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MASSIMO SIVORI: Stop all’operazione Mediaterraneo, l’Annunziata va trasformata in un Polo d’attrazione Turistica

Dato il clima politico già congestionato dalle imminenti elezioni nazionali, avevo deciso di iniziare la mia campagna elettorale a partire dal mese di marzo; tuttavia, alcune dichiarazioni dell’assessore Ghio lette sui quotidiani locali in merito al complesso dell’Annunziata, mi hanno profondamente indignato, spingendomi ad intervenire in merito.

Portobello e la Baia del Silenzio sono uno dei luoghi più belli al mondo, così come il complesso dell’Annunziata e le ex scuole medie – Palazzo Negrotto Cambiaso – rappresentano una potenziale ricchezza di inestimabile valore per la nostra città. Dico “potenziale” perché, fino ad oggi, l’operazione Mediaterraneo si è rivelata del tutto fallimentare. L’ assessore Ghio, candidato Sindaco, come se niente fosse (ovvero come se non fosse in Amministrazione da dieci anni e come se non fosse a tutt’oggi assessore alla Cultura) parla di “Sestri che vorrei”, continuando a perorare la causa di Mediaterraneo quale “incubatore d’impresa”.
Peccato però che tutte le azioni intraprese in tal senso dall’ amministrazione uscente per quel complesso si siano rivelate un fallimento completo, e questo è sotto gli occhi di tutti. Oggi apprendiamo dalla stampa che, addirittura, non viene nemmeno versato il canone – seppur esiguo – dagli attuali locatari: trovo che ciò sia inammissibile. Le responsabilità di questo disastro riguardano sia chi ha gestito la struttura sia l’Amministrazione comunale, proprietaria del complesso dell’Annunziata e socio della Fondazione.

Il mio impegno, una volta al governo della città, sarà di fare immediatamente chiarezza sulla gestione del complesso, che appartiene, in primis, ai cittadini di Sestri Levante.
L’Annunziata e le ex scuole medie devono diventare il biglietto da visita di Sestri. In concreto, un complesso di simile pregio dovrà essere affidato in gestione ad investitori capaci e professionali: penso ad un’ organizzazione in grado di operare a livello internazionale per valorizzarne l’enorme bellezza, trasformandolo in una rilevante fonte di reddito per la città. Reddito che potrà essere reinvestito in tutti i settori di competenza comunale (scuole, servizi sociali, pulizia, sicurezza, manutenzione, ecc.) e non in quelle iniziative cosiddette “culturali” tipo “Corazzata Potemkin”, con le quali l’attuale Amministrazione e la candidata Ghio pensano di rilanciare il turismo.
Credo sia chiaro a chiunque che Portobello, la zona più suggestiva della città, debba essere dedicata al turismo, il vero motore e moltiplicatore dell’economia cittadina, e non a tipi di attività che potrebbero trovare adeguata collocazione in altre zone del territorio comunale: penso, ad esempio, ai locali dell’ex Mattatoio di Via Nazionale che, riconvertiti, rappresenterebbero una soluzione alternativa.

In vista delle elezioni di maggio, ritengo sia opportuno che la Giunta uscente e l’assessore – nonché candidata – Ghio evitassero di compiere inconsulti atti di fine mandato, che potrebbero condizionare negativamente il futuro del complesso dell’Annunziata a favore dei “soliti noti”. Tali atti, in ogni caso, verrebbero cancellati già dalla prima riunione della mia Giunta. Per restituire a Sestri quel che è di Sestri e per rilanciare la città alla ribalta del turismo mondiale, là dove merita di stare.

Massimo Sivori