Dissesto SS 586 della Val D’Aveto, Vittorio Mazza si rivolge nuovamente a Ministero ANAS: “la misura adesso è colma, servono interventi strutturali urgenti. In mancanza di risposte pronti alla class action”
“Invito chi a responsabilità di governo nazionale a farsi un giro nella Val D’Aveto e rendersi così conto in che condizioni è la SS 586, da Borzonasca fino a S. Stefano – denuncia il Consigliere di Liguria Popolare Vittorio Mazza – di sicuro è che se la competenza di questa importante arteria stradale fosse regionale oggi non saremmo in queste condizioni”.
“Il viaggio, o per meglio dire il calvario, sulla SS 586 inizia con dissesti e avallamenti del manto stradale già da Borzonasca – prosegue Mazza – per arrivare finoal bivio che porta alla località Costafigara nel Comune di Rezzoaglio.
“La SS 586 è un’ importante via di collegamento per raggiungere l’ Emilia Romagna e le località turistiche della Val D’ Aveto – continua l’esponente popolare – sono passati due anni e mezzo da quando la competenza è diventata statale, ovvero di ANAS e di un piano complessivo di messa in sicurezza strutturale neanche l’ombra”.
“E’ una questione che ho portato più volte all’attenzione degli organi preposti ma ad oggi ANAS si è limitata solo a interventi come l’ asfaltatura di alcuni tratti – conclude il Consigliere regionale Vittorio Mazza – in data odierna ho inviato una nuova lettera a Ministero ed ANAS sollecitandoli ad intervenire ma soprattutto a prendersi le proprie responsabilità. Se non ci saranno risposte siamo pronti ad una class action perché il disagio e il danno che subiscono quotidianamente cittadini e operatori economici non è più tollerabile”






