Home Altro Varie

LA LEGGEREZZA DEL TRIO LESCANO

La leggerezza del TRIO LESCANO

da mercoledì 30 gennaio a domenica 3 febbraio 2013
Teatro Duse – Genova

Testo e Regia Compagnia Teatro Nudo
Prodotto con la Fondazione per la Cultura di Genova

con Lidia Treccani Simona Fasano Sara Cianfriglia
clarinetto Edmondo Romano
chitarra Luca Falomi
violino Roberto Piga

voce fuori campo Aldo Ottobrino

arrangiamenti Edmondo Romano
consulenza storica Gabriele Eschenazi
costumi Claudia Chiodi
audio e luci Raffaele Coco

Le tre grazie ebree del microfono fascista che Marinetti chiamava iperbolicamente: ‘le sorelle che realizzarono il mistero della trinità celeste’…; e alle quali il regime fascista concesse la cittadinanza italiana, ma non l’immunità dalla persecuzione.

Questa è la vicenda bizzarra del Trio Lescano.
Ossia di Alessandra (Alexandrina Eveline), Giuditta (ludith) Caterinetta (Katharina Matje) Leschan all’anagrafe e Lescano per il resto del mondo: dive radiofoniche di livida bellezza avvolte nello swing, ungheresi di cittadinanza, olandesi di nascita ed ebree per trasmissione diretta.
Nel 1935 le tre sorelle arrivano in Italia, dove incontrano Carlo Prato, figura mitica dell’Eiar.
Quando Prato incontra le ragazze le mette a lavorare sul canto armonizzato a tre: un modo di cantare modernissimo perché richiamava lo swing, musica all’avanguardia per l’epoca.
Nel ’38 le Lescano sono già leggenda e guadagnano mille lire al giorno, al tempo in cui mille al mese sono una pallida speranza per l’italiano medio.
Resteranno in auge fino al 1942, ma essendo ebree, con la persecuzione nazista la loro immagine si incrina, anche se avranno fino all’ultimo sostenitori che tenteranno di proteggerle, per la loro fama e l’affetto che dedica loro il pubblico.

Nel 1943, già ostracizzate da tempo dall’Eiar ma ancora famosissime nei teatri d’Italia, dove girano con le compagnie migliori dell’epoca, vengono purtroppo arrestate in scena a Genova al Teatro Grattacielo: non dalla polizia fascista, che probabilmente non aveva il coraggio di fare un gesto del genere su personaggi così popolari, ma dalla Gestapo. Si dice che l’arresto avvenne su delazione di un qualche trio concorrente, ma non è mai stato provato.
Scarcerate, fino a guerra finita e regime abbandonato restano a Saint Vincent. Ma nel 1946 il mondo è cambiato e loro, pur vittime, sono viste come immagini del fascismo. 

Il palco è essenziale e viene riempito dal racconto della loro storia e dalle esecuzioni dal vivo di alcune delle loro canzoni più famose (Tulipan, Ma le gambe, Maramao, Pippo non la sa, Signorina grandi firme, La famiglia canterina, Non dimenticar le mie parole, La gelosia non è più di moda).
In questo Concerto-Teatrale 3 attrici e 3 musicisti racconteranno la storia del mitico trio vocale attraverso i mutamenti musicali degli anni ’40 con la censura e lo swing che dall’America penetra e si trasforma, ed in contrappunto lo spaccato storico dell’Italia fascista con gli editti e le persecuzioni razziali per riscoprire la necessità di ricordare la storia con i suoi “corsi e ricorsi”…

L’idea dello spettacolo nasce a giugno 2010 dal desiderio della Compagnia Teatro Nudo di approfondire il decennio ’35-’45 attraverso un percorso musicale. Da lì si sviluppa la curiosità intorno al Trio Lescano interprete delle canzoni più famose dell’epoca. Proprio in quel periodo esce in libreria edito da Einaudi il libro ‘Le ragazze dello swing’ di Gabriele Eschenazi. Lo contattiamo e nasce una collaborazione, Teatro Nudo scrive il testo e Gabriele cura la consulenza storica dei fatti.
Eschenazi ha scritto anche il soggetto della miniserie televisiva ‘Le regine dello swing’ andata in onda a settembre 2010 su Raiuno.

A giugno 2012 esce edito da Armenio editore il libro ‘I miei Tu-li-pan’ di Alba Beiras la figlia di Maria Bria.  
Maria Bria, nata il 28 marzo 1925 a Torino rimase l’alter ego senza identità di Caterinetta Lescano dopo il ’46 nella tournèe in Sud America.
Una voce senza volto e senza nome, nel senso che il Trio Lescano per mantenere la popolarità ed il prestigio non ha mai rivelato l’identità della sostituta, per tutti Maria Bria era la sorella minore Caterinetta.
Contattiamo la Beiras e andiamo a Torino e conosciamo anche Maria. Maria è una signora ben curata e piena di vitalità, ci travolge nei suo ricordi e ci affascina con il suo magnetismo.
Decidiamo di invitarla alla nostra prima.

Mercoledì 30 gennaio 2013 Maria Bria sarà ospite d’onore al debutto nazionale di ‘LA LEGGEREZZA DEL TRIO LESCANO’ e ci donerà un medley da solista in lingua spagnola-portoghese.

Sempre mercoledì 30 gennaio al pomeriggio alle ore 17 la figlia Maria Beiras presenterà il libro ‘I miei Tu-li.pan’ (Armenio editore) a Palazzo Ducale di Genova (Sala Munizioniere) dove Sara Cianfriglia (che nello spettacolo interpreta Caterinetta Lescano) leggerà dei frammenti del testo.