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La presentazione della XX giornata di serie A

Il midweek di Tim Cup ha promosso alle semifinali le prime due della classe, Juventus e Lazio, l’interesse può quindi tornare sul campionato, in attesa delle altre due semifinaliste che verranno designate dai match della prossima settimana Inter-Bologna e Fiorentina-Roma.

La XX giornata di serie A segna anche l’inizio del girone di ritorno, dopo un’andata che ha regalato gol,  polemiche, conferme, sorprese,e delusioni non negando alcuna delle emozioni che ancora il calcio nostrano sa regalare alla tribù dei suoi appassionati.

Si comincia sabato alle 18 al Dallara, di fronte Bologna e Chievo, e se, da una parte, i gialloblu hanno condotto a termine un’andata sopra le righe, con ben 24 punti messi in cascina, anche se è stato necessario esonerare Di Carlo sostituendolo con l’emergente Corini, i rossoblu hanno chiuso male il girone collezionando 2 sconfitte preoccupanti che li relegano appena sopra la zona a rischio. Qualcosa non ha funzionato nella truppa di Pioli che è apparsa come una sorta di incompiuta, pur disponendo di giocatori di gran classe e valore, ha spesso difettato di personalità, soprattutto in trasferta dove , aparte gli exploit di Roma e Napoli, sono arrivate solo sconfitte. Partita dunque incerta e difficile che i felsinei hanno un gran bisogno di aggiudicarsi.

In serata a San Siro va di scena Inter-Pescara, match sulla carta a senso unico, ma che, con l’Inter di questi tempi, è tutt’altro che scontato. Gli abruzzesi, grazie alla cura Bergodi, hanno spiccato il volo e grazie a 2 vittorie consecutive, l’ultima, clamorosa, a Firenze , hanno scollinato a 20 punti, un bottino davvero di tutto rispetto. La squadra di Stramaccioni invece pare in caduta libera, incapace di giocare ai livelli di inizio stagione, è sprofondata in una serie di prestazioni scialbe e perdenti, ultima la sonora sconfitta di Udine, allontanandosi così dalla Juve e vedendo anche avvicinarsi le concorrenti per un Posto in Champions. Urge una scossa e questa partita, vinta facilmente all’andata, pare essere l’occasione giusta per ripartire.

Il lunch match della domenica vede in campo Torino e Siena, i granata, dopo la crisi di novembre, hanno ripreso fiducia e sono arrivati punti importanti che hanno permesso  di girare a 20 punti, in posizione per ora di tranquillità. Il Siena, sconfitto, non senza polemiche dal MIlan a San Siro, chiude mestamente il gruppo con appena 11 punti, anche se , senza penalizzazione, ne avrebbe conquistati 17 che varrebbero la salvezza. Partita dunque importante con posta in gioco altissima per entrambe.

Gli altri match alle 15.

La Juventus, sbarazzatasi, solo nei supplementari e non senza fatica, del Milan in Tim Cup, cerca a Parma di risalire dopo la sconfitta shock dello Juventus Stadium contro la Sampdoria. L’avversario è però di quelli più che pericolosi, il Parma, dall’alto dei suoi 29 punti (record nella gestione GHirardi) è una delle squadre più toniche ed in forma del campionato, ancora imbattuta tra le mura amiche. Mai partita capita dunque più a proposito per tastare il polso della capolista e valutare la consistenza dei ducali.

Il Napoli, uscito trionfatore nella notte del San Paolo al cospetto della solita Roma, ospita il Palermo, che Gasperini non è riuscito a far risollevare. I rosanero paiono davvero in un periodo in cui nulla riesce, difficile pensare che possano sgambettare i partenopei, trascinati dal solito Cavani, quanto mai rilanciati in chiave Champions, e, perchè no, anche in chiave scudetto se la disciplinare dovesse restituire i due punti di penalizzazioni ricevuti per il calcio scommesse.

La Lazio, in stato di grazia, sia in campionato che in coppa, veleggia sicura al secondo posto a 5 lunghezze dalla JUve, ora non resta che continuare a credere in una stagione che potrebbe divenire storica, la squadra è compatta e ben organizzata,  arcigna in difesa, solida a centrocampo, cinica in attacco, l’avversario di giornata, l’Atalanta, dopo una incoraggiante partenza, si è pian piano spenta, inanellando una serie di risultati poco soddisfacenti, ma rimane pur tuttavia compagine difficile da superare.

Il Cagliari, dopo l’ennesima sconfitta tra le polemiche a Roma contro la Lazio, ospita il Genoa, uscito vincitore dallo scontro diretto contro il Bologna, e non può certo fallire l’appuntamento con i 3 punti, pena un nuovo cambio in panchina, visto che la classifica si è fatta più che preoccupante.

Partita assai interessante è quella del Massimino tra Catania e Roma, gli etnei hanno un po’ rallentato nel finale di girone, ma rappresentano sempre una delle realtà più interessanti del campionato, gli uomini di Zeman devono, di contro, finalmente capire cosa vogliono fare da grandi, le belle vittorie in serie continuano a  trovare sempre una brutale interruzione quando si arriva alla partita della verità, urgono risposte definitive per orientare la stagione nei giusti binari.

Al Friuli l’Udinese, vittoriosa 7 giorni fa contro l’Inter, ospita la Fiorentina , ancora sotto shock dopo l’inattesa ed inopinata sconfitta interna con il Pescara. Gli uomini di Montella, fin qui, hanno dispensato calcio bello e pratico, nessuno avrebbe pensato ad un rovescio così clamoroso,  il match, difficile contro i bianconeri rappresenta pertanto un bell’esame sulla reale teuta, anche nervosa, dei viola.

Chiude il programma il posticipo di Marassi tra la Sampdoria e il Milan. I blucerchiati, dopo la clamorosa impresa di Torino, con la grande prova di Icardi, hanno sistemato la loro classifica e possono guardare con fiducia al proseguo della stagione, forti di un nocchiero come Delio Rossi, che è garanzia di gioco e risultati. I rossoneri, usciti a testa alta dalla partita di Torino persa nei supplementari, partono da 30 punti per dare la caccia ad un posto Champions, sempre difficilissimo da raggiungere, ma non certo fuori portata. La vena di El Shaarawy e Pazzini basteranno a fronte di una fragilità difensiva sempre più preoccupante?

In attesa di gol ed emozioni auguro a tutti Buon campionato!

giuseppe floriano bonanno