Home Altro Varie

Minerva Edizioni – A tutto CIV Sessant’anni controcorrente – A un anno dalla morte di Gianfranco Civolani un libro raccoglie gli articoli più belli

0a0aaaaA tutto CIV cover

Il volume, un vero e proprio omaggio al CIV, contiene una selezione dei suoi articoli in oltre 60 anni di carriera, oltre che una selezione di fotografie scattate nel corso della sua vita giornalistica che accompagnano gli articoli.

In queste pagine ci sono oltre sessant’anni di storia del giornalismo sportivo che Gianfranco Civolani ha toccato e narrato da par suo.
Il suo primo pezzo trovato,  porta la data del 14 maggio 1957 ed è un resoconto miscelato fra calcio rossoblù e boxe. L’ultimo è a dir poco commuovente perché scritto sul suo amato iPad il 29 ottobre 2019, solo 4 giorni prima di andarsene per sempre.
Si possono trovare approfondimenti di boxe, baseball e altri sport, oltre a splendidi racconti di vita come l’intervista al missionario che ha creato un’oasi assistenziale a Belem.  

Uno dei grandi pregi del Civ era quello di vivere appieno ogni trasferta, osservando con la massima attenzione non solo l’avvenimento sportivo ma anche la vita quotidiana che si svolgeva ai margini, spesso degradati, delle città. Fin dai primi anni Settanta, quando la televisione italiana scoprì, con colpevole ritardo, il talento comunicativo di Gianfranco e gli offrì una rubrica (molto gustosa, sul filo dell’ironia) nell’allora popolarissima Domenica Sportiva.

Non manca neppure un accenno alla sua passione per il teatro e all’attività di direttore del teatro la Ribalta di Bologna dove hanno mosso i primi passi molti degli artisti (allora di avanguardia nelle commedie e nel cabaret) che in seguito si sono imposti all’attenzione nazionale e internazionale.  
In chiusura di volume, è riportato un inedito assoluto del CIV, ovvero una sceneggiatura teatrale composta da lui in età giovanile. Una rarità che nessuno aveva mai letto e che svela una vena romantica del tutto inaspettata nel Civ.
Ecco dunque il primo libro del Civ senza il Civ.

Valeria Vacchetti (con il consenso della signora Rosella) ha cucito un lavoro meticoloso e magistrale, partendo dal 1957 e viaggiando fra articoli e appunti fino ai giorni nostri.  Un lavoro immane quello di Valeria, l’unica che ha avuto il permesso dal Civ di mettere mano nelle sue cose più preziose: migliaia di libri, foto, cimeli, giornali e riviste.

Lamberto Bertozzi si è impegnato a fondo nella ricerca del materiale indispensabile (oltre duecento articoli) nel suo ricco archivio e nella riproduzione dei pezzi più significativi in ogni disciplina sportiva che il Civ amava.

Giuliano Musi ha avuto il gradito compito di rileggere tanti articoli che già aveva visto quando il Civ era in attività e di iniziare una prima selezione dei suoi articoli in base ai ricordi che evocavano ed agli aspetti inediti che rivelavano. Valeria Vacchetti ha “archeologicamente” rivissuto la carriera del Civ e riportato alla luce anche molti suoi “reperti casalinghi”, nascosti nello studio di casa di Gianfranco, operando un’ulteriore scelta dei pezzi che sono la base della pubblicazione.

È quasi Natale di un anno che vogliamo tutti lasciare presto alle nostre spalle.
Un anno passato anche senza Gianfranco Civolani, il Civ per tutti noi che l’abbiamo conosciuto.
Un anno senza le sue famose “Pillole” alla radio, senza vederlo in tv al fianco di Sabrina Orlandi a commentare il Bologna, la Virtus, la Fortitudo e quant’altro c’era da narrare in ambito sportivo. Già, Bologna è un po’ diversa senza di lui.

“Come gli dicevo sempre quando prendevamo un caffè dal caro Marino al bar Pik Pak di piazza Azzarita –  ricorda l’Editore Roberto Mugavero – «Sai Civ, a Bologna per tanti non è Natale senza: tortellini, cotechino, panone e il libro del Civ». Lui mi sorrideva sornione sotto ai suoi baffi divenuti color del sale che abbinava a una barba ben curata che rendeva quel viso solitamente serioso, in un volto dolce e pacato come sono sempre stati i nostri colloqui seduti al tavolino di quell’amato bar. Per questo ho pensato che la cosa più giusta da fare verso di lui fosse quella di non trascrivere il suo ultimo articolo, ma di far scansionare direttamente il suo iPad così da leggerlo tutti come lo ha letto per l’ultima volta lui in ospedale. Un pezzo alla Civ che chiude il volume parlando del suo Bologna FC che inizia – pensando a cosa sarebbe accaduto da lì a pochi giorni – così: Grandi e cari amici della vita.”

BIOGRAFIA
Testo alternativo

Gianfranco Civolani (il Civ), bolognese DOC, ha esordito nel giornalismo nel 1955, ha lavorato a “Tuttosport” per venticinque anni e poi è passato nell’86 al “Corriere dello Sport – Stadio”.

È stato presente sugli schermi di “èTv” e sulle frequenze di “Radio International” e “Radio Nettuno”.

Ha anche diretto negli anni Sessanta il teatro di prosa La Ribalta e un suo testo (Dall’Ara, il commendator Paradiso) è stato rappresentato al teatro Duse di Bologna e in altri teatri della provincia. Dagli anni Sessanta è stato anche presidente e proprietario della più prestigiosa squadra bolognese di basket femminile.

Con Minerva ha pubblicato Onorevole Giacomino (2010), Giganti e nani (2015), Storie vere e scellerate (2016), State benone (2017), Un giornalista da marciapiede (2018) e La carica dei 110 (il suo ultimo libro, 2019).

————————

A tutto CIV
Sessant’anni controcorrente

Un libro curato da
Valeria Vacchetti, Lamberto Bertozzi e Giuliano Musi

Con un ricordo di
Sabrina Orlandi, Roberto Beccantini, Adalberto Bortolotti e l’editore Roberto Mugavero

Caratteristiche TECNICHE

Maggiori Informazioni
ISBN:    9788833243191
Genere:    Narrativa
Collana:    Ritratti
A cura di:    Valeria Vacchetti, Lamberto Bertozzi e Giuliano Musi
Con testi di:    Sabrina Orlandi, Roberto Beccantini, Adalberto Bortolotti e l’editore Roberto Mugavero

Maggiori Informazioni
Illustrazioni:    in BN
Data di uscita:    Dicembre 2020
Formato:    14 x 21 cm
Pagine:    328 + Cop. cartonata con sovraccoperta