I bianconeri ribaltano lo svantaggio iniziale
La partita è bella ed emozionante, il Catania è infatti salito a Torino non per fare lo sparring partner ma per giocarsela, dopo un buon inizio dei bianconeri è il Catania a salire in cattreda, prima Almiron scalda i guanti a Buffon, poi Barrientos lo fulmina con uno splendido tiro a giro dal limite.
La Juve accusa per un po' il colpo ma poi carica a testa bassa come un toro infuriato, Bergessio concede una punizione limite che Pirlo si incarica di trasformare con una traiettoria che sorprende il disastroso Rosicky ch epiazza malissimo la barriera.
E' partita vera ed appassionante, ci prova da fuori Pirlo, si arrangia in qualche modo Rosicky, poi è Quagliarella a colpire una clamorosa traversa con un tiro a scendere dai 20 metri, risponde subito il Catania con una splendida triangolazione in velocità chiusa da Bergessio con un tiro, appena deviato da BUffon, che si schianta contro la traversa.
La ripresa vede il Catania calare di intensità e la JUventus salire di ritmo, ma con molta confusione e poche idee.
Ci pensa l'ex, per nulla rimpianto, Motta a dare una grossa mano agli avversari beccando due cartellini gialli in 5 minuti e lasciando i suoi in dieci per gli ultimi 25 minuti di gioco.
Dopo una clamorosa occasione per Almiron su cui Buffon salva fortunosamente di piede, la JUve raddoppia, il segnalinee assegna una punizione dalla fascia alla JUve per un veniale e, forse, neanche volontario, tocco di ascella di Marchese,che Pirlo batte con una delle sue solite, magiche, traiettorie, Rosicky va letteralmente a farfalle mancando la sfera che Chiellini, di testa , appoggia nella rete sguarnita per il vantaggio juventino.
Nel finale un altro disimpegno avventato del disastroso Kosicky fa giungere la sfera a Pirlo che serve immediatamente Quagliarella che tira e trova la rete grazie all'intervento poco deciso del portiere.
La JUve vince e passa nuovamente in testa, ma soffre, e non poco, con un Catania ben messo in campo da MOntella, che crolla solo per stanchezza quando resta in 10, ma soprattutto per il tradimento ripetuto del suo portiere che forse incappa nella peggio serata della sua vita.
Le pagelle
JUVENTUS-CATANIA 3-1
Juventus (3-5-2): Buffon 6,5; Barzagli 6, Bonucci 6, Chiellini 7; Padoin 6 (16' st Pepe 6), Marchisio 6, Pirlo 8, Giaccherini 7, De Ceglie 6,5 (23' st Vucinic 6); Borriello 4, Quagliarella 7. A disp.: Storari, Caceres, Del Piero, Lichtsteiner, Matri. All.: Conte 6,5.
Catania (4-3-3): Kosicky 3; Motta 2, Legrottaglie 6,5, Bellusci 6, Marchese 5,5; Izco 6,5, Lodi 6 (15' st Spolli 5,5), Almiron 7; Gomez 6 (26' st Seymour 5), Bergessio 6, Barrientos 7,5 (5' st Biagianti 6). A disp.: Carrizo, Ricchiuti, Ebagua, Cattelani. All.: Montella 6,5.
Arbitro: Brighi
giuseppe floriano bonanno






