Il midweek, dedicato alle amichevoli tra le nazionali, ci ha restituito l’immagine della solita Italia, svagata, poco determinata, quasi in vacanza, quando non ci sono i 3 punti in palio, ma, nonostante un lungo dominio, la giovane Olanda, fin qui sempre vincente nelle qualificazioni mondiali, si è vista raggiungere proprio nel recupero dalla prima rete in azzurro di Verratti, dunque sesta sconfitta consecutiva in amichevole evitata e ancora tanti esperimenti da fare per il buon Prandelli.
Ma è già tempo di week end e dunque di Serie A che mette in cartellone la XXIV giornata, proponendo i piatti migliori già negli anticipi del sabato.
Si inizia allo J-Stadium con Juventus-Fiorentina, all’andata finì 0-0 con i viola che non concessero neppure un’occasione ai bianconeri, fallendone invece tantissime. Campioni d’Italia, tornati al successo in quel di Chievo, e nella condizione di dover ben dosare le forze tra un impegno, comunque assai difficile, in campionato, e l’andata di Champions League contro il Celtic. Ora più che mai Conte dovrà scegliere gli uomi giusti e mescolarli bene per non perdere qualcosa o in una manifestazione o nell’altra. Gli uomini di Montella, tornati al successo contro il Parma domenica scorsa, sono al bivio della loro stagione: riprendere a correre e dare la caccia al terzo posto, distante appena 4 punti, o fare un passo indietro accontentandosi dell’Europa League….
In serata all’Olimpico di Roma scontro verità per saggiare le reali ambizioni di Lazio e Napoli. I capitolini, inciampati rovinosamente a Genova, con una sconfitta arrivata al 95′, dopo la bella rimonta dallo 0-2, hanno visto la muta di inseguitori avvicinarsi pericolosamente, per di più l’infortunio a Klose, che dovrà stare fuori per un paio di mesi, diminuisce non poco le possibilità dei biancocelesti, questa volta Petkovic dovrà davvero superarsi per salvaguardare il terzo posto.
Il Napoli, in piena trance agonistica, vittoria dopo vittoria, continua a tenere alta la pressione sulla JUve, distante appena 3 punti, con Cavani come goleador, purchè non venga distratto dalle troppe sirene internazionali, nulla sembra precluso agli uomini di Mazzarri , che paiono aver finalmente raggiunto la consapevolezza di essere una grande squadra, vincere a Roma ne sarebbe un’ulteriore, importante, conferma!
Il Lunch match della domenica è Parma – Genoa, i ducali, dopo la lunghissima striscia positiva, sono incappati in due sconfitte, contro Napoli e Fiorentina, che ne hanno un po’ frustrato le ambizioni di risalita nelle posizioni nobili della classifica, i liguri, tornati al successo all’ultimo respiro contro la Lazio, sono usciti dalle ultime tre posizioni. Si sente dunque profumo di pareggio, anche se il Parma del ricercatissimo Belfodil sembra attrezzato per far propria l’intera posta.
Alle 15 gli altri match.
Ancora una volta Is Arenas è salito agli onori delle cronache per i disagi che sta arrecando al Cagliari ed ai suoi fans, il Prefetto ha infatti bocciato la possibilità di giocarvi Cagliari-Milan, la Lega, presone atto ha dirottato la sfida sull’Olimpico di Torino (chissà poi perchè proprio la capitale sabauda, mah), ma proprio di queste ore è la decisione d’appello che ha stabilito che si giocherà regolarmente a Quartu Sant’Elena. La sfida è di quelle interessanti, i sardi sono in ottima forma, come testimonia, la goleada con cui hanno sgretolato a domicilio la Roma e i sogni di Zeman, esonerato al termine del match e affrontano a testa alta il Milan. I rossoneri, sotto l’effetto Balotelli, hanno prima deliziato e dominato sull’Udinese, poi, subito il pareggio sull’unica occasione concessa agli ospiti, hanno avuto bisogno di un gentile regalo di Valeri per vincere nei minuti di recupero. Il terzo posto non è mai stato così vicino, appena 3 punti, l’Inter è stata raggiunta, l’entusiasmo è a mille, non resta che proseguire nella striscia vincente….
Al Dallara partita delicata, in chiave salvezza, quella tra Bologna e Siena, entrambe reduci da vittorie di fondamentale importanza, i felsinei, in rimonta, a Pescara, i toscani, sorprendentemente, contro l’Inter, cercano altri 3 punti che potrebbero aprire nuovi orizzonti: continuare a credere in un’impresa quasi impossibile per i bianconeri, liberarsi dalle secche della bassa classifica per i rossoblu. Di certo il Bologna riabbraccia Gilardino e Diamanti (2 rossoblu insieme in campo in azzurro non si vedevano dal 1967) corroborati dalla buona prestazione di Amsterdam e, si sa, il morale mette le ali…
Atalanta-Catania è match equilibrato tra una squadra, l’Atalanta, tornata al successo dopo una lunga serie negativa, ma che è ancora in una zona non tranquilla, ed il Catania, reduce dalla sconfitta di Napoli, che ne ha frenato, ma non certo spento, le velleità di Europa League. Probabilmente è uno di quei classici casi in cui la differenza la faranno essenzialmente le motivazioni, anche se il pari sembra l’opzione più indolore ed utile.
Il Palermo, in crisi profonda, dopo l’ennesima sconfitta, costata la panchina a Gasperini, contestato duramente dalla propria tifoseria , ospita il Pescara, che è incappato in un anuova pesante sconfitta contro una diretta concorrente, inutile dire che la posta vale doppio e che chi perde complica ulteriormente il proprio percorso, penso tuttavia che sarà decisivo il fattore campo.
A Udine arriva il Torino, che dall’alto dei suoi 28 punti si gode un momento assai felice, grazie alla serie di 6 risultati utili consecutivi, l’Udinese, sconfitta a Milano nettamente, checchè ne dicano alcuni dirigenti locali che hanno coperto con l’errore di Valeri una prestazione, comunque non all’altezza. Se prevarrà la voglia di giocarsela potrebbe essere partita bella ed interessante, altrimenti potrebbe scapparci una noia mortale.
A Genova, ospite della Sampdoria, che a Torino ha incamerato un altro punto prezioso in ottica salvezza, arriva la Roma, affidata ad Andreazzoli, dopo l’esonero shock di Zeman. La squadra ha tradito il boemo che non è riuscito ad avere dalla sua parte che Totti e i ragazzi più giovani, il resto dei vecchi, intorno a De Rossi, non ha mai sposato il nuovo progetto ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Cosa succederà ora? Intanto bisogna salvare il salvabile per impedire che la stagione vada a ramengo, puntando tutto sul ritorno di Coppa Italia e sulla conquista di un posto in Europa League, poi, con la scelta del nuovo allenatore si dovranno porre le basi della nuova avventura.
Chiude il programma il posticipo di San Siro tra Inter e Chievo. La stagione dei nerazzurri ha inaspettatamente svoltato, volgendo al peggio, dopo l’impresa dello J-Stadium, quando i nerazzurri posero fine alla striscia di imbattibilità della Juve. Da allora solo delusioni ed un lungo calvario, di cui la inopinata e clamorosa sconfitta di Siena è solo l’ultima stazione. I nuovi arrivi non hanno dato la scossa attesa, e , ora, anche la panchina di Stramaccioni non pare più così solida, tuttavia nulla è perduto, se è vero che il Milan ha appaiato in classifica la beneamata, è altrettanto vero che il terzo posto è ad appena 3 punti. Il Chievo, sconfitto a domicilio dalla Juve, è avversario, roccioso ed ostico, che nulla regalerà e che concederà poco allo spettacolo, ma per l’Inter non ci sono altri risultati se non la vittoria …
giuseppe floriano bonanno







