Figura di spicco dell’automobilismo scledense e certamente di tutto il triveneto, ma riferimento anche per l’imprenditoria dell’altovicentino, Carlo Regretti si è spento a soli 59 anni di età. Era un cultore come pochi altri del motorsport e dei rallies, avendo anche corso i primi anni ‘80 nel campionato Triveneto, affiancando il fratello, per poi andare in “cabina di regia” al Rally Città di Schio, contribuendone alla crescita.
Un figura forte, la sua, un maestro della panificazione, anche docente nelle scuole alberghiere e professionale per insegnare la vera e propria arte del forno e dell’impasto, sempre affascinante e d’attualità. Persona vulcanica e trascinatore con le sue idee, Regretti ha pure collaborato a varie iniziative benefiche, come la raccolta di fondi natalizia del 1997 per i terremotati in Umbria oltre ad altre importanti iniziative umanitarie per l’estero.
“Non si è mai preparati alla scomparsa di una persona cara, di un amico – commenta Enrico Tessaro a nome di Power Stage – e quando avviene non la accetti. Mai. Ed è quello che accade a tutti noi del sodalizio, al quale Carlo ha dato tanto, passandoci anche il testimonio di una passione infinita ed esortandoci ad andare avanti nonostante le difficoltà. Siamo sicuri che sarà al nostro fianco sempre per farci portare avanti che era la sua più grande passione e nel suo nome proseguiremo a dare valore ai rallies con l’impegno nella nostra gara che era e sarà sempre anche la sua”.
https://www.rallycittadischio.it/
Nella foto Carlo Regretti







