Matteo Manassero, 32° con 71 (-1) colpi, è a metà classifica dopo il primo giro del WGC Cadillac Championship, secondo torneo stagionale dei quattro del World Golf Championships che si sta disputando sul tracciato del TPC Blue Monster (par 72), al Doral Resort di Miami in Florida. Avvio molto difficile per Francesco Molinari, l’altro italiano in campo, che ha concluso al 64° posto con un pesante 78 (+6).
In grande spolvero Tiger Woods che è in vetta con 66 colpi (-6) insieme a Bubba Watson, allo spagnolo Sergio Garcia, al nordirlandese Graeme McDowell e allo svedese Fredrik Jacobson. In una classifica piuttosto corta seguono il quintetto di testa con 67 (-5) Phil MIckelson, Hunter Mahan, Steve Stricker e lo svedese Peter Hanson, quindi con 68 (-4) Keegan Bradley, Bo Van Pelt, Dustin Johnson, Charles Howell III e gli inglesi Ian Poulter e Justin Rose, campione uscente. Al 24° posto con 70 (-2) il sudafricano Louis Oosthuizen e l’inglese Luke Donald, al 41° con 72 (par) Matt Kuchar, Jim Furyk e l’australiano Adam Scott, al 50° con 73 (+1) il nordirlandese Rory McIlroy, numero uno mondiale ancora un volta in affanno, l’inglese Lee Westwood e il sudafricano Ernie Els, al 62° con 76 (+4) il tedesco Martin Kaymer e l’irlandese Padraig Harrington.
Woods ha iniziato dalla buca 10 a gran ritmo con due birdie di fila, ma subito dopo sono giunti altrettanti bogey. Da quel momento il numero due mondiale non ha sbagliato quasi più nulla, a parte una distrazione con bogey alla buca 3 (la 12ª giocata), ho sfoggiato alcuni colpi da manuale e ha raggiunto i leader con il nono birdie di giornata a una buca dal termine. Manassero è stato molto accorto e il suo score con due birdie, un bogey e quindici par lo testimoniano.
Molinari, che ha disputato solo l’ottavo giro in gara da inizio stagione, è partito con un birdie e con un altro birdie all’8ª ha riportato lo score in par dopo due bogey. Nel rientro l’imprevedibile con quattro bogey e un doppio bogey per un parziale di 42 (+6) e l’ultima posizione in graduatoria condivisa con lo scozzese Paul Lawrie. In un torneo senza tagli e con ancora 54 buche avanti ha comunque tutto il tempo per recuperare. Il montepremi è di 8.750.000 dollari.
Il torneo su Sky – Il WGC Cadillac Championship viene teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky con i seguenti orari: sabato 9 marzo, dalle ore 18 alle ore 24 (Sky Sport 3 e 3 HD); domenica 10, dalle ore 19 alle ore 24 (Sky Sport 3 e 3 HD). Repliche: seconda giornata, sabato 9 dalle ore 7,15 (Sky Sport 2 e 2 HD); terza giornata, domenica 10 dalle ore 8 (Sky Sport 2 e 2 HD); quarta giornata, lunedì 11 dalle ore 10 (Sky Sport 3 e 3 HD). Commento di Nicola Pomponi, Massimo Scarpa e di Roberto Zappa.
WORLD LADIES CHAMPIONSHIP: L’ITALIA RESTA AL 14° POSTO, LA COREA ALLUNGA – Il gioco è stato sospeso per oscurità , dopo un ritardo nelle partenze per nebbia mattutina, nel Mission Hills World Ladies Championship sul percorso del Mission Hills (par 72), lussuoso resort nell’Isola di Hainan in Cina. E’ seconda edizione di un torneo organizzato in collaborazione tra Ladies European Tour e China LPGA Tour che intende riproporre con stabilità la Coppa del Mondo femminile, aperta e chiusa a cicli.
Debbono completare il turno 18 concorrenti, nessuna delle quali compete per la classifica a squadre, dove l’Italia è rimasta al 14° posto con 294 (+6) colpi (Veronica Zorzi 70 67, Diana Luna 78 79) e dove la Corea (Inbee Park 68 65, Ha-Neul Kim 69 72), leader con 274 (-14), ha incrementato il vantaggio sulle inseguitrici. Al secondo posto sono appaiate con 281 (-7) la Norvegia (Suzann Pettersen/Marianne Skarpnord) e la Spagna (Carlota Ciganda/Tania Elosegui), al quarto con 283 (-5) si trovano la Cina (Shanshan Feng/Li Ying Ye), che difende il titolo, l’Inghilterra (Trish Johnson/Laura Davies) e la Thailandia (Ariya Jutanurgan/Nontaya Srisawang), al settimo con 284 (-4) la Cina 2 (Xi Yu Lin/Jia Yun Li) e la Francia (Gwladys Nocera/Anne-Lise Caudal).
Nella classifica individuale è passata a condurre Inbee Park, numero quattro al mondo, con 133 (-11), autrice di un 65 (-7), ma si è portata in seconda posizione con un colpo di ritardo Carlota Ciganda (134 -71 63, 10) che ha firmato un 63 (-9) miglior score di giornata. Grazie a un 67 (-5) Veronica Zorzi (137, -7) è balzata dal 15° al terzo posto dove ha la compagnia della norvegese Suzann Pettersen, numero 8 del Rolex Ranging e da 300 settimane tra le top ten. Ha lo stesso “-7†la coreana Bo-Mi Suh, che ha due buche da giocare e potrebbe rimanere da sola sulla terza poltrona della graduatoria.
Al sesto posto con 138 altre due coreane, Soo Jin Yang e Hyo-Joo Kim, all’ottavo con 139 (-5) Shanshan Feng, la connazionale cinese Xi Yu Lin e l’inglese Trish Johnson, affiancate con il medesimo “-5†dall’australiana Kristie Smith che ha ancora a disposizione quattro buche per fare meglio. Supererà il taglio Stefania Croce, 45ª con 145 (70 75, +1), mentre rimarranno fuori Margherita Rigon, 73ª con 149 (72 77, +5), e Diana Luna 106ª con 157 (+13), che però continuerà a giocare per il punteggio del team come altre nella sua stessa situazione.
La Park ha segnato sette birdie, la Cinganda ben nove e la Zorzi un eagle, quattro birdie e un bogey. La Croce ha girato in 75 (+3) colpi con un birdie e quattro bogey, la Rigon in 77 (+5) con due birdie e sette bogey, la Luna in 79 (+7) con sette bogey.
Si gioca sulla distanza di 72 buche per la classifica a squadre, con 19 compagini in rappresentanza di 18 nazioni avendo la Cina due team, e per la graduatoria individuale per un totale di 108 concorrenti. Al completamento del secondo giro il taglio lascerà in gara le prime 50 classificate e le pari merito al 50° posto. Sono in palio 451.403 euro.
PGA TOUR: COPPIA AL VERTICE A PORTORICO – Sul percorso del Trump International (par 72) a Portorico è iniziato il Puerto Rico Open, torneo del PGA Tour con un montepremi sotto gli standard normali (3.500.000 dollari dei quali 630.000 andranno al vincitore), ma che permette attività ai membri esclusi dal WGC Cadillac Championship.
E’ al vertice con 65 (-7) colpi la coppia formata dall’argentino Andres Romero, 32enne di Tucuman con un titolo nel circuito (Zurich Classic, 2008), e il 39enne australiano Cameron Percy, cinque volte a segno nell’Australasia Tour. A terzo posto con 66 (-6) Blayne Barber e Jon Curran, mentre sono nel gruppo dei nove concorrenti al quinto con 67 (-5) Peter Uihlein, che attualmente svolge attività in Europa, il canadese Brad Fritsch e l’argentino Angel Cabrera. In ritardo l’inglese Paul Casey e il coreano Y.E. Yang, 42.i con 70 (-2), il campione uscente George McNeill e il colombiano Camilo Villegas, 66.i con 71 (-1), Justin Leonard e il coreano K.J. Choi, 81.i con 72 (par).






