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SETTIMANA BIANCA SUGLI SCI IN SICUREZZA DIVERTENDOSI CON I CONSIGLI DELLA FONDAZIONE ANDREA ROSSATO E IL DECALOGO DELLA FIS

Ancora pochi giorni per la tanto agognata settimana bianca sugli sci. E Mauro Rossato, Presidente della Fondazione Andrea Rossato, invita i genitori a ricordare che “lo sci deve essere innanzitutto divertimento per i figli e che deve essere vissuto seguendo i ritmi dei piccoli”.

Per questo la Fondazione che si occupa di diffondere la cultura della sicurezza e dell’educazione sportiva dei più giovani, ha stilato un vademecum che raccoglie alcuni preziosi consigli per i genitori al fine di assicurare il massimo del divertimento ai piccoli atleti sulla neve; dalle protezioni da indossare – casco (obbligatorio fino a 14 anni) e paraschiena – agli indumenti per tenere una giusta temperatura, per arrivare all’età in cui sarebbe più opportuno iniziare la pratica sportiva invernale fino agli obiettivi da raggiungere nei corsi con i maestri di sci”.
“E’ fondamentale ricordare poi – sottolinea ancora Rossato – che la montagna per un bimbo non è solo scendere le piste e risalirci con gli impianti ma, soprattutto per i giovanissimi, è anche giocare con la neve”.
E poi ci sono le regole da rispettare in pista, ovvero il decalogo della sicurezza secondo le norme della Federazione Internazionale Sci.
“Un breve ma chiaro elenco di regole – spiega il Presidente della Fondazione Andrea Rossato – indispensabile per tutti gli sciatori che vogliono praticare questo sport divertendosi in sicurezza”.

I CONSIGLI PER SCIARE IN SICUREZZA DIVERTENDOSI

DIVERTIMENTO INNANZITUTTO
Poiché per i bambini la montagna non è solo sciare, ma è ‘neve a 360 gradi’ – compresi dunque pupazzi, secchielli e palette – è importante concedere loro delle pause nel corso di una giornata.
Avendo poi meno massa corporea degli adulti soffrono maggiormente le temperature basse e gradiscono sganciare gli sci dagli scarponi per ritrovare un po’ di tepore in un rifugio e in una cioccolata calda.
Nessuna obiezione, dunque, deve essere mossa dai genitori innanzi alla richiesta di momenti ricreativi da parte dei bambini. Questo porterà i piccoli ad avere un rapporto più sereno con lo sport, che non deve essere costrizione, bensì puro divertimento.

QUALI SONO I BENEFICI DELLO SCI?
Ricordiamo che l’attività sciistica sviluppa la coordinazione neuro-motoria e l’agilità in un ambiente immerso nella natura e sano.

L’OBIETTIVO DELLE LEZIONI DI SCI
L’obiettivo della lezione con il maestro non è soltanto l’insegnamento della tecnica, bensì anche e soprattutto l’educazione ai comportamenti e alle regole sulle piste. Fondamentale, quindi, sarà istruire i bambini al controllo della velocità, alla scelta delle traiettorie e al rispetto degli altri; indispensabile sarà, inoltre, essere consapevoli dei percorsi – luoghi da preferire o da evitare e di altri importanti atteggiamenti che creano sicurezza per sè e per gli altri.

LE PROTEZIONI DA INDOSSARE
Il casco è obbligatorio fino ai 14 anni di età (sarebbe opportuno che anche gli adulti lo indossassero). E’ infatti un elemento che offre elevate garanzie di sicurezza, sia per lo sci che per lo snowboard, e comunque è sempre obbligatorio nei park.
Il paraschiena , pur non essendo obbligatorio risulta essere un supporto prezioso per la sicurezza dei piccoli atleti, specie quando i piccoli iniziano ad avere confidenza con gli sci. Esistono modelli sia indossabili come una maglietta, sia quelli dotati di un paio di bretelle e di una fascia di velcro in vita.

Il COMFORT IN PISTA
Anche gli indumenti contano per sciare divertendosi. Per non avere troppo caldo o troppo freddo, dunque, è sempre opportuno vestire i bimbi a ‘strati’; meglio ancora se con indumenti tecnici ed altamente termici. Indispensabili anche le maschere che bene si adattano al casco e sono più sicure nelle cadute (le maschere devono avere lenti anti UV).

A QUALE ETA’ UN BIMBO PUO’ COMINCIARE A SCIARE?
Lo sci è un’attività che si può apprendere sin da piccoli perché non si basa tanto e comunque solo sulla forza bensì sulle capacità di equilibrio; ed avendo il baricentro basso, i bambini hanno maggiore stabilità che li aiuta. Alcuni bambini iniziano a muovere i loro primi passi sugli sci anche a tre anni, ma l’età consigliata dai tecnici del settore, specie per i corsi collettivi, è comunque quella dei quattro anni. Nel caso si volesse iniziare prima, la lezione privata è più indicata per la continuità di attenzione che il maestro può rivolgere al bambino piccolo che cerca il rapporto di gioco e di fiducia con il maestro.

Regole di condotta sulle piste da sci secondo la Fis (Federazione internazionale sci)

1 – Rispetto per gli altri
Ogni sciatore deve comportarsi in modo da non mettere in pericolo la persona altrui o provocare danno.

2 – Padronanza della velocità e del comportamento
Ogni sciatore deve tenere una velocità ed un comportamento adeguati alla propria capacità nonché alle condizioni generali e del tempo.

3 – Scelta della direzione
Lo sciatore a monte il quale, per la posizione dominante, ha la possibilità di scelta del percorso, deve tenere una direzione che eviti il pericolo di collisione con lo sciatore a valle. Bisogna prestare attenzione alle traiettorie degli sciatori in considerazione del tipo di sci utilizzato, snowboard, telemark, carving fun.

4 – Il sorpasso
Il sorpasso può essere effettuato tanto a monte che a valle, sulla destra o sulla sinistra, ma sempre a una distanza tale da consentire le evoluzioni dello sciatore sorpassato. E’ buona norma che lo sciatore non curvi sul bordo della pista, ma lasci sempre uno spazio sufficiente per agevolare il suo sorpasso.

5 – Attraversamento e incrocio
Lo sciatore, che si immette su una pista o attraversa un terreno di esercitazione, deve assicurarsi, mediante controllo visivo a monte e a valle, di poterlo fare senza pericolo per sè e per gli altri. Lo stesso comportamento deve essere tenuto dopo ogni sosta.

6 – Sosta
Lo sciatore deve evitare di fermarsi, se non in caso di assoluta necessità, sulle piste ed in specie nei passaggi obbligati o senza visibilità. In caso di caduta lo sciatore deve sgombrare la pista al più presto possibile.

7 – Salita
Lo sciatore che risale la pista deve procedere soltanto ai bordi di essa ed è tenuto a discostarsene in caso di cattiva visibilità. Lo stesso comportamento deve tenere lo sciatore che discende a piedi la pista.

8 – Rispetto della segnaletica
Tutti gli sciatori devono rispettare la segnaletica delle piste.

9 – In caso di incidente
Chiunque deve prestarsi per il soccorso in caso di incidente.

10 – Identificazione
Chiunque sia coinvolto in un incidente o ne sia testimone è tenuto a dare le proprie generalità.

La Carta dei Diritti dei Bambini nello Sport (UNESCO, Ginevra, 1992).

ï‚§ Ho il diritto di divertirmi e giocare come un bambino
ï‚§ Ho il diritto di fare sport
ï‚§ Ho il diritto di beneficiare di un ambiente sano
 Ho il diritto di essere trattato con dignità
ï‚§ Ho il diritto di essere allenato e circondato da persone qualificate
ï‚§ Ho il diritto di seguire allenamenti adeguati ai miei ritmi
 Ho il diritto di misurarmi con giovani che abbiano le mie stesse probabilità di successo
ï‚§ Ho il diritto di partecipare a gare adeguate
ï‚§ Ho il diritto di partecipare al mio sport nella massima sicurezza
ï‚§ Ho il diritto di avere tempi di riposo
ï‚§ Ho il diritto di NON essere un campione