Renato Paratore del GC Parco di Roma, secondo con 146 colpi (72 74, +3), e Pietro Crema del GC Villa Condulmer, quarto con 148 (74 74, +5), entrambi sedicenni, competeranno per il titolo nel giro finale del World Junior Challenge, gara giovanile che si sta svolgendo all’Innisbrook Resort & Golf Club di Palm Harbor, nei pressi di Tampa in Florida.
E’ passato a condurre con 145 (72 73, +2) Robin Wang, mentre Paratore, leader dopo un turno, è alla pari con il costaricano José Mendez e Crema condivide la piazza con il cinese Carl Yuan. Sono in ottima posizione anche gli altri due italiani in campo, Michele Cea, settimo con 150 (73 77, +7), e Federico Zucchetti, nono con 151 (75 76, +8).
All’evento (54 buche) hanno preso parte 91 giocatori di età compresa tra i 15 e i 19 anni, che si sono alternati nei primi due giri sui tracciati del Copperhead Course (par 71) e dell’Island Course (par 72), poi dopo 36 buche il taglio ha promosso 46 concorrenti che completeranno la gara al Copperhead, mentre gli altri disputeranno il “consolation round†all’Island.
Nel torneo femminile sta fornendo una bella prova Alice Barbieri, seconda con 155 colpi (80 75, +12), la quale vive in Florida, ma è tesserata per il GC Milano. Difficilmente potrà recuperare nel giro conclusivo i sette colpi di svantaggio dalla leader, l’americana Maria Alejandra Villalobos (148 – 76 72, +5), ma può sicuramente conservare la posizione anche se non mancheranno attacchi dall’argentina Ayelen Irizar (157, +14), dalla messicana Monica Dibildox (158, +15), dalla svizzera Melinda Vontobel e dalla statunitense Selena Costabile (159, +16).
JUNIOR ORANGE BOWL: SALE ANCORA GIULIO CASTAGNARA (NONO) – Giulio Castagnara, nono con 212 colpi (71 71 70. -1), ha recuperato altre quattro posizioni nel Junior Orange Bowl International Golf Championship, il prestigioso torneo giovanile giunto alla 49ª edizione che si conclude sul percorso del Biltmore Golf Course (par 71) a Coral Gables in Florida. Vi prendono parte 94 selezionati giocatori, 61 ragazzi e 33 ragazze, che competono sulla distanza di 72 buche.
Ha allungato decisamente il passo l’inglese Patrick Kelly (199 – 65 68 66, -14), in vetta dalle prime battute e che ha portato il suo margine a sette colpi sull’argentino Jamie Lopez-Rivarola (206, -7). Al terzo posto con 208 (-5) Corey Pereira, al quarto con 209 (-4) Ben Follett-Smith, dello Zimbabwe, al quinto con 210 (-3) l’austriaco Robin Goger, il tedesco Maximilian Mehles e il sudafricano Haydn Porteous.
Nel torneo femminile Bianca Maria Fabrizio è al 22° posto con 232 colpi (77 75 80, +19). Ha mantenuto la leadership l’americana Megan Khang (213 – 69 70 74, par) che precede la portoricana Maria Torres (214, +1), Nicole Morales (216, +1), l’argentina Delfina Acosta (217, +4), Lauren Diaz-Yi e la peruviana Lucia Gutierrez Ballon (220, +7).
Nel 1979 il titolo è stato conquistato da Marco Durante, attualmente Consigliere Federale. La Fabrizio si è classificata 16ª lo scorso anno, mentre l’ultimo giocatore italiano a salire sul podio è stato Matteo Manassero, terzo nel 2009 e nell’occasione offrì un’ottima prestazione anche Andrea Bolognesi, quarto. Accompagna il duo italiano Stefano Sardi.






