Edoardo Molinari, 75° con 142 colpi (72 70, -2), e Lorenzo Gagli, 100° con 144 (74 70, par), sono usciti al taglio nell’Avantha Masters, torneo organizzato in collaborazione tra European Tour ed Asian Tour. Sul percorso del Jaypee Greens GC, a Greater Noida in India, sono in vetta con 132 (-12) e gli stessi parziali (66 66) il thailandese Chapchai Nirat e il cinese Wenchong Liang.
La coppia di testa, in una classifica abbastanza corta, ha comunque un margine di due colpi sul thailandese Chawalit Plaphol, sullo scozzese David Drysdale, sull’inglese Tommy Fleetwood e sul finlandese Joonas Granberg (134, -10).
Subito dietro, con 135 (-9), gli indiani Rahil Gangjee e Abhijit Singh Chadha, l’australiano Scott Hend, il francese Julien Quesne, il brasiliano Adilson Da Silva, il finlandese Jaakko Makitalo e il thailandese Chinnarat Phadungsil, leader dopo un gran turno in 61 (-11) a cui ha fatto seguire però un 74 (+2). Al 14° posto con 136 (-8) il sudafricano Thomas Aiken e lo spagnolo Pablo Larrazabal, al 20° con 137 (-7) l’indiano Jeev Milkha Singh, al 39° con 140 (-4) l’iberico Alvaro Quiros, l’indiano Jyoti Randhawa e il transalpino Raphael Jacquelin, al 56° con 141 (-3) il thailandese Thongchai Jaidee. Out l’inglese Simon Dyson, 88° con 143 (-1), e il sudafricano Jbe Kruger, campione uscente, 100° come Gagli.
Liang ha girato in 66 (-6) con otto birdie e due bogey, Nirat, stesso punteggio, di birdie ne ha fatti sette ma con un solo bogey. Questi, trent’anni e un successo nell’European Tour (TCL Classic, 2007), detiene il record dello score più basso in assoluto per tutti i circuiti relativo ai campi par 72 con un 256, trentadue colpi sotto par, ottenuto nel Sail Open (Asian Tour, 2009). Numericamente lo score principe è il 254 che Tommy Armour III ha realizzato nel Valero Texas Open (PGA Tour, 2003) su un tracciato par 70 (26 sotto par).
Edoardo Molinari, uscito al taglio per la quinta volta in altrettante apparizioni stagionali, ha provato a recuperare con un 70 (-2) frutto di tre birdie e un bogey, ma è rimasto fuori per un colpo. Un 70 anche per Gagli, con quattro birdie e due bogey. Il montepremi è di 1.800.000 euro.
Il torneo su Sky – L’Avantha Masters viene teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky sui canali Sky Sport 2 e Sky Sport 2 HD con i seguenti orari: sabato 16 marzo e domenica 17, dalle ore 7,30 alle ore 11,30. Repliche: sabato 16, dalle ore 13,15 (Sky Sport 3 e 3 HD); domenica 17, dalle ore 13,45 e dalle ore 20,25 (Sky Sport 3 e 3 HD). Commento di Silvio Grappasonni e di Roberto Zappa.
LPGA TOUR: BUON INIZIO PER SERGAS E CAVALLERI – Buon inizio per Giulia Sergas, 21ª con 69 (-3) colpi, e per Silvia Cavalleri, 39ª con 70 (-2), nella RR Donnelley Founders Cup, torneo del LPGA Tour in svolgimento sul percorso del Wildfire Golf Club (par 72) al JW Marriott Phoenix Desert Ridge Resort & Spa di Phoenix in Arizona. Avvio difficile, invece, per Giulia Molinaro, 116ª con 75 (+3), alle prime armi nel circuito ed entrata nel field attraverso la prequalifica.
Con un gran giro in 63 (-9) ha preso il comando la giapponese Ai Miyazato che precede di due colpi la coreana Jee Young Lee (65, -7). Al terzo posto con 66 (-6) Brittany Lang, Gerina Piller, la taiwanese Candie Kung e la thailandese Pornanong Phatlum, al settimo con 67 (-5) Lexi Thompson, l’australiana Katherine Hull-Kirk, la coreana Jiyai Shin e la tedesca Sandra Gal, all’11° con 68 (-4) Stacy Lewis. Hanno lo stesso score della Sergas anche Paula Creamer, le coreane Na Yeon Choi, numero due mondiale, e Inbee Park, numero quattro, e si trovano alla pari con la Cavalleri la taiwanese Yani Tseng, leader del Rolex ranking e campionessa uscente, e l’australiana Karrie Webb. Oltre la linea del taglio la norvegese Suzann Pettersen, 95ª con 73 (+1).
La Miyazato ha segnato un eagle e sette birdie utilizzando il putter solo 23 volte; la Sergas ha concluso con cinque birdie e due bogey; la Cavalleri ha messo insieme quattro birdie e due bogey; la Molinaro un birdie, due bogey e un doppio bogey. Il montepremi è di 1.500.000 dollari.
PGA TOUR: LUKE DONALD E ADAM SCOTT 14.i NEL TAMPA BAY CHAMPIONSHIP – Shawn Stefani guida con 65 (-6) colpi la classifica del Tampa Bay Championship (PGA Tour), che si disputa all’Innisbrook Resort-Copperhead (par 71) di Palm Harbor in Florida.
Stefani, 32enne texano arrivato nel circuito maggiore dal Web.com Tour, dove ha vinto due gare nel 2012, ha un vantaggio di due colpi su Brian Harman (67, -4) e di tre su Tag Ridings, Brendan Steele e Harris English (68, -3). Tra gli otto concorrenti al sesto posto con 69 (-2) il fijano Vijay Singh, il coreano K.J. Choi e l’australiano Geoff Ogilvy, al 14° con 70 (-1) l’inglese Luke Donald, campione uscente, e l’australiano Adam Scott. Rischiano il taglio il sudafricano Louis Oosthuizen, 70° con 73 (+2), il tedesco Martin Kaymer e l’argentino Angel Cabrera, 94.i con 74 (+3). Il montepremi è di 5.550.000 dollari.
QUADRANGOLARE BOYS: L’ITALIA SUPERA LA SCOZIA (6,5-2,5) – L’Italia ha battuto la Scozia per 6,5-2,5 nella prima giornata del Quadrangolare Boys che si sta svolgendo sul percorso del Pont Royal Golf Club a Mallemont in Francia. Nell’altro match i transalpini hanno superato la Svezia per 7-2.
Gli azzurri hanno dato una decisa sterzata all’incontro nei doppi con un secco parziale di 3-0 maturato con le vittorie di Luigi Botta/Jacopo Guasconi (4/3 su Bradley Neil/Euan Walker), di Guido Migliozzi/Gianmaria Rean Trinchero (7/5 su Alan Waugh/George Burns) e di Giacomo Garbin/Lorenzo Scalise (2/1 su Connor Syme/Calum Hill). Nei singoli hanno conquistato altre tre punti Migliozzi (3/1 su Burns), Scalise (3/1 su Syme) e Garbin (2 up su Hill). Pareggio tra Trinchero e Waugh e punti scozzesi con Neil (4/2 su Botta) e con Walker (1 up su Guasconi). Si gioca con girone all’italiana e classifica a punti dove conducono con un punto azzurri e francesi, mentre sono a zero svedesi e scozzesi.
Nella seconda giornata la compagine italiana affronterà la Svezia e la Francia se la vedrà con la Scozia. Nell’ultimo turno: Italia-Francia e Svezia-Scozia. Accompagnano gli azzurri il capitano Giovanni Bartoli e l’allenatore Giovanni Gaudioso.
NELLA COPA R.C.G SOTOGRANDE TERZO CAMPIGLI, SETTIMO PARATORE – L’Italia (Filippo Campigli 74 69, Renato Paratore 74 72, Corrado De Stefani 79 76, Giulio Castagnara 79 74) è salita dal nono al sesto posto con 442 colpi nel torneo maschile della 44ª Copa R.C.G. Sotogrande European Nations Championship in svolgimento sul percorso del Real Club de Sotogrande, nei pressi di Cadice.
E’ passata a condurre con 432 colpi la Francia che precede l’Inghilterra (436), la Germania e l’Irlanda (438) e la Spagna (439), intenta a difendere il titolo. Settime con 444 Danimarca e Portogallo, nono con 449 il Galles e decima con 450 la Svezia.
Nella graduatoria individuale Filippo Campigli si è portato con 143 colpi dal 13° al terzo posto preceduto dal tedesco Maximilian Roehrig, leader con 140 (72 68), e dal francese Adrien Saddier, secondo con 142. In quarta posizione con 144 il transalpino Thomas Elissalde e l’inglese Toby Tree, in sesta l’olandese Robbie Van West. In ascesa anche Renato Paratore, da 13° a settimo con 146. Sono indietro Giulio Castagnara, 45° con 153, e Corrado De Stefani, 60° con 155.
Nel campionato femminile le azzurre (Roberta Liti 75 77, Virginia Elena Carta 80 82, Bianca Maria Fabrizio 88 76) sono settime con 308. Deciso attacco della Spagna, vincitrice delle edizioni 2010 e 2011, che è balzata al comando con 294 colpi davanti a Galles (297), Germania (298), Francia (303), a segno lo scorso anno, Inghilterra e Slovenia (305).
Nella classifica individuale Roberta Liti è scesa dal terzo al nono posto con 152 e ha perso posizioni anche Virginia Elena Carta, 29ª con 162, mentre ha recuperato qualcosa Bianca Maria Fabizio, 33ª con 164. In vetta con 145 la spagnola Patricia Sanz con 145 (74 71), seguita dalla slovena Katja Pogacar (147), dalla gallese Chloe Williams (148) e da un terzetto con 149 formato dall’iberica Clara Baena, dalla tedesca Qurine Eljkenboom e dalla francese Anyssia Herbaut.
L’evento si disputa sulla distanza di 72 buche medal. Per la graduatoria a squadre sono validi tre score giornalieri su quattro nel torneo maschile e due su tre in quello femminile. Accompagnano gli azzurri gli allenatori Alberto Binaghi ed Enrico Trentin.






