Il 28 febbraio e il 1°marzo 2013 presso il Collegio Ghislieri di Pavia si svolgerà un incontro internazionale del progetto triennale su Diasporic Literary Archives, coordinato dall’Università di Reading e finanziato da Leverhulme Trust.
Tra i partner del progetto, anche il Centro Manoscritti di Pavia, che promuove il seminario.
Al centro del meeting internazionale, il problema della dispersione degli archivi letterari: “la maggior parte degli archivi di personalità letterarie risulta dispersa tra varie sedi – spiega la prof. Maria Antonietta Grignani, direttore del Centro Manoscritti – si pone quindi il problema di mettere in comunicazione e cooperazione gli archivi letterari a livello mondiale.”
Gli enti partecipanti al progetto sono, oltre all’Università e Biblioteca di Reading e al Centro Manoscritti di Pavia, la Beinecke Rare Book and Manuscript Library di Yale, l’Institut Memoires de l’Edition Contemporaine francese, il National Library and Archive Service of Namibia e il Centro archivistico caraibico di Trinidad – Tobago.
Il convegno pavese Split Collections verterà sull’intrinseca parzialità di ogni fondo archivistico. “Una tale dispersione di dati – continua la prof. Grignani – rende necessaria la ricerca di nuovi modi per garantire un accesso più ampio possibile al pubblico degli utenti. La condivisione di dati, le guide archivistiche, l’eventuale messa in rete di interi testi pongono problemi, legati anche alla disciplina del diritto d’autore, che andranno analizzati in modo approfondito”.






