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La Yamamay, con fatica, piega 3-1 Urbino

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La quinta giornata di ritorno del campionato di massima serie offre uno scontro interessante in casa delle Campionesse d’Italia, tra Unendo Yamamay e Chateau d’Ax Urbino, con la squadra di Parisi, che dopo l’impresa dell’accesso alla Final Four di Champions League, non è ancora sazia e trionfa per 3-1 e torna a +6 in classifica su Bergamo, fermata per 3-2 da Bologna.

Parisi si schiera confermando la coppia Brinker e Lombardo in bando, Bauer e Arrighetti al centro, Caracuta al palleggio, Kozuch opposto e Leonardi libero. Radogna ,contro i pronostici, si schiera con Angelelli al palleggio (a causa della defezione di Dall’Igna per un problema al tendine), in diagonale la belga Van Hecke, schiacciatrici Negrini e Petrauskaite, coppia centrale Gentili – Dugandzic  e libero la neo arrivata Paola Croce. Inizio shock per Urbino, che sbaglia troppo e crolla sotto i colpi di una Yamamay perfetta, in grado di portarsi a undici lunghezze di vantaggio (14-3). Nonostante il tentativo di tornare in partita Urbino, decisamente in crisi in attacco (23%), non può niente contro una super Yamamay, che in meno di mezz’ora chiude i giochi con un sono 25-15. Nella seconda frazione Radogna decide di inserire Leggs al centro al posto di Gentili e le cose vanno meglio per Urbino, che si scrolla di dosso la paura e si mette subito davanti al primo stop tecnico (2-8). Urbino mantiene il ritmo anche al rientro in campo, ma la squadra di Parisi vede cara la pelle riportandosi sotto a metà set, con scarsi risultati perché poi si addormenta e le ospiti ribaltano completamente il set precedente rispondendo con lo stesso parziale 15-25 grazie alla “doppietta” di Petrauskaite nel finale. Urbino in netta crescita rispetto al set precedente,  sbaglia di più (6), ma osa anche di più chiudendo con 54% in attacco e 38% in difesa. Il terzo parziale è caratterizzato da grande equilibrio con le due formazioni che ingaggiano una battaglia punto a punto senza lasciare spazi di fuga.  Si gioca tutto nel finale con Urbino che spreca due tre set ball, concedendo due set ball alle padrone di casa, che dopo il primo errore chiudono il set con il punteggio di 29-27. Il quarto set inizia come fotocopia del precedente, ma a dare veramente la svolta è il turno di servizio di Arrighetti con il quale la Yamamay recupera lo svantaggio e scava il gap grazie al sonoro parziale di 6-0 (15-11). Urbino rimette tutto in discussione nel finale di set, ma l’esperienza e la tranquillità di Bauer e compagne hanno la meglio e il match si chiude 25-20 per le “farfalle” grazie proprio al muro della capitana su Negrini. Nel complesso sempre altissime le percentuali della difesa bustocca che chiude con 80% con una super Leonardi, premiata MVP della serata, che fa registrare un 96% di positività su 27 palloni giocati. Miglior realizzatrice del match Margareta Kozuch con 22 punti all’attivo.

 

La cronaca :

Unendo Yamamay Busto Arsizio:  4 Brinker, 6 Leonardi (L), 8 Bauer, 10 Kozuch, 11 Lombardo, 13 Arrighetti, 14 Caracuta. All. Parisi, 2° Dagioni.

Chateau D’Ax Urbino:  3 Negrini, 4 Dugandzic, 6 Van Hecke, 7 Petrauskaite, 11 Croce (L), 12 Gentili, 13 Dall’Igna, 15 Angelelli, 18 Leggs. All. Radogna, 2° Acquaviva

Primo set, Urbino sbaglia molto e la Yamamay parte fortissimo facendo subito un sonoro break 5-0. Le ospiti accusano la botta e non riprendono a giocare commettendo due errori  in attacco, permettono alle bianco-rosse di andare a più otto (8-0). I terminali bianco-neri  faticano ad andare a terra e la formazione di Parisi ha la strada spianata per prendere il volo (14-3). Urbino prova la rimonta facendo il contro break (0-4), ma la Yamamay mantiene il ritmo e Bauer fa suonare la campanella del secondo tempo tecnico sul 16-8. Il volo delle “farfalle” bianco-rosse non si ferma e le lunghezze da recuperare per le ospiti salgono ancora a dieci (21-11). Ci pensa l’errore di Duganzic a regalare ben dieci set ball alle ragazze di Parisi (24-14). Buona la seconda con la Yamamay che chiude i giochi grazie al mani out di Lombardo (25-15).

Secondo set, Radogna parte con Leggs al centro al posto di Gentili. Le ospiti giocano meglio e vanno per la prima volta in vantaggio conquistando il più quattro proprio grazie a Leggs (1-5). Ad andare in black-out questa volta è la Yamamay, che fatica troppo in attacco concedendo troppi spazi alla squadra ospite (2-8). Al rientro in campo non cambiano gli equilibri e Urbino continua a condurre con nove lunghezze di margine (5-13). La squadra di casa prova ritrova la tranquillità di sempre e con il turno al servizio di Caracuta fa il break (4-0) che rimette in discussione le sorti del set (10-15). La belga Van Hecke tiene in piedi l’attacco marchigiano, mettendo a terra la palla del più sette (12-19). Il pallonetto di Petrauskaite regala ad Urbino l’opportunità di giocarsi nove set balla (15-24). Buona la prima per le ragazze di Radogna che chiudono i giochi ancora con Petrauskaite (15-25).

Terzo set, grande equilibrio nelle prime battute, dopo il momentaneo vantaggio bianco-nero, la squadra di Parisi risponde subito e si mette davanti al primo stop grazie al muro su Brinker su Van Hecke (8-6). Le due formazioni si tengono strette ingaggiando una lotta punto a punto  (11-11). Ad avere momentaneamente la meglio è la Yamamay che si mette davanti 16-14 grazie al primo tempo di Bauer . Al rientro in campo non cambiano le cose Urbino ritrova il pareggio, ma continua il botta e risposta, fino alle ultime battute del set (23-23). Urbino spreca due set ball, prima con l’errore di Van Hecke al servizio e poi con l’inspiegabile invasione di Dugandzic (25-25). Serve proseguire perché le due formazioni si annullano a vicenda, ad avere la meglio però è la squadra di Parisi che chiude i giochi 29-27 grazie al muro di Arrighetti su Petrauskaite.

Quarto set, fotocopia del set precedente con le due squadre che si tengono ancora a “braccetto” , ci pensa il muro di Petrauskaite su Arrighetti a far suonare la campanella del primo tempo tecnico (7-8). Al rientro in campo è inizialmente Urbino ad avare una marcia in più, ma basta il turno di servizio di Arrighetti per scavare il gap con un super parziale di 6-0, che blocca Urbino sul punto 11 (15-11). Nulla di fatto però perché la Yamamay sbaglia troppo in attacco e Urbino si riporta sotto mettendo tutto in discussione (20-19). Il diagonale perfetto di Lombardo concede alla Yamamay tre match ball (23-20). Buona la prima per le ragazze di Parisi che chiudono i giochi con il punteggio di 25-20.

Roberto Bojeri