Scontro tra grandi rivali di ieri e di oggi quello andato in scena per la nona giornata del campionato Toscano di calcetto femminile: di fronte Camaiore e Programme Ambiente Apuane in quello che, nelle passate stagioni, era da tutti considerato come la partita dell’anno.
Rivalità storica
sportiva che ha sempre visto il team allenato da Fabrizio Nista, coadiuvato
da Valerio Marsili, spuntarla sulle rivali lucchesi. Stavolta però è il
Camaiore che infligge la prima sconfitta alle apuane e con questa vittoria
consolida il primato appaiando il Migliarino vincente a Pistoia. Gara
praticamente a senso unico con pochi acuti giallo azzurri e scorribande
continue dalle parti di Nardi ad opera dello scatenato duo d’attacco
camaiorese Ciardelli – Fabbri. Parte male la preparazione e l’avvicinamento
al match con l’infortunio di Maira Salvatori, sospetta lesione al legamento
del ginocchio, che si va ad aggiungere agli infortuni ormai storici di
Francesca Bondielli e Manuela Ricci. Per di più tra le sole sei effettive
Daniela Pucci e Claudia Pierucci arrivavano da una settimana con febbre
alta. Questo a parziale giustificazione per le “canarine”, anche se abbiamo
ammirato un prova sopra le righe con meritata vittoria del Camaiore per nove
a zero. Commenta mister Fabrizio Nista: il calendario l’anno scorso ci ha
permesso di venire qui a Camaiore a giocarci, con una vittoria, la
matematica sicurezza della conquista del Campionato, come in effetti è
stato. Abbiamo festeggiato qui ed il calcio è bello per questo, loro non se
lo sono dimenticato e con una prova schiacciante ci hanno restituito il
favore. Certo è che avere tre infortunate, per di più seriamente, su nove
effettive con un paio febbrili è molto difficile spuntarla in queste gare ad
alta capacità tecnica e di buon livello. Riconosco la superiorità del
Camaiore ma per noi questo è un anno di assestamento dopo le grandi vittorie
passate; ora l’importante è recuperare le infortunate per andare, a Maggio a
Cervia, a difendere il titolo di Campionesse d’Italia.






