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MIPS lancia il progetto atleti e costruisce il “Pro Team MIPS”. Il primo a farne parte sarà lo svedese Campione olimpico e Mondiale di Freestyle, Henrik Harlaut

0a0aaaaScreenshot 2020-09-30 MIPS Harlaut pdf

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MIPS, azienda leader mondiale nella tecnologia per la sicurezza dei caschi, annuncia oggi il primo “tassello”  del  suo  nuovo  progetto  “Pro  team  MIPS”, che sarà formato da atleti professionisti di altissimo livello.

Il team, che avrà un’ impronta internazionale,  sarà  dedicato  a  promuovere  e   a   far   conoscere   agli   appassionati   degli   sport  dinamici  quali  il  ciclismo,  lo  sci,  la  moto  /  motocross  e  altri  ancora,  l’importanza  della  sicurezza dell’utilizzo corretto del casco. Il  primo  importante  atleta  del  Team  MIPS  è  la  superstar del freeski Henrik Harlaut, uno degli atleti  più  riconosciuti  nel  mondo  degli  sport  invernali e, in assoluto, il freestyler più decorato nella  storia  degli  X-Games  (12  medaglie  di  cui  7 d’oro).

La mission del Team MIPS è quella di aumentare la consapevolezza della protezione del cervello e riuscire ad indirizzare il mondo degli sportivi verso  l’utilizzo  di  caschi  sempre  più  sicuri.  Gli  atleti  del  Team,  infatti,  utilizzeranno  le  loro  storie  e  la  loro  grandissima  esperienza  per  far  capire  ed  incoraggiare  tutte  le  persone,  indipendentemente dall’età, dal livello di abilità o dallo sport preferito, a prendere la decisione migliore al momento dell’acquisto di un casco. Molti  degli  atleti  hanno  personalmente  subito  delle  lesioni  cerebrali  o  hanno  avuto  modo  di  entrare  in  contatto,  purtroppo,  con  loro  colleghi  atleti  che  hanno  subito  dei  danni.  E’  questo che MIPS si propone di fare: evitare al massimo  che  agli  sportivi  possa  succedere  di  avere dei traumi al cervello.

“È  difficile  pensare  ad  un  solo  sciatore  che conosco  che  non  abbia  mai  subito  il  trauma  di  una  commozione  cerebrale”,  dice  Harlaut. “Se  scii  ad  un  certo  livello,  è  statisticamente  provato  che  le  commozioni  cerebrali  siano  quasi  impossibili  da  evitare.  Ma  se  indossi  il  casco  giusto  e  prendi  le  giuste  precauzioni,  puoi almeno ridurre il rischio di lesioni cerebrali più  importanti.  È  scioccante  quante  persone  non se ne rendano ancora conto – chiaramente c’è  bisogno  di  istruire  moltissimo.  Questo  è  il  motivo per cui sono così entusiasta di far parte del Team MIPS “, spiega Harlaut.

Video intervista a Henrik Harlaut: https://www.youtube.com/watch?v=5N7ilsi9ACw

INFORMAZIONI SU MIPS
MIPS  è  leader  mondiale  nella  sicurezza  basata  sul  casco  e  sulla  protezione  del  cervello  umano.  La  sede  centrale  di  MIPS  è  a  Stoccolma  e  conta  26  dipendenti  impegnati  in  ricerca  e  sviluppo,  vendite, marketing e amministrazione. Anche il suo centro di prova prodotti e tecnologie si trova nella stessa location. Basato su un modello di business da ingredient brand, MIPS Brain Protection System (BPS) si trova nei caschi di tutto il mondo e in più categorie di mercati. La soluzione BPS, che è brevettata in tutti i mercati rilevanti, si basa su oltre 20 anni di ricerca e sviluppo insieme al Royal Institute of Technology e al Karolinska Institute, entrambi situati a Stoccolma, in Svezia. Per ulteriori informazioni, visitare www.mipsprotection.com

A PROPOSITO DI HENRIK HARLAUT
Henrik Harlaut è nato a Stoccolma. Ha incominciato a sciare all’età di 2 anni nella località svedese di Väsjöbacken ed ha esordito nelle prime gare di sci alpino all’età di 5 anni. Ha scoperto il freeski all’età di 9 anni grazie al “RedBull Big Air” che si svolgeva nelle vicinanze di casa sua, ad Åre. Da quel momento, per Henrik, non c’è stato nient’altro che il freestyle! Un talento decisamente precoce tanto  che,  all’età  di  13  anni,  è  entrato  nella  Big  League  entrando  nel  famoso  US  OPEN.  Da  quel  momento in poi, la sua carriera è progredita molto velocemente con ottimi risultati in ogni gara. Nel gennaio 2020, è diventato lo sciatore più medagliato nella storia degli X-Games vincendo la sua 12a medaglia. Oggi Henrik è il leader nella community del freeski ed è considerato il numero 1 al mondo e il più influente tra gli appassionati. Henrik continua la sua carriera sia nelle competizioni che nella produzione  di  video  (In  novembre  2020,  dopo  2  anni  di  lavoro,  sarà  presentato  il  suo  progetto  cinematografico “SALUTE”).