A Franco Chimenti, presidente della Federazione Italiana Golf, è stato assegnato il prestigioso premio “Museo Privato Bisagno della Storia e dell’Antiquariato del Golf”. Il riconoscimento viene dato alla figura che più di tutte incarna i valori e lo spirito legati alla tradizione sportiva del golf. “Chimenti – si legge nella motivazione – rispecchia gli ideali legati alla tradizione del golf, con la capacità di orientare il proprio sguardo oltre il momento sportivo contingente e di rapportare la sua mente con valori golfistici che non hanno confini territoriali o temporali. Quindi, è la personalità che rappresenta lo spirito a cui si richiama il Museo Privato Bisagno della Storia e dell’Antiquariato del Golf”.La Giuria presieduta da Fulvio Golob, Direttore Responsabile de “Il Mondo del Golf”, era composta da Marco Bisagno, ideatore del Museo e Vice Presidente di Veronafiere, da Carlo Alberto Delaini, Responsabile Servizio Stampa Veronafiere e coordinatore del Premio, da Marco Dal Fior, Presidente Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, e da Paolo Emilio Pacciani, Vicepresidente della predetta associazione.Promotore dell’iniziativa, giunta alla seconda edizione, è Marco Bisagno, creatore dieci anni addietro del Museo in cui si rivive la storia del golf dal 1450 a oggi attraverso preziosi cimeli e testimonianze d’epoca. Con il Museo Bisagno ha voluto ricordare il figlio Davide appassionato golfista, scomparso a trent’anni in un incidente stradale.Il premio (“il Golfista”, scultura in bronzo, opera dell’ artista Gilberto Perlotto) verrà consegnato nella sede del Museo venerdì 24 febbraio, alla vigilia dell’apertura del Salone Italiano del Golf, importante fiera italiana per gli appassionati del green in programma a Veronafiere sino a lunedì 27. Nella prima edizione la scelta della Giuria è ricaduta su Marco Mascardi, giornalista, storico e studioso del golf, proprietario di una delle più importanti biblioteche sulla storia e i costumi del golf.






