Challenge Italia 2012: dedicato alla Lancia Fulvia e alla Fiat 127
Ad una decina di giorni dall’apertura delle iscrizioni prosegue la marcia di avvicinamento verso il weekend
del 10-11 marzo, che vedrà la cittadina di Spotorno animata dal 11° Rally della Riviera Ligure e dal 6° Rally
Storico della Riviera Ligure.
Nei giorni scorsi gli organizzatori della Riviera Rally hanno reso noto il tracciato lungo il quale si disputerà la
manifestazione, composto da sette prove speciali, compreso lo spettacolare prologo notturno del sabato
sera.
Il Percorso – Ad aprire le danze sarà infatti come lo scorso anno la prova speciale “San Filippo”, ridotta
leggermente per questa edizione, che misura 7,5 km. Il primo settore cronometrato verrà affrontato dai
concorrenti a partire dalle ore 21,25, quindi totalmente in notturna per la gioia dei numerosi appassionati. La
prova prevede un primo tratto in salita, che immette poi in una zona pianeggiante, molto veloce e tecnica,
per poi impennarsi nuovamente lungo una salita in cui il ritmo di guida viene spezzato da alcuni tornanti.
Dopo l’attraversamento dell’abitato di San Filippo la strada inizia a scendere, per concludersi prima del
paese di San Giorgio.
Nessuna variazione invece per le altre tre prove speciali, che saranno il teatro della sfida durante la giornata
di domenica.
Per prima sarà affrontata la “Madonna del Monte”, una classica del Riviera Ligure: la prova è divisa in due
parti quasi uguali con circa 3.5 km di salita e 3.7 km di discesa, con la famosa inversione di forte Ciuto a
porre la divisione. Si parte all'altezza dell'ex ostello della gioventù in località Conca Verde con inizio in
leggero falso piano ed un misto veloce guidato che aumenta fino all'inversione. Il tratto è in sottobosco con
alcune parti in ombra che possono nascondere l'insidia delle chiazze di umido quindi la buona stesura delle
note risulterà importante per i concorrenti. Passata l'inversione, ci si "butta" in un toboga in discesa ripida tra
muro e guard-rail senza alcun posto per il pubblico per circa 1.5 km poi la strada plana leggermente in un
misto veloce fino ad arrivare a due tornanti sinistro/destro con una staccata importante subito prima. La
parte finale ridiscende nuovamente con tratti veloci e lenti che spezzano il ritmo della guida.
La classica “Pian dei Corsi” sarà leggermente allungata: partenza appena fuori dall'abitato di Feglino, il
pubblico non può salire se non a piedi perchè sarà fermato in paese per la chiusura della strada, a meno che
non si posizioni con largo anticipo. La strada parte subito sotto il Santuario, in una salita ripida con molti
tornanti e tratti veloci fino al bivio per Calice. Si prosegue poi a destra verso il colle del Melogno da dove
inizia un tratto classico delle strade liguri; strade di origine militare, scavate nella roccia, che tagliano un
bosco fitto con tratti veloci e guidati alternati da alcuni tratti lenti che spezzano il ritmo di guida. Appena si
raggiunge il vivaio forestale la strada, asfaltata recentemente, spiana ed inizia un tratto misto-veloce che non
permette distrazioni ai piloti. Il traguardo sarà posizionato poco prima del famoso quadrivio del Melogno.
Invariata anche la “Città di Altare”, proposta per la prima volta lo scorso anno. Partenza appena fuori l'abitato
in direzione Montenotte Superiore, poi la strada entra subito nel bosco in un saliscendi guidato per circa due
chilometri e mezzo, fino al bivio per Ferrania/Bragno. Superato il bivio, la strada sale gradatamente ma con
costanza per circa tre chilometri su di uno spartiacque naturale da dove (per chi potrà farlo e con una bella
giornata) si può godere di un panorama splendido. La prova poi plana in un susseguirsi di tratti veloci a
tornanti fino a raggiungere l'abitato di Montenotte Superiore. Subito fuori dal paese, dopo circa 350 metri, si
svolterà a destra in direzione Savona iniziando una salita medio veloce, larga e guidata fino alla località
Naso di Gatto. Da qui inizia una discesa veloce alternata da tornantoni che porteranno al termine della Prova
speciale posizionata trecento metri prima del bivio per San Bartolomeo del Bosco.
Rally Storico – Gli organizzatori sono lieti di annunciare la presenza, in veste di apripista del Rally Storico, di
due leggende viventi del rallysmo, ovvero il finlandese Simo Lampinen ed Amilcare Ballestrieri. Il finnico sarà
al volante di una Lancia Beta Coupè che lui stesso utilizzò in passato, mentre Ballestrieri presenzierà a
bordo di una Lancia Fulvia.
De Micheli conferma – Proprio in questi giorni è arrivata la conferma della partecipazione del vincitore 2011
del Rally Riviera Ligure, il savonese Manuel De Micheli. Il pilota di Carcare, dopo aver trionfato un anno fa a
bordo di una Peugeot 207 Super 2000, ha scelto per difendere il suo primato la Skoda Fabia.
Trofeo – Al Rally Storico della Riviera Ligure debutterà il nuovo Challenge Italia 2012, un trofeo interamente
dedicato alle Lancia Fulvia ed alle 127, che vede gli organizzatori della Scuderia Riviera impegnati in prima
persona. Per maggiori dettagli potete leggere il comunicato specifico allegato, scritto da Andrea Zanovello
Quarant'anni dalla memorabile vittoria a Montecarlo per la Fulvia
"numero 14" di Sandro Munari e Mario Mannucci. Quarant'anni di attività sportiva della Fiat 127, la
cui omologazione per correr risale al 1971 pochi mesi dopo la commercializzazione. Due validi
motivi che hanno spinto due appassionati liguri ad imbastire un progetto che è diventato realtà col
Challenge Italia 2012.
Italo Barbieri, genovese, titolare della ditta Rosso Corsa Italia e grande appassionato di Lancia
Fulvia; Roberto Ratto, savonese, titolare di un'autofficina dove vengono seguite diverse
autostoriche e da competizione, noto per esser proprietario di una curatissima e performante Fiat
127 gruppo 2. Sono loro gli artefici della nuova serie riconosciuta Csai che appunto, sarà dedicata
alle due vetture italiane. Oltre a quelle legate alla memoria, diverse sono le ulteriori motivazioni che
hanno portato ad ideare una nuova serie "monomodello".
La Fulvia può esser sicuramente considerata come un simbolo di vettura che rispecchia al meglio
l'essenza dei rally storici, dato il forte richiamo alle sue indimenticate vittorie nella seconda parte
degli anni '60 quando la specialità era agli albori e alla leggendaria vittoria di Munari – Mannucci al
Montecarlo 1972. Gli esemplari "pronti gara" ci sono e ora che una iniziativa ad essi dedicata e
promossa con competenza e passione, non ci sono più scusanti per non partecipare ed animare
sportivamente il Trofeo. Saranno ammesse tutte le versioni della Fulvia: 1.2 1.3 e 1.6.
Anche di Fiat 127 ce ne sono in buon numero e voci attendibili, fanno sapere che sono molte di più
di quanto si possa pensare. E' quindi giunto il momento di chiamarle all'appello e vederle
protagoniste della nuova iniziativa che proporrà una sfida nella sfida grazie al fatto che cinque
delle gare in programma saranno valide anche per il Trofeo A112 Abarth. Si preannunciano
battaglie sportive, oltre che nelle rispettive serie, anche nella classe 1150 del 3° Raggruppamento
che spesso risulta esser la più numerosa, come testimoniano i ventisei verificati del Rally
Campagnolo 2011! L'invito è aperto alla prima serie 903 cc e alla seconda sia in versione
"CL1050" che "Sport 70hp".
Sei le gare in programma, più una di riserva; quattro i risultati validi. Premi d'onore in gara e per le
classifiche finali per le quali saranno assegnati anche riconoscimenti speciali per entrambe le
serie.
Il calendario sarà il seguente: marzo, Rally Riviera Ligure – aprile, Rally Campagnolo – maggio,
Coppa Città di Brescia – luglio, Circuito di Cremona – settembre, Elba Storico – ottobre, Mugello
Stradale – novembre, Rally Valli Imperiesi (riserva).
Ulteriori informazioni e i documenti saranno a breve disponibili sul sito www.rallystorici.it e
www.rossocorsaitalia.it






