Il Milan si scuote ogni timore ed inizia ad attaccare a pieno organico privilegiando le fasce, azione in velocità tra El Shaarawy e De Sciglio, chiusa dal laterale con un tiro che fa la barba al palo.
L’Inter aspetta e prova a pungere ogni volta che riconquista palla, tenendo la retroguardia rossonera sempre sul chi vive, ma il Milan fa male ogni volta che affonda sulle fasce, ancora De Sciglio scodella un cross che Balotelli manca clamorosamente cercando il controllo anzichè il tiro di prima intenzione a 5 metri dalla porta, poi è Abate sull’altra fascia a centrare per El shaarawy che di tacco sorprende tutti, non cìè però un piede amico sul secondo palo a ribadire in rete.
Al 22′ arriva finalmente il vantaggio rossonero, ripartenza veloce con Boateng che indovina l’assist con i giri giusti per El Shaarawy che penetra in area e realizza con un tiro letale d’esterno, gol fantastico proprio sotto la Sud che esplode di gioia.
Sulle ali dell’entusiasmo il Milan straripa, El Shaarawy batte un corner su cui va a staccare di testa Balotelli, Handanovic si supera con una parata prodigiosa in due tempi, poco dopo ancora De Sciglio centra per Balotelli che si salva d’istinto respingendo proprio sulla linea di porta.
I rossoneri non calano mai d’intensità pressando sempre alto e concedendo poche ripartenze all’Inter, nel finale Balotelli calcia una punizione dai 25 metri, Handanovic, vola ancora sulla sua destra a respingere lontano.
II tempo. Nella nebbia dei fumogeni va in tuffo di testa Boateng, la sfera si perde di poco a lato, ma l’Inter ora si è compattata e tiene meglio il campo, i rossoneri pagano forse l’eccessivo dispendio di energie del primo tempo e faticano ad essere aggressivi ed alti, i nerazzurri ci credono e provano a far male, all’ 8′ Guarin devia al volo sotto misura, Abbiati è semplicemente decisivo con una grande deviazione, poi Cassano dalla linea di fondo calcia contro il palo.
Il Milan, passato un quarto d’ora difficile sembra prendere di nuovo in mano il pallino del gioco, Nocerino prima calcia alle stelle un assist delizioso di Boateng, poi calcia forte dal fondo ma Handanovic è sempre vigile e reattivo e salva coraggiosamente sui piedi di Balotelli.
Al 27′, su un’azione apparentemente innocua, un cross dalla sinistra di Nagatomo trova i due centrali rossoneri, fin qui perfetti, fuori posizione, salta Schelotto, appena entrato, che colpisce di testa trovando l’angolo alto 1-1 e tutto da rifare.
Ci prova con un gran tiro da fuori Muntari, la sfera si perde a lato non di molto.
Le squadre sono stanche, il Milan di più, l’Inter è molto più aggressiva , ma non riesce ad essere così incisiva da mettere a rischio la porta di Abbiati, nel finale l’ultima emozione la regala Niang che penetra in area e calcia, salva ancora Handanovic che respinge salvando il pareggio, come fa in pieno recupero Abbiati smanacciando in uscita nel grande traffico dell’area piccola.
La sintesi. Partita che finisce in parità premio forse eccessivo per l’Inter dominata per lunghi tratti nel gioco e soverchiata nel numero delle occasioni, capace però di correggere in corsa nell’intervallo l’atteggiamento tattico e la disposizione degli esterni, cosa che ha permesso di essere più equilibrata e di soffrire meno, anche se poi, a fronte di un’evidente stanchezza degli avversari, di occasioni per segnare non ne ha create che due nei secondi 45 minuti.
Il Milan gioca un primo tempo sfavillante e convincente in cui esprime un gran gioco e crea una mezza dozzina di palle gol, se mai si può addebitare qualcosa ai rossoneri e’ quello di aver sprecato tantissimo, capitalizzando pochissimo, anche se la differenza l’ha fatta come sempre Handanovic, semplicemente strepitoso, per non dire miracoloso.
Come in tutta questa stagione il gol subito arriva dal cielo e con la solita disattenzione dei centrali, l’unica della serata.
La lotta per il terzo posto continua, anche se per il Milan la sensazione che resta è quella di aver buttato via due punti….
Le pagelle.
Marcatori: 21′ El Shaarawy (M), 27′ st Schelotto (I)
Inter (4-3-1-2): Handanovic 8,5; Zanetti 6, Juan Jesus 6, Ranocchia 6, Nagatomo 6(32′ st Chivu 6); Gargano 6, Cambiasso 5,5 (22′ st Schelotto 6,5), Alvarez 6(29′ st Kuzmanovic s.v.); Guarin 6; Cassano 6,5, Palacio 6,5. A disp.: Belec, Carrizo, Mbaye, Jonathan, Stankovic, Kovacic, Pasa, Benassi, Rocchi. All.: Stramaccioni 6
Milan (4-3-3): Abbiati 7; Abate 6,5, Zapata 6, Mexes 6,5, De Sciglio 7,5; Muntari 6,5 (45′ st Ambrosini s.v.), Montolivo 7, Nocerino 6,5; Boateng 6,5(36′ st Niang 6), Balotelli 6,5, El Shaarawy 7 (42′ st Bojan 5). A disp.: Gabriel, Amelia, Salamon, Zaccardo, Yepes, Ambrosini, Antonini, Bojan, Traoré, Pazzini. All.: Allegri 6,5
Note: Ammoniti: Mexes, Muntari, Montolivo, Zapata (M), Ranocchia, Juan Jesus (I)
Arbitro: Mazzoleni
giuseppe floriano bonanno









