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COACH BRIZIGOTTI PUNTA SUL QB ITALIANO PER RILANCIARE IL FOOTBALL REGGIANO

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In pochi giorni il campionato italiano IFL di football americano è stato stravolto dalla notizia del ritiro per problemi di forza maggiore degli Elephants Catania. In attesa di poter presentare il nuovo calendario ufficiale, dopo aver intervistato l’head coach Rossi, proseguiamo a presentare il nuovo coaching staff reggiano con l’offensive coordinator Marco “Brizzy” Brizigotti.

-Buona sera, Coach ci parli un po’ di lei e di che cosa ha fatto prima di essere qui
– Intanto partiamo col dire che non ho potuto giocare a football,perché i miei genitori non volevano che giocassi, per questo ho iniziato giocando a “flag football” (un tipo di football senza contatto ndr) a 9 giocatori. Come allenatore ho iniziato nei “Fenix San Lazzaro”,poi nella “Virtus Bologna”,che poi ha cambiato nome in Warriors Bologna. L’ultimo incarico è stato nei Ravens Imola, squadra in cui facevo l’head coach.
-Veniamo un po’ a noi. Come mai agli Hogs?
-Io, quando alleno cerco prima di tutto un progetto . Prova ne è che per 3 anni non ho allenato. Il progetto Hogs mi stuzzicava. Un progetto in cui si riparta ,sostanzialmente da zero, dopo anni di “Wing T”. Era la scommessa che cercavo e ringrazio Daniele (Rossi l’head coach ndr)di avermela data.
Nella mia carriera IFL sono sempre stato un po’ “ dietro le quinte”,anche se con Longhi, (allenatore dei Warriors Bologna e della Nazionale Italianandr) avevo “carta bianca”, riguardo a schemi ed esercizi.
-Come vanno gli allenamenti?
-Bene, stiamo migliorando, ma serve maggiore assiduità nelle presenze,visto che siamo un po’ “contati”.
Quando si inizia un progetto nuovo occorrono lavoro e tempo e, a noi questo manca, se poi si viene ad allenamento “a singhiozzo”….
-Progetto ambizioso,che prevede anche un nuovo quarterback italiano …
-Eh si, Marco Lazzaretti ha un ottimo braccio e non difetta certo di potenza, deve migliorare il “gioco di gambe” che spesso condiziona l’esito del lancio, ma sta lavorando sodo. E’ comunque un ragazzo intelligente,che impara dai propri sbagli,quindi occorre avere pazienza e i risultati arriveranno.
-Veniamo al campionato: quale difesa non vorrebbe affrontare?
-Nessuna in particolare, il nostro tipo di gioco è fatto apposta per essere efficace contro qualsiasi difesa, quindi molto dipenderà da noi.
-Neanche quella del suo “maestro” Giorgio Longhi?
-(ride)Sarà bello confrontarsi con lui, cosi vedremo se Giotto ha superato Cimabue e se è riuscito a disegnare una mosca nel suo quadro …
-Obiettivi per questa stagione?
-Come già detto, quando si cambia sistema di gioco, occorre aver molta pazienza e dobbiamo essere consapevoli che questa stagione sarà di transizione. Mi auguro che la società creda nel progetto ed abbia la pazienza di aspettare. Tutto mi fa pensare che sarà così, perché la società degli Hogs è composta da gente competente,che non fa passi più lunghi della gamba,né tantomeno, voli pindarici.
Per me il numero di vittorie dell’anno passato(4ndr) sarebbe già un grande successo.
-Grazie ed in bocca al lupo
-Crepi

foto Pellegrini: coach Brizigotti e Lazzaretti