Dopo la sosta natalizia, utilizzata dalle squadre per un richiamo di preparazione e per piazzare i primi colpi del mercato di riparazione (citiamo giusto un paio di colpi: Peluso alla Juventus, Rocchi all’Inter), è tempo di ritornare al calcio giocato che propone l’ultima giornata del girone di andata, la XIX.
Intanto è notizia di oggi, l’interruzione, per cori a sfondo razzista (all’indirizzo di Boateng) dell’amichevole tra Pro Patria e Milan, della serie, dopo tante parole e tavole rotonde, nulla cambia nel mondo becero di un certo tifo.
Si comicia alle 18 di sabato al Massimino con Catania-Torino, gli etnei, ancora a caccia di acquisti in argentina, provano a consolidare la propria già lusinghiera classifica, mai così in alto in serie A al giro di boa, al cospetto di un Toro, tornato al successo contro il Chievo ed in posizione di tranquillità , ci aspettiamo un match divertente e aperto ad ogni risultato.
Alle 20.45 la Lazio affronta tra le mura amiche il Cagliari, che dopo gli exploit iniziali si è pian piano afflosciato raccogliendo un paio di pareggi ed una serie di sconfitte che iniziano a preoccupare il vulcanico Cellino. Sulla carta la Lazio, pimpante e convincente, di questo scorcio di campionato non dovrebbe faticare più di tanto, ma il calcio regala spesso sorprese, soprattutto dopo le soste.
Il lunch match della domenica è Udinese-Inter, i friulani continuano il loro campionato, forse appena sotto tono rispetto alle ultime stagioni, ma tuttavia sempre al di là della semplice sufficienza, i nerazzurri, dopo l’exploit dello Juventus Stadium, hanno inanellato una serie di risultati insoddisfacenti, ultimo in ordine tempo il pari interno con il Genoa, se Stramaccioni ed i suoi si vogliono riproporre in chiave scudetto i tre punti al Friuli sono necessari ed indispensabili.
Alle 15 gli altri match.
Il Genoa affronta il Bologna, sconfitto inopinatamente in casa dal Parma prima di Natale dopo una bella serie positiva, e, dopo il consueto restyling di mezza stagione, prova a cercare 3 punti che servono come l’oro, la classifica piange e il tempo perduto inizia a pesare.
Il Chievo, sconfitto a Torino dopo una buona serie di risultati positivi, al cospetto dell’Atalanta è chiamato al non facile compito di incamerare 3 punti per rendere splendida una classifica già soddisfacente. Gli uomini di Colantuono sono squadra che gioca bene, avversario ostico per chiunque, ma ultimamente un po’ troppe volte andati in bianco, ed è meglio non perdere di vista la classifica.
La Fiorentina, la più bella realtà di questa prima parte di stagione, ospita al Franchi il Pescara, fin qui andato al di là di ogni più rosea aspettativa, ci aspettiamo, vista la vocazione offensiva di entrambe le compagini, molti gol e bel gioco.
Il Milan, brutalmente riportato alla realtà nella notte di Roma, guarda più a quanto succede in Brasile, che al campionato, che gli propone come avversario, a San Siro, il Siena, sempre più ultimo ed in crisi di gioco e risultati, inutile dire che i rossoneri non possono mancare l’appuntamento con i 3 punti.
Parma-Palermo è match delicato soprattutto per i siciliani, che, nonostante il ritrovato Ilicic, faticano a dare continuità ad un campionato fin qui deludentissimo, di contro i ducali stanno attraversando un grande momento in cui Donadoni sta riuscendo nel creare il connubio tra gioco e risultati.
La capolista Juventus ha sulla carta un impegno semplice contro la Sampdoria, che ha licenziato Ferrara e fatica ad essere continua, sinceramente contro la Juve di questi tempi è quasi impossibile per chiunque e i blucerchiati non sembrano proprio in grado di essere un ostacolo insormontabile.
Chiude il programma il posticipo del San Paolo, che è sicuramente il match più atteso della giornata, si affrontano infatti Napoli e Roma, le due squadre, per diversi motivi, più accreditate ad essere l’anti-Juve, la banda Zeman con il Milan ha dimostrare di saper essere anche cinica oltre che bella, fermo restando la solità devastante potenza offensiva, anche se in America il caso Osvaldo ha sollevato qualche dubbio.
I partenopei, nonostante qualche passo falso di troppo, sono sempre lì e con un Cavani, terminale offensivo devastante e continuo, conquistare un posto Champions non dovrebbe essere un problema.
In attesa di gol ed emozioni non mi resta che augurare a tutti Buon campionato e Buon anno!
giuseppe floriano bonanno







