E’ stato presentato, LUNEDÃŒ 4 MARZO 2013, alla presenza del Sindaco di Genova, Marco Doria, dell’Assessore comunale all’Ambiente Valeria Garotta, di Riccardo Casale e di Pietro D’Alema rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato di Amiu Genova il nuovo impianto Amiu per la raccolta differenziata di via Sardorella a Bolzaneto.
Il nuovo centro per la lavorazione dei materiali proveniente dalla raccolta differenziata fatta dai genovesi occupa un capannone di oltre 3.000 metri quadri, nella zona industriale di Bolzaneto.
Si tratta di un impianto moderno, dotato di macchinari all’avanguardia capace di separare, trattare e ridurre in balle pressate, facilmente trasportabili, imballaggi in plastica, alluminio, acciaio, carta, cartone e tetrapak.
L’impianto Amiu di via Sardorella, che è da considerarsi il più innovativo del Nord Ovest, permetterà all’azienda genovese di essere più che autosufficiente nel trattamento dei materiali raccolti, con l’obiettivo di aumentare in breve tempo le quantità inviate al riciclo.
All’interno del capannone il sistema è stato ideato per operare alternativamente sul multimateriale leggero (ovvero plastica e metalli) e sulle frazioni cellulosiche (carta, tetrapack e cartone). I materiali vengono raccolti nei circa 12.000 contenitori distribuiti sul territorio dove i cittadini hanno conferito i materiali e portati all’impianto di via Sardorella.
Qui i materiali vengono accattastati: carta e cartone da una parte e plastica e metalli dall’altra e a seconda della lavorazione appoggiati sui nastri trasportatori, separati meccanicamente attraverso passaggi specifici a seconda che si tratti di plastica, contenitori ferrosi, alluminio, cartone oppure carta mista a cartone. Ogni flusso di materiale, per permettere di ottenere la migliore qualità possibile, subisce anche un controllo manuale eseguito da addetti in apposite cabine climatizzate e pressurizzate.
Oggi le quantità trattate dalla linea di multimateriale leggero è di 7 tonnellate l’ora il che vuol dire oltre 11.000 tonnellate annue, mentre per la carta mista a cartone si può arrivare a 24 tonnellate lavorate l’ora per un totale di circa 37.000 tonnellate annue e per il cartone si possono lavorare 8 tonnellate l’ora per un totale di 13.000 tonnellate annue con l’aumento della raccolta differenziata queste quantità possono arrivare a raddoppiare.
La lavorazione delle diverse frazioni merceologiche migliorerà la qualità aumentando i ricavi provenienti dalla vendita, questo contribuirà a calmierare la tariffa pagata da cittadini e imprese.






