Il Municipio 9 Levante per il Ciclo “Teatrando†, la Compagnia Colpo di Scena (http://www.colpodiscena.org ) diretta da Piero Grasso e l’Associazione Società per Azioni Politiche di donne presentano la piece teatrale “Extraterrestre alla pari “ liberamente tratto dall’omonimo romanzo per ragazzi di Bianca Pitzorno, edizioni Einaudi.
Lo spettacolo teatrale avrà luogo Sabato 2 Febbraio 2013 alle 15.30 al Centro Civico Vallesturla , diretto da Patrizia Giordano, in Via Posalunga 12 (tel. 0103991983). La regia e l’adattamento teatrale sono di Teresa Pedullà , l’Assistente alla Regia è Ida De Paoli. Personaggi ed interpreti : Mo (Serena Pedullà ), Signora Olivieri (Antonella Sodini) , Signor Olivieri (Enzo Zicchinolfi), Madre di Mo (Lorena Lucattini), Padre di Mo (Daniele Zappavigna , Prof Dotto (Roberto Dal Ben) , Dottoressa Gil (Ida De Paoli) , Infermiera (Rosanna Frullio). Il Tecnico del suono : Enrico Grasso , costumi di Annarita Gigliotti. L’ingresso è Gratuito. Il successivo appuntamento di Teatrando avverrà Sabato 6 Aprile 2013 sempre alle 15.30 con la Compagnia di Nulla Academia con “Nuvole sulla collina di Spoon River†dall’antologia di E.L. Masters con adattamento teatrale e regia di Dimitri Priano. “Siamo molto orgogliosi di Teatrando – ricorda il Presidente del Municipio Nerio Farinelli – a dimostrazione di come anche con pochi mezzi si riesca con il talento ad offrire una grande qualità di proposta culturale . Spero che la partecipazione si elevata, L’opera la merita tutta!â€.
ASSOCIAZIONE COLPO DI SCENA . Storia.
L’Associazione Colpo di scena! si è costituita nel 2005 ed è affiliata all’UNASP ACLI. L’attività dell’Associazione, svolta a livello amatoriale, trae origine da quella ormai venticinquennale portata avanti col la denominazione di Compagnia Teatro Spettacolo nell’associazione di promozione sociale GRAC e coniuga impegno e passione per il teatro e lo spettacolo con la valorizzazione del singolo nella condivisione del tempo libero. L’Associazione si esprime attraverso diverse forme artistiche, quali la rappresentazione teatrale e l’animazione-spettacolo, organizza laboratori ed incontri letterari a tema. Alcuni suoi componenti collaborano da diversi anni con il Municipio IX Levante nella realizzazione di iniziative artistiche culturali, quali ad esempio la Rassegna Artistica “Teatrando in Valle Sturlaâ€. Nel 2002 l’Associazione ha partecipato alla prima Edizione della Manifestazione “Nervi profumo di rose e di mareâ€, curandone in particolare il Corteo Storico e due rievocazioni storiche, “Il Ponte Romano†e “Vita in villaâ€. PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ : Ogni anno l’Associazione stila un programma artistico – culturale in cui, oltre alla messa in scena e all’adattamento teatrale di classici italiani e stranieri, trovano posto la realizzazione di laboratori teatrali e la produzione di serate a tema letterario, musicale e/o di spettacoli d’arte varia. Attività annuali L’Associazione ricerca volontari giovani e meno giovani anche senza esperienza che desiderino cimentarsi nel teatro amatoriale come attori, scenografi, tecnici luce, fonici, truccatori, costumisti, trovarobe, musicisti, cabarettisti e presentatori.
EXTRATERRESTRE ALLA PARI. La storia
http://it.wikipedia.org/wiki/Extraterrestre_alla_pari
Extraterrestre alla pari è il titolo di un romanzo per l’infanzia scritto da Bianca Pitzorno. Il libro narra le avventure di Mo, giovane extraterrestre proveniente dalla stella Deneb, che si trasferisce per un periodo sulla Terra e ne impara la cultura e le usanze.
Trama
Il collegamento in astronabus tra Deneb e la Terra permette ai bambini di Deneb di partecipare ad un “programma scambio” sulla Terra della durata minima di 10 anni, dovuta al fatto che la congiunzione astrale favorevole al viaggio fra la Terra e Deneb si verifica appunto solo ogni 10 anni. Mo, su incoraggiamento della propria famiglia denebiana, parte per questa esperienza formativa e la sua adozione temporanea viene concordata con una coppia terrestre senza figli, i signori Nicola e Lucilla Olivieri.
Su Deneb il calcolo dell’età avviene diversamente che sulla Terra: tre anni denebiani corrispondono a circa un anno terrestre, così Mo con i suoi 29 anni denebiani ha circa 9-10 anni terrestri. Fino a 50 anni i Denebiani non sviluppano un sesso definito, sebbene sia già stabilito che cosa diventeranno e lo si può appurare con un complesso esame del sangue.
La famiglia terrestre alla notizia che non si sa se Mo sia maschio o femmina, rimangono sbalorditi ed esitanti: come comportarsi con lui/lei? I genitori di Mo, prima di ripartire per Deneb, concedono dunque il permesso per le analisi del sangue.
Nell’attesa che l’unico analista in grado di fare l’esame del sangue torni da un lontano viaggio, Mo trascorre le prime tre settimane sulla Terra alternando un giorno da maschio ed uno da femmina. Quando si scopre che l’attesa sarà ancora lunga, i signori Olivieri sottopongono Mo a dei test psicologici alquanto dubbi, da cui risulta che Mo è un maschio. Il ragazzino viene allora iscritto ad una scuola maschile, trascorre le sue giornate con il cugino Andrea e gli amici e giocare a pallone, a fare la lotta, crea una banda. Quando ormai le cose sembrano essersi stabilizzate, il rientro inaspettato dell’analista sconvolge gli equilibri: Mo in realtà è una femmina! Ecco allora che Mo cambia scuola, abbandona le sue amicizie, cambia abbigliamento, giocattoli e attività ricreative, la sua stanza viene riarredata. I suoi pomeriggi, prima liberi e avventurosi, sono controllati e scanditi; è richiesto il suo aiuto per le faccende domestiche e si sente ripetere in continuazione che “una ragazzina deve essere sempre a posto”. Se prima Mo giudicava la cugina Caterina, gemella di Andrea, troppo docile ed arrendevole, ora comprende le pressioni a cui la famiglia sottopone tutte le “donnine” di casa.
Mo, avendo avuto l’occasione di vivere per un certo periodo la condizione di entrambi i sessi, si ritrova sconcertata e delusa dai pregiudizi e dai comportamenti terrestri. Quando viene a sapere che una nuova rotta intergalattica è stata scoperta e si può partire in qualsiasi momento, Mo sceglie repentinamente di fare ritorno su Deneb, dove a tutti sono garantite le stesse opportunità e dove potrà vivere una vita veramente libera, invitando le cugine e la sua migliore amica ad accompagnarla.
« [Mo] sapeva che a Caterina, Cecilia e Maria, quando avessero messo piede su Deneb, nessuno avrebbe chiesto di compilare un modulo sbarrando la F. e non la M. per relegarle di conseguenza in uno scompartimento di seconda categoria. »






