocerino 5,5 (11′ st Pazzini 6,5); Robinho 6(25′ st Bojan 7), Boateng 5,5, El Shaarawy 5,5. A disp.: Abbiati, Gabriel, Bonera, Abate, Antonini, Zapata, Emanuelson, Flamini, Niang. All.: Allegri 6
Arbitro: Rocchi
Marcatori: 13′ Burdisso (R), 23′ Osvaldo (R), 30′ e 16′ st Lamela (R), 41′ st Pazzini (M), 43′ st Bojan (M)
Ammoniti: Yepes, Ambrosini, Mexes (M), Burdisso, Goicoechea (R)
Espulsi: Marquinhos (R)
Si parte subito a buon ritmo, passa neppure un minuto ed El Shaarawy si accentra e calcia spedendo la palla a lato di poco, risponde la Roma con una palla gettata nella profondità dove Yepes interviene salvando su Osvaldo.
La partita la fa il MIlan e bene, la sfera gira veloce ma manca il tempo giusto per l’imbucata oltre la linea di difesa giallorossa.
La Roma si limita a ripartire veloce dopo la riconquista, ci prova De Rossi da fuori, para senza problemi Amelia, dopo un paio di mischie in area giallorossa , sull’ennesima ripartenza la sfera giunge ad Osvaldo che calcia di prima intenzione, vola Amelia a deviare in corner.
Sul calcio dalla bandierina Yepes dorme e Burdisso va a colpire di testa trovando l’angolo lontano, fuori dalla portata di Amelia, 1-0.
Il MIlan reagisce subito, Robinho conquista sfera sottraendola a Bradley e serve nella profondità El Shaarawy, il faraone, solo, controlla male prima di tirare e allora prova a superare in dribbling Goicoechea che si allunga e riesce a deviare.
La Roma è sorniona e, al nuovo affondo raddoppia, Totti scodella dalla fascia sinistra un cross morbido e tagliato, Yepes si fa superare ancora nello stacco, questa volta da Osvaldo, che mette la sfera ancora lontana da Amelia 2-0.
Il Milan va in confusione, si getta sconsideratamente in avanti sbattendo sul muro giallorosso, manca sempre la rifinitura giusta, El Shaarawy, dopo il clamoroso errore, sbaglia quasi tutto, imitato poco prima della mezzora da De Sciglio, che sbaglia un uscita palla al piede e regala la sfera De Rossi che prontamente inventa un assist per Lamela abile a gettarsi nello spazio e a battere Amelia per la terza volta, incredibile!
Nel finale il Milan si innervosisce ulteriormente, perde le distanze tra i reparti, sbaglia i tempi del pressing e, soprattutto, fallisce ancora con El Shaarawy un paio di possibili buone occasioni, si va al riposo su un incredibile ed inatteso 3-0.
Si riparte subito con un ‘occasionissima per Totti che, servito da Osvaldo, calcia a lato quando il gol sembrava già cosa fatta.
Il Milan combatte con il cuore , attacca a pieno organico e più volte si ritrova in area senza riuscire a fare il passaggio vincente e vedendo le proprie conclusioni ribattute sul più bello.
Al quarto d’ora un cross dal fondo di Balzaretti trova in area piccola ancora Lamela che quasi indisturbato realizza ancora di testa, 4-0.
Il Milan non ha più nulla da perdere, come un toro pieno di banderillas attacca a testa bassa, incurante di lasciare spazi dietro e fioccano le occasioni che vedono salire sugli scudi Goicoechea che vola da una parte all’altra della porta dire di no agli avanti rossoneri, prima ci prova Robinho con un tiro a giro dal limite che il portiere sventa in tuffo, poi si supera su un colpo di testa ravvicinato di Boateng che sulla ribattuta colpisce il palo e ancora sulla respinta successiva neutralizza il tiro di Montolivo.
Entrano nel Milan Pazzini, Bojan e Muntari, nella Roma Destro e , proprio Pazzini tira due volte senza preoccupare tantissimo Goicoechea che poi si supera ancora su tiro ravvicinato di Bojan.
A 10′ dalla fine viene espulso per fallo di mano da ultimo uomo Marquinho, entra Romagnoli per Totti, in superiorità numerica il Milan attacca furiosamente, sull’ennesimo tiro dal limite, questa volta di Muntari, Goicoechea vola a deviare , ma sulla palla vagante si avventa Pazzini che il portiere non può che stendere, rigore che lo stesso Pazzini realizza con un tiro centrale.
Neppure un paio di minuti e El Shaarawy d’esterno mette una palla al bacio per la testa di Pazzini che costringe Goicoechea all’ennesimo miracolo, sulla palla vagante arriva Bojan che insacca per il 4-2.
Il forcing finale , quasi disperato, dei rossoneri accende diverse mischie , ma il punteggio non cambia più.
La Roma vince, tornando subito al successo e lo fa in modo cinico e, checchè ne dicano i tanti soloni televisivi, capitalizza sui tanti errori difensivi della coppia centrale rossonera, perchè tutto questo gran gioco in realtà non è che si sia visto così tanto.
La partita l’ha fatta in gran parte il Milan che ha attaccato costantemente per quasi tutti i 90 minuti, sbagliando molto in avanti, anche con i suoi uomini migliori, e soprattutto tantissimo in difesa, dove la coppia centrale ha il torto di aver dormito in occasione dei primi due gol, ma qua vista la ripetitività degli errori la preoccupazione c’è ed è grande.
In ogni caso la Roma ha vinto, onore ai giallorossi, il Milan ha perso ma rimanendo fedele a sè stesso, con tanta verve in avanti e tantissima fragilità dietro.
Non mi resta di augurare a tutti Buon Natale e buon anno a tutti!
giuseppe floriano bonanno







