“Il ministro Azzolina ogni giorno riesce a superarsi in quanto a sparate sulla scuola.
Dopo i bambini nel plexiglass, ora se ne esce che per il 15% degli studenti non ci sarà posto a scuola e dovranno fare lezioni fuori, non si capisce bene dove. L’ennesima follia di una ministra ormai bocciata su tutti i fronti che farebbe bene a farsi da parte. La realtà è che, in quattro mesi di chiusura degli istituti scolastici, la ministra non ha fatto un bel niente in vista del nuovo anno scolastico e non ha saputo neppure ascoltare le tante proposte fatte dalla Lega per contrastare le classi pollaio, a partire dagli interventi di edilizia scolastica. In Italia le scuole hanno in media 52 anni di età, in Liguria addirittura 75, le più vecchie del Paese: il governo provveda a un programma di rinnovo di edilizia scolastica per dare a milioni di studenti e insegnanti scuole degne di un Paese civile”.
Lo dichiara il senatore della Lega Paolo Ripamonti.






