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Il Napoli balza in vetta, Catania battuto

Dopo 23 anni il Napoli torna in vetta alla classifica.

Per una notte infatti raggiunge la Juventus in vetta alla graduatoria di serie A dopo il 2 a 0 al Catania. Una grande bella soddisfazione per una compagine che sta migliorando anno dopo anno. Mazzarri può andarne fiero anche se adesso dovrà cercare di mantenere i piedi per terra per evitare cadute clamorose nel prossimo futuro. Il Catania ha tenuto palla per larghi tratti di gara senza però riuscire quasi mai a rendersi pericoloso.
Grava all’esordio tra i locali stante la squalifica di Campagnaro tra i locali con Hamsik alle spalle del duo Cavani-Pandev mentre gli etnei inseriscono Rolin in difesa a sostituire lo squalificato Legrottaglie con il trio veloce Gomez-Bergessio-Barrientos in attacco. Il Napoli ha subito uno squillo con Pandev che si libera bene ma quando calcia alza troppo la sfera. Ma è solo un fuoco di paglia perché le due squadre sbagliano molto nei passaggi e le due difese hanno sempre la meglio sugli opposti attacchi. Così la sfida risulta bloccata e non troppo divertente. Catania ben messo in campo che non lascia troppi spazi agli avversari. Locali che sentono il peso dell’importanza della partita e non sono sciolti come in altre occasioni. Alla prima vera azione della partita, Marek Hamisk porta in vantaggio gli azzurri. Posto sul secondo palo devia in porta una precedente conclusione di Zuniga non preciso, 1 a 0. Il Catania cerca subito di recuperare ma non è preciso sotto porta. Rossazzurri che contestano l’arbitro per un mnai in area non rilevato di Zuniga. Vicinissimo al raddoppio il Napoli con Cavani su punizione, traversa piena. Ammonito Spolli per gioco falloso. Grande occasione siciliana a tre minuti dal doppio fischio di chiusura. Biagianti mette Barrientos dinanzi a De Sanctis ma il giocatore calcia incredibilmente a fondo campo. Gol mangiato, gol subito, la regola arriva puntuale al 44′ quando Paolo Cannavaro, da pochi passi, servito da Hamsik, batte Andujar. E’ il 2 a 0. Punteggio con il quale finisce il primo tempo.
Partenza senza cambi e gol del Catania che viene però annullato per la pinta di Bergessio, autore della rete, su Zuniga. Giusta la decisione arbitrale. Etnei partiti bene che cercano la difficile rimonta. Cavani su punizione alza la mira mentre Gomez non è preciso dal fondo. Sanzionato quindi Dzemaili per gioco scorretto. Il centrocampista salterà la prossima gara a Roma contro la Lazio per squalifica. Il Napoli tiene palla giostrando a suo piacimento senza rischiare troppo. Al 21′ Lodi su punizione chiama De Sanctis alla deviazione in angolo. Maran manda dentro Almiron per Biagianti mentre Mazzarri risponde con Insigne per Hamsik. La gara la fa il Catania ma la sua azione in attacco è poco convinta ed il Napoli non ha difficoltà a controllarla. Esordio azzurro per Armero al posto di Zuniga. La sfida non dice più nulla, per il Napoli ed il suo popolo ecco il primato raggiunto ed atteso da quell’aprile 1990 quando Maradona e company vinsero lo scudetto sopravanzando il Milan di due punti.

franco avanzini