Le squadre. La grande attesa è dunque finita, dopo una settimana avventurosa ed esaltante, che ha risvegliato gli entusiasmi ormai sopiti della tifoseria rossonera, che, dopo l’arrivo a Milano di Balotelli, lo ha festeggiato con entusiasmo quasi sudamericano, è tempo di scendere in campo e giocare.
I risultati del pomeriggio, con le sconfitte di Lazio e Inter, hanno reso il terzo posto sempre meno una chimera e sempre più una concreta possibilità .
Allegri, giustamente, fa accomodare inizialmente in panchina Balotelli ed insiste sul tridente ormai collaudato Pazzini-El Shaarawy-Niang, rientrano Bonera in difesa e Nocerino a centrocampo.
L’Udinese, anch’essa rilanciata dai risultati del pomeriggio, è squadra sempre tonica e pericolosa, sulla carta dovrebbe recitare il ruolo di sparring partner, o peggio di vittima sacrificale, ma dubitiamo che non sarà ostacolo durissimo per le rinnovate ambizioni del Diavolo.
Proprio nel riscaldamento però si ferma Pazzini e dunque l’esordio di Balotelli avverrà dal primo minuto.
I tempo. Pronti via e subito la sfera va a Balotelli che avanza e calcia dal limite sfiorando il palo più lontano, è partita fin dal primo istante veloce, combattuta e spettacolare, impazza sulla fascia destra Niang che delizia la platea con giocate di classe pura che premiano le sovrapposizioni di Abate, dall’altra parte Constant ed El Shaarawy si sovrappongono con i giusti tempi, Montolivo dirige l’orchestra mentre Flamini e Nocerino fanno i guastatori.
L’Udinese non sta certo a guardare, si difende, rincula, soffre ma riparte sempre o con lanci lunghi per le punte o con azioni manovrate.
E’ insomma un bello spot per il calcio italiano quello che offrono le squadre, Balotelli si trasforma in uomo assiste e mette Niang solo davanti al portiere, la conclusione del francesino esalta Padelli, risponde subito l’Udinese con un attacco a due Di Natale-Muriel, si salva a stento la difesa rossonera.
Abate crossa ed El Shaarawy di testa deposita sulla parte superoire della rete, al 24′, in una nemesi, già scritta, Montolivo serve sulla corsa il faraone che centra dal fondo, la sfera appena deviata, giunge a Balotelli che colpisce da due passi facendo esplodere San Siro.
L’Udinese non si spaventa e continua la sua partita con azioni veloci che vanno sempre a pizzicare la difesa rossonera costretta ad alcuni salvataggi in extremis.
Ma è ancora Balotelli a regalare emozioni con un gran tiro a scendere che esalta le doti acrobatiche di Padelli che riesce ad alzare oltre la traversa.
Nel finale azioni da una parte e dall’altra con giocate che strappano applausi e Flamini che per un paio di volte arriva in zona gol.
II tempo. I rossoneri ripartono bene con El Shaarawy che ci prova due volte, prima calcia a lato, poi, servito da Balotelli, calcia un po’ debolmente permettendo a Padelli la parata bassa vicino al palo.
L’Udinese al primo affondo della ripresa sfiora il gol con una deviazione volante di Di Natale, poi, al 10′, pareggia, un rinvio sulla mediana viene girato di testa da Di Natale per due giocatori bianconeri che si avventano sulla sfera, quello che tira è Pinzi, Zapata ci mette il piede giusto per superare il braccio proteso di Amelia, 1-1 e tutto da rifare.
Il Milan accusa il colpo psicologicamente e inizia a calare fisicamente, ci crede l’Udinese che pressa alto e stringe nei pressi dell’area il Milan che per una decina di minuti soffre e quasi rischia di subire il sorpasso.
Gli allenatori cambiano qualcosa, ma il Milan si ripropone di nuovo in avanti, anche se senza la fluidità e la spettacolarità di manovra del primo tempo.
Ci prova Balotelli in area ma il tiro è debole e para a terra senza problemi Padelli, poi è Niang a calciare a giro spedendo la sfera alta.
Una punizione dal limite diviene una nuova possibilità per Balotelli che calcia a giro a mezza altezza, vola Padelli sulla sua sinistra a spingere in corner, poco dopo su una respinta di testa d’un difensore calcia a colpo sicuro Niang, ci mette la testa Basta e la sfera si schianta violentemente contro la traversa.
Entrano Bojan e Robinho, l’Udinese si tira un po’ troppo indietro, il Milan ci prova fino alla fine con generosità e un poco di confusione, la stanchezza attanaglia gambe e riflessi.
Il Match si decide all’ultimo minuto di recupero quando su un contrasto in area tra Heurteaux e El Shaarawy, Valeri decide per il penalty, in verità sbagliando, si incarica di trasformare Balotelli che lo fa con il suo classico stile 2-1, doppietta all’esordio per Super Mario che regala ai suoi una vittoria più che preziosa.
La sintesi. Una partita incredibile, giocata splendidamente nel primo tempo dai rossoneri e divenuta improvvisamente difficile dopo il pareggio. Alla fine decide purtroppo un errore dell’arbitro che assegna al Milan il penalty decisivo a tempo quasi scaduto.
L’Udinese ha avuto il grande merito di aver resistito alla marea rossonera nei primi 55 minuti di gioco, e di essere riuscita a pareggiare praticamente nell’unica occasione da gol creata, alla fine il rigore toglie un punto e sa di beffa, ma non si può certo dire che la sconfitta sia immeritata.
Il Milan ha avuto il grande torto di non aver chiuso la sfida quando ha dominato in lungo ed in largo gli avversari, regalando calcio spettacolare e pratico, ma calato un po’ fisicamente ha poi rimesso in discussione una vittoria che doveva essere larghissima e, se non fosse stato per il regalo di Valeri avrebbe dovuto recriminare su una mancata vittoria.
Le tre punte hanno dimostrato di essere efficaci e belle da vedere, certo un po’ di cinismo in più non guasterebbe, Balotelli era atteso come un salvatore e si è presentato come meglio non avrebbe potuto, due gol all’esordio con la responsabilità di calciare il rigore decisivo al 93’…
I migliori: nel Milan Balotelli e Niang, nell’Udinese Padelli e Allan.
Le pagelle.
Milan (4-3-3): Amelia 6; Abate 6,5, Bonera 5, Zapata 5,5, Constant 6,5; Flamini 6,5 (40′ st Traorè s.v.), Montolivo 6,5, Nocerino 6 (23′ st Bojan 5,5); Niang 7 (35′ st Robinho 5), Balotelli 8, El Shaarawy 6,5.
A disp.: Abbiati, Gabriel, Zaccardo, Yepes, Antonini, Ambrosini, Muntari. All.: Allegri 6,5
Udinese (4-4-1-1): Padelli 7; Heurtaux 6, Danilo 6,5, Domizzi 6, G. Silva 6,5; Basta 6,5, Pinzi 6(35′ st Merkel s.v.), Allan 7, Lazzari 6,5; Muriel 6 (23′ st Pereyra 5,5); Di Natale 6.
A disp.: Scuffet, Favaro, Angella, Benatia, Faraoni, Pasquale, Campos Toro, Maicosuel, Ranegie, Zielinski. All.: Guidolin 6
Arbitro: Valeri
Marcatori: 25′, 49 st Balotelli (M); 10′ st Pinzi (U)
Ammoniti: Pinzi, Domizzi, Lazzari, G. Silva (U); Montolivo (M)
giuseppe floriano bonanno









