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Spettacoli di pupazzi e burattini, con visite guidate al Teatrino Rissone

Sabato 23 febbraio andrà in scena nell’auditorium del Museo di Sant’Agostino alle ore 15,30, il terzo spettacolo della rassegna

“Spettacoli di pupazzi e burattini, con visite guidate al Teatrino Rissone”

La compagnia del Banco Volante presenta:

“La Principessa ranocchia”

La rassegna, costituita da quattro spettacoli di pupazzi e burattini, ha avuto inizio sabato 9 febbraio e terminerà sabato 2 marzo.
L’intento dell’iniziativa è, non solo di avvicinare i bambini al Teatro di Figura, ma anche quello di favorire la conoscenza dell’ottocentesco Teatrino per Marionette “Rissone” di proprietà del Museo Biblioteca dell’Attore.
Alla fine degli spettacoli verranno realizzate brevi visite guidate a questo teatrino che costituisce una delle più preziose collezioni del Museo dell’Attore il quale, essendo privo di spazio espositivo, lo espone al Museo di Sant’Agostino.

Partecipano alla rassegna: la Compagnia dei Menditanti, la Compagnia La Balena Zoppa, la Compagnia del Banco Volante e la Compagnia del Drago Rosso.
Biglietto d’ingresso: 5 €.
Per informazioni: Museo dell’Attore tel. 010 – 586681 – cell. 3737438536.
Sul sito del Museo www.museoattore.it  “Da vedere” “Teatrino Rissone”, si possono scaricare alcune immagini del Teatrino Rissone.

 

Compagnia del Banco Volante

La Compagnia del Banco Volante di Genova presenta il suo spettacolo per bambini e famiglie scritto e diretto da Francesco Firpo:

“La principessa Ranocchia”

La storia racconta gli incredibili capricci della principessa Rosmarina che non riesce a dormire a causa del gracidare delle rane: tutti i sudditi del regno dovranno catturare una rana e..mangiarsela! Ma il folletto Sbadataccio farà uno scherzo feroce alla principessa: la trasformerà in una rana. A questo punto si susseguono avventure, colpi di scena e, naturalmente, un lieto fine. I personaggi dello spettacolo sono numerosi: oltre ai protagonisti abbiamo il Ciambellano, la vecchina guaritrice, la bella Ludmilla, il principe Guidoriccio, il re, il terribile orco Sbrodolone, il banditore.

Lo spettacolo è “recitato” da marionette di legno, alte anche ottanta centimetri. L’allestimento ha richiesto otto mesi di preparazione per la particolare tecnica elaborata per la costruzione di queste marionette. Basti pensare che la sola testa di una marionetta richiede più di venti pezzi diversi costruiti appositamente.
Gli animatori e attori dello spettacolo sono Cristina Portorrico, Michela Silvestri e Francesco Firpo. Le marionette, in legno di tiglio, sono scolpite da Francesco Firpo e dipinte da Alessandra Varbella. I costumi sono di Rita Striglioni, scene di Gregorio Giannotta. Testo e regia di Francesco Firpo.