Il processo tributario è durato dodici anni (primo grado, appello, Cassazione e riassunzione in appello) e comunque alla fine sono state considerate fondate le ragioni del contribuente.In sostanza, rileva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, anche alla luce di una costante giurisprudenza della Corte di Cassazione, sono state ritenute valide le dichiarazioni di terzi rese al di fuori del giudizio nella forma di dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà che hanno giustificato la legittima provenienza delle somme contestate.






