Diamanti e Ramires lanciano il Bologna nel derby dell’Appennino Gli spalti semi deserti non sono certo la cornice più auspicabile per una partita che ha fatto la storia di queste due squadre scrivendo pagine importanti, ma questo passa ora il convento…..
Rispetto a Milano Pioli cambia solo i due esterni dando fiducia a Rubin e Pulzetti, Rossi deve fare a meno di Behrami e da' fiducia a Oliveira e Vargas.
BOLOGNA (3-4-2-1): Gillet; Raggi, Portanova, Antonsson; Pulzetti, Mudingayi, Perez, Rubin; Diamanti, Ramirez; Di Vaio. All. Pioli
FIORENTINA (3-5-2): Boruc; Gamberini, Natali, Nastasic; Cassani, Olivera, Montolivo, Lazzari, Vargas; Jovetic, Amauri. All. Rossi
Le squadre sembrano ben disposte alla manovra e non si lasciano andare a troppe fasi di studio, ci prova subito di testa Antonsson con la sfera che termina a lato, ben più pericolosa è la risposta viola che, approfittando di una serie di disimpegni all'acqua di rosa dei felsinei, arrivano al tiro con Jovetic che sfiora il palo con un tiro a giro bello quanto sfortunato.
Prevale stranamente il nervosismo e la partita scade di tono divenendo una sequela di falli e proteste che infiammano gli animi in campo e sugli splati, che con il freddo male non fa.
Nella confusione si costruisce anche qualcosa di buono, prima è Vargas a concludere a lato da ottima posizione, poi è Ramirez a ciccare da due passi un'ottima sponda di testa di Antonsson, infine è Gillet ad uscire sui piedi di Amauri.
Si fa preferire la Viola ben guidata da Jovetic, un po' più nervoso e confuso è invece il Bologna, Vargas crea scompiglio nell'area felsinea con tre corner di fila su cui Gillet e compagnia devono fare gli straordinari e al 27' Jo Jo mette, di tacco, Amauri da solo davanti a Gillet che compie un prodigio riuscendo a respingere.
La risposta rossoblu è però letale, al 30' Ramirez ruba palla in pressing a centrocampo e serve in profondità Di Vaio che pesca in area di prima intenzione Diamanti, pronto il tiro che Boruc però respinge, l'attaccante rossoblu recupera la sfera, si gira, e lascia partire un rasoterra forte che trova questa volta la rete che accende d'entusiasmo il Dallara.
La Viola reagisce ancora con Amauri che in piena area colpisce di testa esaltando le doti di reattività di un Gillet ancora una volta straordinario.
Il Bologna si limita alle ripartenze lasciando campo ed iniziativa ai toscani che fanno la partita e si rendono pericolosissimi al 38' con Montolivo che da dentro l'area calcia appena a lato.
Al 43' i rossoblu arrivano però al raddoppio con un azione da antologia, Diamanti, servito sulla mediana avanza e lancia in profondità Di Vaio che traccheggia un attimo, guadagna la linea di fondo, e centra per Ramirez che brucia il suo marcatore e batte Boruc con uno spettacolare colpo di tacco che fa esplodere il Dallara, gol fantastico!!!
La ripresa si apre con una punizione dai 35 metri di Ramirez che obbliga Boruc ad una goffa parata in due tempi.
Al 4' viola in dieci per un pugno che Oliveira rifila sul volto di Diamanti che si stava involando verso la linea mediana del campo, fallo sciocco, gratuito ed inutile!
La viola in 10 perde mordente e convinzione, il Bologna non affonda accontendandosi di controllare e fare qualche giocata ad effetto.
E' il Bologna che sfiora ancora il gol con Pulzetti su cui Boruc salva in corner distendendosi alla sua sinistra e poi con il neo entrato Kone che si avvita e di testa manda di poco a lato.
La partita scivola inesorabilmente verso la naturale fine con una Fiorentina ormai rassegnata ed un Bologna che non vuole infierire.
L'ultimo applauso lo raccoglie ancora Gillet che vola a deviare su un tiro dal limite di Jovetic.
Vince dunque il Bologna che mantiene l'imbattibilità nel 2012, raggiunge i viola a 28 punti e mette 7 punti tra se ed il Lecce, confermando il trand positivo che ci ha regalato negli ultimi tempi una squadra solida, determinata, cinica, attenta e vogliosa di far bene indipendentemente dal nome dell'avversario.
Un Gillet insuperabile, il trio difensivo senza tentennamenti, la cerniera di centrocampo che è più di una diga, e gli attaccanti precisi e puntuali sono la fotografia di un Bologna che regala finalmente ai suoi sostenitori qualche gioia dopo tanto patire.
La Fiorentina gioca un bel primo tempo, avvicinando più volte il gol, ma sparisce nella ripresa dopo l'espulsione di Oliveira.
I migliori: nel Bologna Gillet e Diamanti, nella Fiorentina Jovetic e Vargas.
giuseppe floriano bonanno






