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Champions League : Yamamay vincente al golden set vola ad Istanbul.

La storia della Unendo Yamamay si scrive  ancora una volta nella capitale Azera, Baku, già scenario nel 2010 della vittoria della prima Cev Cup e anche lo scorso anno, aprendo le porte dei quarti di finale alle bianco-rosse che poi vinsero per la seconda volta il trofeo. Nella strana e difficile cornice di Baku la formazione di Carlo Parisi, esordiente nella competizione, non si fa intimorire e compie un’altra impresa staccando il pass per l’ accesso alla Final Four di Istanbul.

Parisi sciolto il suo unico dubbio nella scelta delle bande, costretto a rinunciare a Faucette per problemi, si schiera con Caracuta in regia, Kozuch opposto, Marcon-Brinker in banda, Arrighetti-Bauer coppia centrale,Leonardi libero. Chiappini risponde con Redecka al palleggio, Flier opposto , Hodge – Sorokaite in banda , Welsink – Anzanello al centro, Korotenko libero.

Nel primo set le due formazioni iniziano il match con grande equilibrio, la Yamamay centra però per il prima il break grazie ad un super diagonale di Marcon (4-6). La squadra di casa ribalta subito e trova il più tre con l’ace di Flier (10-7). Bauer e compagne rimontano, ma non la squadra di casa ripete il sorpasso e Sorokaite fa suonare la campana del secondo tempo tecnico (16-13). Le ragazze di Parisi sono brave ancora a trovare il pareggio, e la partita torna a giocarsi punto a punto. Busto è brava a ribaltare ancora una volta il parziale, ma ad avere la meglio è Baku che sfrutta il doppio errore di Marcon, che sbaglia prima andando sull’asticella e poi si ferma sulle mani di Flier, che chiude i giochi (25-23).

Busto va in crisi e sbaglia troppo anche nel secondo parziale, che inizia come da copione nel segno dell’equilibrio. La prima fuga è della azere che sfruttando il doppio errore in attacco bianco-rosso si portano (9-6). Ancora una volta però si ripete break e contro break con le giallo-nere che però mantengono il parziale (13-10). Baku taglia il traguardo del secondo stop con lo stesso punteggio del primo set e poi mette la freccia trovando il più cinque (18-13). Parisi si gioca le carte Lombardo e Faucette per Brinker e Marcon nel finale di set, ma Baku continua a giocare bene Anzanello mette a terra la palla che garantisce sei set ball (24-18). Ci pensa Lethonen a chiudere anche il secondo parziale con il sonoro 25-18.

Nella terza frazione Parisi parte ancora con Lombardo al posto di Marcon. Busto incide poco con il servizio e sbaglia troppo permettendo alle padrone di casa di essere in vantaggio al primo stop (8-7). Nonostante le due lunghezze da recuperare la squadra di Parisi ribalta il parziale e trova il primo vantaggio, che si concretizza ancor più nel secondo stop quando suona la campana con la Yamamay avanti 14-16. Le “farfalle” proseguono nella loro corsa e allungano a quattro lunghezze 14-18. Quando sembra arrivata la reazione le bianco-rosse vanno in black out e la squadra di casa  mette a segno un devastante parziale (9-1), che ferma il punteggio sul 23-19. Chiude il match il muro su Marcon 25-21. Decisiva in molte occasioni la palleggiatrice polacca Redecka, che pare proprio la vera arma in più nelle mani di Chiappini, infatti, gestisce bene la palla verso i suoi attaccanti e fa sentire la sua presenza in ogni fondamentale. Tutto si gioca quindi nel golden set, che può aprire le porte per la qualificazione.

Il golden set si apre con una super Yamamay che mostra la voglia di riscattarsi e mette a segno il parziale di 4-0. Le bianco-rosse mantengono la distanza di sicurezza grazie a Bauer (3-7). Il turno di servizio di Flier però mette in crisi la retroguardia bianco-rossa, che tuttavia resiste e al cambio campo sono ancora due le lunghezze (6-8). Baku risponde ancora presente e ritrova la parità (9-9). Il turno di servizio della capita Bauer apre le porte verso la qualificazione con l’ace che riporta a quattro il margine (9-13). Il doppio errore in attacco da parte di Baku prima al servizio e poi in attacco con Sorokaite permette alla Yamamay di staccare il pass decisivo e volare alla final four di Istanbul che si terranno il 9 e il 10 Marzo. Ancora una volta successo storico per la Unendo Yamamay, esordiente nella competizione, che ora giocherà la semifinale probabilmente contro l’altra squadra di Baku, il Rabita di Marcello Abbondanza.

Roberto Bojeri