Home Altri sport Sport Invernali

FIEMME 2013: ULTIMI RITOCCHI DI NEVE

Degodenz Dalmaso Mellarini Pacher Squarcina

Degodenz Dalmaso Mellarini Pacher Squarcina

Il countdown che inesorabile sta portando al 20 febbraio, è stato scandito oggi da un doveroso momento non solo di presentazione degli ultimi dettagli prima che si alzi il sipario mondiale, ma anche di riconoscimento per il supporto esemplare e sentito che la Provincia Autonoma di Trento ha dato sin da subito a Nordic Ski Fiemme e all’organizzazione dei Campionati Mondiali di sci nordico.

Nella splendida cornice della Sala Belli della Provincia di Trento, si è voluto oggi sottolineare quanto questo grande evento, al di là di quelli che saranno i risultati sportivi, sarà ricordato per la forte sensibilità dimostrata dalla Provincia Autonoma di Trento ed in particolare per la perfetta sintonia tra pubblico e privato. Insomma il Trentino è di fatto già vincitore.

“È un’occasione formidabile per dire chi siamo – dichiara Alberto Pacher, Presidente della Giunta provinciale – per far vedere cosa è questo territorio. Grande il lavoro del Comitato certo, ma è stato un discorso corale che è andato sviluppandosi e che ha visto la presenza di tanti e tanti soggetti che messi assieme hanno definito una fisionomia, quella del territorio, visibile nelle piccole cose come in quelle più grandi. E ancora una volta viene evidenziata la polarità tipica del Trentino: tra tradizione, qui identificata con il legno della Valle utilizzato per la realizzazione delle strutture (i 900 mc usati sono il prodotto di tre giorni di crescita della massa boschiva) e l’innovazione, caratterizzata dalla fibra ottica o dagli autobus ad idrogeno, in un continuo evolversi.”

Questi ultimi giorni saranno forse quelli più duri perché è proprio ora che si posano gli ultimi pezzi del puzzle. Un puzzle iniziato il 29 maggio 2008 quando a Città del Capo i Mondiali vennero assegnati alla Val di Fiemme, per la terza volta in 22 anni, “un riconoscimento dal significato difficile da descrivere ma che porta onore alle persone della Val di Fiemme” ha dichiarato Tiziano Mellarini, Presidente del Comitato Organizzatore.

Una sintesi dell’ultimo minuto è stata illustrata da Pietro De Godenz, Presidente del Comitato Esecutivo: “Mancano pochi giorni, abbiamo detto di tutto, qui mi sento solo di ricordare il gran lavoro che tutto il Trentino è riuscito a fare: dalle forze politiche, alle nostre amministrazioni comunali, a tutti i dipartimenti, tutto l’apparato provinciale è stato coinvolto, tutte le categorie economiche, commercianti, albergatori, contadini, chiunque ha un’attività ha fatto un progetto con il nostro Comitato. Sono convinto che riusciremo a rappresentare non solo il Trentino ma anche l’Italia in questo momento difficile”, e rivolgendosi agli atleti presenti ha proseguito: “Noi abbiamo fatto il nostro dovere, ora tocca a voi”.

E in questo coinvolgimento globale rientrano anche le scuole trentine. Nella grande macchina organizzativa di Fiemme 2013 sono impegnati in stage studenti delle superiori degli istituti linguistici trentini, dell’Istituto del legno, della Scuola alberghiera di Tesero, dell’Università per interpreti e traduttori ISIT e studenti universitari della facoltà di lettere e giornalismo. Fiemme 2013 sarà un “banco di scuola” probante per ben 300 studenti. “In eventi come questo c’è il rischio che il mondo della scuola sia solo riempitivo e coreografico – spiega Marta Dalmaso, Assessore Istruzione e Sport della Provincia – Invece con il Comitato abbiamo lavorato perché gli studenti siano coinvolti in maniera forte, in modo che questa esperienza lasci in loro un segno autentico. Abbiamo lavorato insieme per lanciare un messaggio agli studenti che avranno un’occasione importante per conoscere un evento di grandi dimensioni con la possibilità di misurarsi, di collaborare in maniera attiva mettendo a disposizione le proprie competenze”. Bruno Felicetti ha poi illustrato la situazione ospiti, con una platea internazionale di alto livello con il re di Svezia e probabilmente il re di Norvegia, molti ospiti da tutta Europa, oltre 1000 i pasti giornalieri previsti nelle aree VIP dislocate nelle zone degli stadi e tante le occasioni di svago e di intrattenimento. Felicetti ha sottolineato “L’importanza di esserci, un’occasione per tutti i trentini perché sono emozioni che si possono vivere solo in prima fila”.

Anche Angelo Corradini, segretario generale, ha dato alcuni dati importanti: ”l’Italia si presenta con tecnologie di assoluta avanguardia, siamo tra i primi al mondo a poterne disporre. Mai come questa volta abbiamo sentito la collettività trentina della valle e la federazione italiana assieme a noi. Trentino Network ha fatto cose straordinarie, diventando parte integrante del Comitato. Ci saranno 650-700 persone per le tv, 440 ad oggi i rappresentanti dei media tra giornalisti e fotografi, almeno 650 atleti (la deadline sarà il 15 febbraio), e ci aspettiamo 250mila spettatori che per la nostra valle è un numero realistico importante, circa 10mila accreditati totali.” Numeri importanti e che sottolineano la portata ed il peso di questo evento.

Chiusa la parte organizzativa, si è aperta la parte sportiva di questa giornata, alla presenza di alcuni che saranno poi tra i protagonisti a partire dalla prossima settimana quando si darà il via alle competizioni mondiali.

“Non abbiamo ancora definito le squadre – ha spiegato Silvio Fauner, direttore tecnico sci di fondo – la squadra femminile è un team giovane che sta crescendo, che non può puntare al podio per ora, ma al buon piazzamento sì. A livello maschile la squadra è più forte, con elementi giovani e meno giovani. Stiamo ultimando la preparazione a Passo San Pellegrino, poi questo weekend avremo le ultime gare di Coppa del Mondo che serviranno per definire la squadra”. Alcuni sono già comunque decisi come Di Centa, Clara, Hofer , Pellegrino, Scola, Pasini e per le donne Agreiter, De Martin, Piller, Vuerich e Laurent.

“Stiamo rifinendo la preparazione – gli fa eco Giorgio Di Centa – non sono ancora al 100% e per fortuna ho ancora margine. Per me questo Mondiale è una rivincita, dieci anni fa cominciavo ad andare forte ma purtroppo ai Mondiali 2003 ero malato e non ho potuto dare quanto potevo, la voglia però è rimasta la stessa. Sono molto sereno, la stagione è iniziata nel migliore dei modi. So che una medaglia è difficile, ma ci metteremo il cuore”.

Anche Ivo Pertile, direttore tecnico di combinata nordica e salto, non ha ancora definito la rosa dei partecipanti: “Sto cercando di lavorare soprattutto sulla mentalità perché gli atleti sono giovani e vorrei costruissero una mentalità vincente come quella di Giorgio, e non di partecipazione. Ci saranno per le donne Insam e Runggaldier, nella combinata Pittin, Bauer, Costa, Lukas Runggaldier, Michielli, mentre nel salto siamo ancora un po’ in stand by, abbiamo ancora delle gare, il termine è il 17 e decideremo lì”.

Inutile nascondere che l’attesa è molta per Alessandro Pittin, il bronzo olimpico di Vancouver 2010 nella combinata, reduce da una stagione sfortunata: “Penso che questo sia il nostro mondiale e spero di riuscire a farlo diventare mio. Purtroppo ho avuto due infortuni, ho fatto solo tre gare di Coppa del Mondo e vedo un grosso punto di domanda su questo Mondiale. La preparazione sta andando abbastanza bene, gli ultimi test sono andati discretamente, inizio a riprendere fiducia e sicurezza nei miei mezzi, manca davvero poco, spero di arrivare al massimo della forma possibile… e poi il 22 ci sarà la prima gara sul trampolino piccolo, quella a cui punto di più, speriamo che ci sia tanto pubblico per darci una mano”. Presente anche Roberto Dellasega, che non ha ancora raggiunto i criteri di partecipazione, ma che essendo di Predazzo spera davvero di riuscire ad esserci “Per me è come un’Olimpiade” ha dichiarato.

Sua Eccellenza il Commissario del Governo Francesco Squarcina ha poi consegnato al Comitato Organizzatore nelle persone di Tiziano Mellarini e Pietro De Godenz la targa del Presidente Napolitano, un riconoscimento dell’alto valore nazionale di questo evento.

La RAI trasmetterà tutte le gare in diretta, comprese le qualificazioni che si svolgeranno il 20 febbraio prima della cerimonia.

Per Fiemme 2013 inoltre, ha spiegato il Questore di Trento Giorgio Iacobone, verrà attuata una sala operativa comune interforze, dove tutte le forze di polizia lavoreranno insieme per garantire la massima sicurezza in pista e fuori a tutti coloro che saranno presenti in Val di Fiemme.

Tutto ormai è pronto: in Val di Fiemme, imbiancata copiosamente dalla neve che da ieri sta cadendo abbondante, i volontari e i tecnici sono all’opera per dare gli ultimi ritocchi in attesa che arrivi il 20 febbraio, quando si alzerà ufficialmente il sipario dei Mondiali 2013.

Info: www.fiemme2013.com