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L’inglese Chris Wood ha vinto con 270 colpi (67 70 64 69, -18) il Commercial Qatar Masters (European Tour), disputato sul percorso del Doha GC (par 72), a Doha nel Qatar, dove si sono classificati al 22° posto con 279 (-9) Matteo Manassero (69 72 71 67) e Lorenzo Gagli (68 71 69 71).
Wood, 25enne di Bristol, ha conquistato il primo titolo nel circuito superando con un eagle sull’ultima buca lo spagnolo Sergio Garcia e il sudafricano George Coetzee, secondI con 271 (-17), i quali giunti prima dell’inglese in club house già stavano pensando allo spareggio. Al quarto posto con 275 (-13) lo svedese Alexander Noren e l’inglese Steve Webster, al sesto con 276 (-12) il sudafricano Branden Grace e gli inglesi Anthony Wall e Simon Khan e tra i sette concorrenti al nono con 277 (-11) il thailandese Thongchai Jaidee, il tedesco Martin Kaymer e lo statunitense Jason Dufner. Più indietro gli altri due inglesi Justin Rose, 16° con 278 (-10), e Paul Casey, 37° con 281 (-7), e quasi in cosa il sudafricano Ernie Els, 73° con 293 (+5).
Coetzee ha rimontato dalla settima posizione con in parziale di 65 (-7) dovuto a un eagle, sei birdie e un bogey, entrando da leader in club house. Garcia, in vetta dopo due turni e poi sceso al quinto posto, ha avuto una partenza lenta (un birdie e un bogey), ma successivamente ha messo a segno sei birdie in undici buche per il 66 (-6) e ha affiancato il sudafricano.
Wood, leader con tre colpi di margine, ha subito molta pressione inizialmente pagata con un doppio bogey, ma è passato in par al giro di boa segnano tre birdie e un bogey. Ha realizzato un altro birdie alla 14 e quando Garcia ha concluso la sua corsa aveva ancora tre buche da giocare. Ha mancato un abbordabile birdie per agganciare il duo di testa, ma si è espresso in maniera esemplare sull’ultima buca: gran drive a centro fairway, secondo colpo a un paio di metri dall’asta e palla a bersaglio per l’eagle del sorpasso.
Manassero, che ha risalito la classifica di 23 gradini, ha cominciato con due bogey in quattro buche, ma nelle rimanenti è stato impeccabile con sette birdie per il 67 (-5). Gagli ha perso sette posizioni con un 71 (-1) mettendo insieme tre birdie e due bogey. Al vincitore sono andati 310.917 euro su un montepremi di 1.880.000 euro.
PGA TOUR: TIGER WOODS AL COMANDO NEL FARMERS OPEN – Tiger Woods si è portato al comando con 133 colpi (68 65, -11) nel secondo giro del Farmers Insurance Open (PGA Tour) che si sta svolgendo sui due percorsi del Torrey Pines (North Course e South Course) a La Jolla, in California.
Il numero due mondiale, ventesimo dopo il turno iniziale, ha girato in 65 (-7) sul North Course con un eagle, sei birdie e un bogey, e ha preso due colpi di vantaggio su Bill Horschel (135, -9) e tre su un sestetto composto da Casey Wittenberg, Erik Compton, Steve Marino, Jimmy Walker, Josh Teater e sul canadese Brad Fritsch.
Tra i sette giocatori al nono posto con 137 (-7) si trovano Nick Watney e il coreano Charlie Wi. Giornata difficile per i due leader dopo 18 buche: il coreano K.J. Choi è scivolato in 16ª posizione con 138 (-6), dopo un 73 (+1, SC) e Brandt Snedeker in 31ª (140, -4) con un 75 (+3, SC). In 41ª con 141 (-3) il fijano Vijay Singh e in 69ª con 143 (-1), ultimo punteggio utile per superare il taglio, Phil Mickelson e il belga Nicolas Colsaerts. E’ uscito l’argentino Angel Cabrera (146, +4). Il montepremi è di 6.100.000 dollari dei quali 1.080.000 andranno al vincitore.
FINALE QS ASIAN TOUR: NIENTE ‘CARTA’ PER NINO BERTASIO – Nino Bertasio, 101° con 289 colpi (75 64 78 72, +4), non è riuscito a conquistare una delle 41 ‘carte’ per l’Asian Tour 2013 che sono state assegnate alla finale della Qualifying School conclusasi a Hua Hin in Thailandia, sul percorso dello Springfield Royal CC (par 71), dopo che nei primi due giri i concorrenti si sono alternati anche all’Imperial Lakeview GC (par 72).
Si è imposto con 272 colpi (70 68 69 65, -13) lo statunitense Chan Kim, che ha superato in dirittura d’arrivo il canadese Richard Lee (273, -12) leader dopo tre turni. Al terzo posto con 274 (-11) l’australiano Tim Stewart, al quarto con 276 (-9) lo svedese Thomas Petersson e il giapponese Kodai Ichihara, al sesto con 277 (-8) gli inglesi Miles Tunnicliff e Steve Lewton, l’australiano David Lutterus, il thailandese Donlaphatchai Niyomchon e il dilettante francese Lionel Weber, vincitore nel 2010 degli Internazionali d’Italia a Villa d’Este.
Al torneo hanno preso parte 248 giocatori dei quali 112 hanno superato il taglio dopo 36 buche. Come detto i primi 41 classificati hanno ottenuto il lasciapassare per il circuito e i rimanenti potranno partecipare all’Asian Development Tour, l’equivalente del Challenge Tour europeo.
Bertasio, che si era qualificato per la finale con il 13° posto dello Stage 1 Section B dove non avevano avuto fortuna Lorenzo Scotto e Aron Zemmer, ha mancato la ‘carta’ per la seconda stagione consecutiva. Lo scorso anno era terminato 84°. Complessivamente hanno dato vita alle tre sessioni della Qualifying School ben 761 concorrenti, nuovo record id presenze, in rappresentanza di trenta nazioni.







