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Teatro di Cicagna

Filumena Marturano Ornella Sansalone

Filumena Marturano Ornella Sansalone

La più cara a Eduardo: Filumena Marturano

Sabato 16 marzo 2013 ore 21.00
Arriva al Teatro di Cicagna la commedia di Eduardo più rappresentata nei teatri in ogni parte del mondo, Berlino, Parigi, Mosca, New York: Filumena Maturano.
Lo spettacolo è portato in scena sabato 16 marzo 2013 ore 21 dalla Compagnia Teatrale Il Crocogufo
con la regia di Angelo Formato.
“L’idea di Filumena Marturano, – racconta Eduardo – mi nacque alla lettura di una notizia di cronaca. Una donna a Napoli, che conviveva con un uomo senza esserne la moglie, era riuscita a farsi sposare soltanto fingendosi moribonda. Questo era il fattarello piccante, ma minuscolo; da esso trassi la vicenda ben più vasta e patetica di Filumena, la più cara delle mie creature”.
Il personaggio, nato da uno spunto comico, diventa nella commedia una donna eroica e tragica,
capace di riscattare le miserie della sua vita con una dignità sconosciuta agli altri e riesce a dominare tutti in quanto si rivela l’unica depositaria dei valori autentici della vita.
Filumena Marturano Ã¨ l’unica commedia di Eduardo dove il protagonista non sia  un uomo, ma una donna. Filumena è la protagonista non solo perché la commedia ha il suo nome, non solo perché il suo ruolo è fondamentale allo svolgimento della storia, ma anche e soprattutto per la caratura del personaggio: è una donna complessa, con una vita tormentata e faticosissima alle spalle, capace di tutto pur di raggiungere i suoi obiettivi.
Filumena Marturano Ã¨ analfabeta, conosce solo i numeri, infatti era riuscita a scrivere su una banconota da 100 lire la data del concepimento del figlio avuto da Domenico Soriano; parla solo ed esclusivamente in napoletano, un napoletano molto stretto; il suo tono, le sue movenze e il suo modo di gesticolare, sono proprio quelli tipici  delle popolane partenopee.
Nell’introduzione delle commedia così Eduardo descrive Filumena Marturano: “In piedi, quasi sulla soglia della camera da letto, le braccia conserte, in atto di sfida, sta Filumena Marturano. Indossa una candida e lunga camicia da notte. Capelli in disordine e ravviati in fretta. Piedi nudi nelle pantofole scendiletto. I tratti del volto di questa donna sono tormentati: segno di un passato di lotte e tristezze. Non ha un aspetto grossolano, Filumena, ma non può nascondere la sua origine plebea: non lo vorrebbe nemmeno. I suoi gesti sono larghi e aperti, il tono della sua voce è franco e deciso, da donna cosciente, ricca di intelligenza istintiva e di forza morale, da donna che conosce le leggi della vita a modo suo, e a modo suo le affronta.” 
La storia narrata è universalmente conosciuta, alcune battute sono diventate quasi massime di vita e l’intreccio drammatico punteggiato di interventi comici tiene lo spettatore avvinto e commosso fino alla fine.
Filumena Marturano è la commedia più famosa di Eduardo ed è diventata, sin dal suo esordio nel 1946, una delle opere più rappresentate in Italia ed all’estero, entrando a far parte dei classici del teatro.
Un compito impegnativo per Ornella Sansalone che interpreta quello che è stato il ruolo di grandi attrici come Titina De Filippo e Pupella Maggio, l’ultima Filumena che ha recitato con Eduardo. Dopo la morte di Eduardo hanno interpretato la parte di Filumena Marturano sulla scena nazionale Valeria Moriconi nel 1986, diretta da Egisto Marcucci, nel 2000 Isa Danieli.
Lina Sastri, l’ultima Marturano sulla scena nazionale, ha saputo interpretare, accanto a Luca De Filippo, una Filumena moderna, con energia e ironia ma anche con un ritmo più veloce nella recitazione.
La storia di Filumena, dopo la dolce e dimessa creatura di Regina Bianchi, è recentemente anche tornata in tv in una versione teatrale-televisiva con la regia teatrale di Massimo Ranieri e quella tv di Franza Di Rosa con una splendida Mariangela Melato che restituisce una Filumena meno ‘avvelenata’ dalla vita e dal suo amore per Domenico, meno disperata e più consapevole di sé, paradossalmente più ‘dolce’ e ‘comprensiva’ nei confronti di Dummì. 

con Franco Baldan, Alfonso Barbato, Letizia Dispare, Angelo Formato, Federica Menini,
Lorenzo Rapetti, Ornella Sansalone, Alice Saracco, Gianpiero Terrana, Andrea Valsania

Prezzi biglietti intero € 10,00 – ridotto €  8,00

Orario biglietteria
La biglietteria del Teatro di Cicagna è aperta il mercoledì e giovedì dalle ore 16,30 alle 18,30 (con diritto di prevendita) e 1 ora prima dell’inizio dello spettacolo.
Diritto di prevendita € 1,00

Prevendita
Gattorna – Beauty Center Profumeria –  Via del Commercio 36 E/D – Tel 0185 934826
Chiavari – Sol Diesis Strumenti musicali- Piazza Fenice 6 – Tel 0185 312259
Cicagna – Bar G’ho a gôa secca
Diritto di prevendita € 1,00

Online su www.happyticket.it

Continua l’aperiteatro, che ha già riscosso stuzzicante successo, l’aperitivo informale offerto nel foyer del teatro a tutti gli spettatori del sabato sera, a partire dalle ore 20.00.

Teatro di Cicagna Il Teatro della Val Fontana Buona Posti a sedere n. 336
Via Giovanni Gualberto, 1 Tel 0185 1908295 16044 Cicagna (Genova) www.teatrodicicagna.it
[email protected]