Le sei sezioni
ENRICO MUSSO LANCIA “GENOVA IN TESTA”
“Ripensiamo insieme la città del futuro” è il filo conduttore del concorso di idee “Genova in testa”, presentato questa mattina da Enrico Musso, candidato sindaco di Genova con la propria lista civica. L’iniziativa nasce dal programma elettorale “Genova 2012-2020. 2012: voltare pagina. 2020:agganciare l’Europa”.
Genova, 20 febbraio 2012. Enrico Musso, candidato sindaco di Genova con la propria lista civica, chiede ai genovesi idee e progetti per la città, che abbiano l’obiettivo di rendere Genova più ecologica, economicamente sostenibile e all’avanguardia. In due parole: più vivibile. Questo lo scopo di “Genova in Testa”, il concorso di idee presentato oggi nella sede della Fondazione Oltremare.
«L’iniziativa nasce dal programma elettorale sviluppato a seguito dei molti incontri sul territorio, nei vari quartieri della città, con i cittadini e con le associazioni – spiega Musso – Il concorso è rivolto a tutti i cittadini, in particolare a professionisti, studenti universitari, laureandi e giovani laureati in architettura, urbanistica, ingegneria, economia e gestione del territorio. L’intenzione è quella di raccogliere idee e progetti che nascono dalla città e per la città su sei temi cruciali per il territorio: risparmio energetico, social housing, piste ciclabili e corsie runner, stadio comunale, recupero edifici in disuso e applicazioni web al servizio della città. Abbiamo un'infinità di professionisti e giovani laureati che conoscono bene il territorio: coinvolgerli perché propongano progetti concreti per migliorare Genova è un'opportunità per tutti».
Il programma elettorale “Genova 2012-2020. 2012: voltare pagina. 2020: agganciare l’Europa” della lista civica “Enrico Musso sindaco” è frutto del lavoro di oltre 200 cittadini che hanno messo a disposizione le loro conoscenze e capacità in merito alla loro professione, per costruire un progetto di rilancio economico, sociale e culturale della città. Il programma è consultabile e scaricabile dal sito www.mussosindaco.it.
Le sei sezioni di “Genova in testa”
Risparmio energetico: migliorare i luoghi pubblici e gli spazi verdi. I progetti dovranno puntare sulla qualità dell’arredo urbano, del verde pubblico e delle aree pedonabili, con un occhio alla sostenibilità energetico-ambientale ed economica.
Emergenza abitativa: acquistare o prendere in affitto una casa è difficile per molte fasce di popolazione, soprattutto giovani, anziani e precari. I progetti sul social housing dovranno basarsi sulla ristrutturazione di un edificio pubblico inutilizzato, che verrà trasformato in minialloggi con servizi e spazi comuni.
Trasporto sostenibile: poco sfruttato fino a ora soprattutto a causa della conformazione urbanistica, ma che necessita di sempre maggiore attenzione per esigenze di mobilità cittadina, per abbattere i problemi di traffico e inquinamento. Le proposte dovranno partire dalla creazione e valorizzazione di piste ciclabili, corsie runner e spazi dove fare sport, in un’ottica di compatibilità con le strade e i quartieri cittadini.
Un nuovo modo di vivere lo stadio: ripensare il quartiere di Marassi. L’obiettivo è trasferire le carceri e trasformare la struttura e lo spazio circostante, per valorizzare le potenzialità della zona e, allo stesso tempo, il Luigi Ferraris.
Recupero edifici pubblici in disuso e degli immobili abbandonati. I progetti dovranno valutare non solo l’utilità economica del riutilizzo, ma anche la finalità sociale e culturale della trasformazione oltre che delle propedeutiche operazioni di messa in sicurezza.
Apps e web al servizio della città: sfruttare la diffusione degli smartphone e delle nuove tecnologie per migliorare la vita quotidiana e l'interazione tra cittadino, turista e Comune. Le idee dovranno tenere conto dell'ampio target di riferimento che comprende genovesi e turisti di tutte le nazionalità, partendo dall'offerta dell’università e dalle aziende Ict.
Ogni progetto di “Genova in Testa” dovrà rispettare tre requisiti fondamentali: genovesità, sinonimo di originalità del progetto e di richiami alla cultura e alla storia cittadina; sostenibilità ambientale ed energetica, fondamentale per guardare al futuro della città; sostenibilità economica, perché qualsiasi trasformazione urbana, alla luce della carenza delle finanze pubbliche, deve trovare nella propria utilità anche le risorse per il proprio finanziamento.
La consegna dei progetti è fissata per il 30 aprile. Sul sito internet www.mussosindaco.it sono indicate le modalità di partecipazione e i particolari dell'iniziativa. Scaduti i termini per la presentazione degli elaborati, i progetti saranno valutati da un'apposita commissione composta da docenti universitari e presidenti degli ordini professionali. I progetti vincitori delle sei sezioni del concorso di idee saranno inseriti nel programma operativo della giunta comunale.






