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AL NOUVELLE VAGUE SERATA DI ECCELLENZA MUSICALE CON LA TRAJET KARAVANI . UN INNO AL METICCIAMENTO MUSICALE

Martedì 12 Febbraio 2012 dalle ore 22.00 Il Ristorante , Caffè , Eno Libreria Nouvelle Vague (http://www.nouvelle-vague.it/ ; Via de Gradi 4r – Traversa di via San Lorenzo ; 010 265442) diretto da Federico Pastorino propone una serata di eccellenza musicale con il concerto del gruppo ligure toscano de La Trajet Karavani, in bilico tra musica zingara franco-balcanica e canzone d’autore, fra echi di milonghe , di fanfare slave e swing manouche , presenta un inno al nomadismo, alla dromomania , al meticciamento dei popoli. Il Gruppo comincerà a suonare solo dopo il fine cena , intorno alle 22.00. Per la serata un menù degustazione al prezzo di 30 euro. Volendo si puo’ cenare alla carta oppure ordinare solo uno dei meravigliosi vini o distillati del fornitissimo locale.

I Trajet Karavani sono :

GianMaria Sìmon: Cantore di vasta raucedine, accordeonista anarchista bacchista, indolente tessitore di melodie ventriloque e polverosi vocaboli.

Nicola “Ricciolo” Guazzagni : Filiforme incarnazione del contrabbasso stesso, ammanierato nel modo e nel gesto , musico di magna lustrezza e d’ineffabile maestria.

Nicola Bellulovich : Magnificente sassofonista dagli auriferi polmoni, Don Giovanni indefesso, di sangue meticcio e talento soverchio.

Lorenzo D’Angelo : Chitarrista d’alta statura e d’impari destrezza, conosciuto come“il mariachi stanco”, munifico nel dispensare note d’ambrosia e sguardi languidi alle pulzelle che incautamente cadono nella sua trama.

Alessandro Artino Innaria : Inesausto batterista da soma, auriga che conduce questo cocchio bislacco , fuochista gregario che spinge in salita il locomotore.
Il tragitto della carovana, un “lungone dromensar”, cioè un lungo cammino in lingua Rom, un viaggio fisico e figurato che si svolge traversando corpi e volti di varia e bizzarra umanità, improbabili personaggi quali ussari napoleonici, giostrai, gitani, reduci di guerra, alcolizzati, prostitute e magnaccia… In bilico fra musica zingara franco-balcanica e canzone d’autore, fra echi di milonghe, di fanfare slave e swing manouche, col cuore avvinto dall’ebbra fascinazione delle fumose caves esistenzialiste e dei cabaret berlinesi, la karavani presenta un inno al nomadismo, alla dromomania al meticciamento dei popoli. Canzoni originali e alcuni doverosi omaggi a illuminanti maestri tra cui Brassens, Ferré, Cohen, Verlaine e Apollinaire, disegnano una traiettoria sonora sghemba e funambolica che sfugge ad ogni consuetudine.

www.myspace.com/trajet_karavani ; http://www.facebook.com/trajet.karavani.7

Un aggiornato facebook permette di conoscere nel dettaglio la vita e gli accadimenti di uno dei locali più belli di Genova :http://www.facebook.com/pages/Nouvelle-Vague-ristorante-eno-libreria/151190898253992 .