Amara ed inaspettata sconfitta interna per il Catania calcio femminile, che cede 4 a 1 in casa contro il Capo d’Orlando al termine di un match in cui le catanesi, pur essendo passate in vantaggio dopo pochi minuti di gioco, non sono mai state realmente state all’altezza della situazione.
Mister Scuto opta per il classico 4-4-2 con Catanzaro tra i pali, Maggio, Morillo, Zappalà e Costanzo in difesa, Russo, capitan Calanna, De Caro e Scaglione a centrocampo, e con Guardino e Di Mauro in attacco.
La gara inizia sotto il segno delle rossoblu che dopo appena dopo due minuti passano in vantaggio grazie ad una punizione dai 40 metri di Guardino che s’infila all’incrocio dei pali: sembra il preludio di un match in discesa, ma le ospiti impiegano solo un minuto a pareggiare i conti con Rigaia che sugli sviluppi di un calcio d’angolo approfitta di un errore di Catanzaro e infila il gol del momentaneo uno a uno.
Le padrone di casa subiscono il colpo e lasciano il campo al Capo d’Orlando che al decimo e al ventesimo colpisce due volte con Trassari.
Nella ripresa il Catania sembra scendere in campo con un’altra marcia, prova ad accorciare le distanze, ma è ancora il Capo d’Orlando a colpire al quinto minuto, ancora con Trassari, che sigla il gol del 4 a 1: le rossoblu passano i successivi quaranta minuti in attacco ma, sfiorano il gol con Maggio e Di Mauro, colpiscono il palo con Guardino, ma non riescono ad infilare la retroguardia ospite che regge sino al novantesimo.
“Oggi in campo non c’eravamo proprio, soprattutto nel primo tempo – ha commentato l’allenatore etneo Peppe Scuto – Complimenti al Capo d’Orlando per aver ampiamente meritato la vittoria; per quel che concerne noi, speriamo sia stato solo una giornata storta che non ricapiti piu’.â€






