Home Calcio Focus Genoa/Samp - Professionisti

Vince il Milan a fatica

Le squadre. Il Milan ha visto contro la Roma naufragare le nuove certezze faticosamente costruite dopo un inizio di stagione terribile, la sosta natalizia è stata invece occupata più dal viaggio di Galliani in Brasile per piazzare le ultime stelle brasiliane ancora in roster, Pato al Corinthians, mentre per Binho nulla da fare, che al campo, oggi si ricomincia ed ospite a San Siro è il fanalino di coda Siena, inutile dire che i 3 punti sono d’obbligo.

Il Siena , dopo un ottimo inizio, con grandi imprese, da ricordare la vittoria a Milano contro l’Inter, con il proseguo della stagione sono arrivati i primi intoppi ed infine una serie infinita di sconfitte che hanno relegato i toscani all’ultimo posto , anche se di punti in realtà nea vrebbero più del Cagliari, ultima squadra a salvarsi se finisse oggi. Dopo la sosta si prova a ripartire anche se l’impegno odierno non è una passeggiata di salute…

I tempo. I rossoneri con Pazzini ed El Shaarawy davanti, Robinho non è stato neppure convocato, hanno problemi in difesa, Acerbi è l’unico centrale disponibile, Allegri gli mette al fianco De Sciglio e dirotta Abate sulla fascia destra, ritorna in porta Abbiati.

Il Siena si difende bene, Iachini, subentrato a Cosmi, si affida a Vergassola e Valiani come guastatori, dando le chiavi della squadra a D’Agostino.

L’organizzazione voluta dal mister toscano funziona, il Milan si rende pericoloso al 2° con un tirocross di Constant che Pegolo alza oltre la traversa, e al 12° con una bella iniziativa di El Shaarawy che arriva quasi a contatto con Pegolo che salva in uscita bassa.

Qua si ferma la fase propositiva dei padroni di casa, il Siena pressa in tutte le zone del campo, ma inizia altissimo impedendo già ai centrali di manovrare in libertà, ne deriva che i rossoneri sono lunghissimi, la manovra diventa lenta, asfittica e prevedibile.

I toscani provano ad incidere con qualche bella accelerazione di Valiani, ma soprattutto provano a mettere invitanti cross per Bogdani, Abbiati fa buona guardia con una paio di buone uscite a smanacciare la sfera lontano.

Al 33° El Shaarawy riceve sfera ai 20 metri, controlla si accentra e tira a giro in un attimo, la traiettoria è appena larga e la sfera si spegne a lato, poi più nulla  fino a fine tempo e il duplice fischio di Calvarese è sommerso da bordate di fischi che i propri sostenitori rivolgono ai propri beniamini, davvero deludenti fin qui.

II tempo. Allegri scuote i suoi nell’intervallo e in avvio di ripresa i rossoneri sembrano più vivaci e determinati, la squadra si muove più corta e cerca di occupare tutto il campo, affondano bene sulle fasce Constant a sinistra e Abate a destra, proprio da una sua incursione arriva un cross per l’accorrente El Shaarawy anticipato sul più bello da un difensore.

Ma al 10′ sulla prima ripartenza il Siena crea la più grossa opportunità della partita, un incursione sul fondo fa carambolare la sfera tra Montolivo e De Sciglio finendo sui piedi di Rosina che calcia a colpo sicuro da due  passi, Abbiati è reattivo e si supera deviando in corner e salvando un gol che pareva fatto, stavolta Galliani applaude…

Entra Bojan per uno spento Nocerino e la partita cambia d’incanto, lo spagnolo, come spesso gli capita quando entra a partita in corsa, ha un altro passo e classe cristallina che gli permette di superare avversari come birilli, fatto sta che il meccanismo difensivo senese va in tilt, prima un bel cross dal fondo, forse troppo violento di Prince, viene deviato di testa da El Shaarawy con la sfera che attraversa tutta la luce della porta e poi si spegne a lato, poi al 22′ arriva il gol.

De Sciglio strappa ruvidamente , con fallo secondo i toscani, la sfera a Bogdani e la serve per Boateng che prima sbaglia e poi recupera la sfera, se ne va sul fondo e centra verso il primo palo dove il più piccolo della compagnia, Bojan, svetta di testa anticipando tutti e battendo l’immobile Pegolo.

 

Il Siena prova a scuotersi, il Milan cerca di sfruttare meglio gli spazi, esce Constant, infortunato, che lascia il posto ad Antonini, dopo un po’ di azioni vanificate per errori o interventi dei difensori, a cavallo della mezzora arriva il raddoppio.

Un cross dalla sinistra vede Pazzini e Felipe andare a contrasto, il brasiliano mette venialmente la mano sulla schiena dell’attaccante che rovina a terra, Calvarese assegna il penalty, che pare invero generoso, e lo stesso Pazzini si incarica di trasformare con un tiro potente a mezza altezza che porta i suoi sul 2-0 e a 8 reti il suo bottino personale.

Il Milan prova ad addormentare la partita, cosa che evidentemente non gli è consona, e , al 41′ , un bel cross dal fondo di Angelo supera Acerbi, fuori posizione, e viene girato in rete di testa da Paolucci che sovrasta un sorpreso De Sciglio.

Il finale è pura sofferenza per il Milan che non riesce più a ripartire nè a tenere palla e di generoso forcing per il Siena che prova in tutti i modi, senza riuscirci, di trovare la rete del pari.

Sintesi. Il Siena dà importanti risposte al suo Mister Iachini, la squadra pare ben organizzata, chiude bene tutti i varchi, pressa costantemente alta e soffoca i creatori di gioco rossoneri, se un appunto si può fare è semmai che punge troppo poco in ripartenza, Subito il gol la squadra va in difficoltà e dopo lo 0-2, quasi con la forza della disperazione riprende a crederci e sfiora quasi l’impresa.

Il Milan vince e torna al successo, dopo lo scivolone di Roma, ma lo fa senza convincere, la squadra è parsa vuota di energie e priva di idee per oltre un’ora, incapace di venire a capo dei problemi tattici posti dagli avversari. Solo l’ingresso in campo di Bojan, sempre decisivo quando subentra dalla panchina, ha sparigliato le carte e dato maggiore freschezza ed imprevedibilità alla manovra. El Shaarawy ha giocato più per la squadra che per sè stesso ed è rimasto all’asciutto anche oggi, Pazzini ha lottato dando e prendendo botte, ma di certo è il centrocampo che non convince affatto, poco propositivo e troppo compassato, anche Montolivo pare aver perso la verve che lo aveva contraddistinto prima dell’infortunio.

Intanto dagli altri campi sono giunte notizie positive rendendo la corsa al terzo posto non una chimera, ma un’impresa, ardua, ma fattibile.

Le pagelle.

Milan (4-3-3): Abbiati 7; Abate 6, De Sciglio 6,5, Acerbi 5,5, Constant 7 (18′ st Antonini 5,5); Montolivo 6, Ambrosini 6, Nocerino 5,5 (10′ st Bojan 7,5); Boateng 6,5, Pazzini 6,5, El Shaarawy 6,5. A disp.: Amelia, Gabriel, Cristante, Strasser, Muntari, Emanuelson, Flamini, Niang. All.: Allegri 6

Siena (3-5-2): Pegolo 6; Neto 6,5, Paci 6, Felipe 6; Angelo 6,5, Valiani 6(35′ st Paolucci 6,5), D’Agostino 6 (25′ st Bolzoni 5,5), Vergassola 6, Del Grosso 6; Bogdani 5,5, Rosina 6(13′ st Reginaldo 5,5). A disp.: Farelli, Contini, Rubin, Dellafiore, Belmonte, Coppola, Verre, Rodriguez, Mannini. All.: Iachini 6,5

Arbitro: Calvarese

Marcatori: 22′ st Bojan (M), 35′ st Pazzini (M), 41′ st Paolucci (S)

 

giuseppe floriano bonanno

Ammoniti: Ambrosini, Pazzini (M), Angelo, Del Grosso (S)