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Da venerdì 22, alle 19, a sabato 30 marzo 2013, alle 14, prenderà vita il terzo Raduno Nazionale Senior e Pesi Leggeri, uomini e donne, programmato a Sabaudia per la seconda volta consecutiva. Saranno 65 gli atleti, ed atlete, convocati per questo collegiale finalizzato ad ottenere un’ulteriore prospettiva in merito alle forze a disposizione del canottaggio italiano in vista dei primi impegni internazionali. La scelta di Sabaudia, come ampiamente evidenziato nelle interviste già apparse sull’house organ federale, è funzionale all’ottimizzazione delle spese di gestione in favore di una rosa di atleti più ampia.
I convocati sono cosi distribuiti: 43 uomini (27 senior, 16 pesi leggeri) e 22 donne (15 senior e 7 coppia pesi leggeri). Queste le Società presenti con atleti e atlete al terzo collegiale di Sabaudia: CN Stabia, Fiamme Gialle, SC Pontedera, Marina Militare, Fiamme Oro, CC Aniene, SC Padova, RYCC Savoia, CRV Italia, Tirrenia Todaro, Forestale, SC Cerea, Gavirate, SC Firenze, Sisport Fiat, SC Telimar, SC Sile, SC Lario, SC Tritium, SC Bissolati, SC Palermo, Tevere Remo, SC Moltrasio, SC Elpis, CC Irno, CC Cernobbio, VVF Billi, SS Murcarolo. TUTTI I CONVOCATI SENIOR DONNE (15): Beatrice Arcangiolini (SC Firenze), Alessandra Patelli, Cecilia Bellati (SC Sile), Sara Bertolasi, Gaia Marzari (SC Lario), Giada Colombo (SC Tritium), Selene Gigliobianco (SC Bissolati), Giorgia Lo Bue, Serena Lo Bue (SC Palermo), Ludovica Lucidi (Tevere Remo), Sara Magnaghi (SC Moltrasio), Federica Menegatti (SC Padova), Veronica Paccagnella (SC Elpis), Gaia Palma (Sisport Fiat), Laura Schiavone (CC Irno), |

Da venerdì 22, alle 19, a sabato 30 marzo 2013, alle 14, prenderà vita il terzo Raduno Nazionale Senior e Pesi Leggeri, uomini e donne, programmato a Sabaudia per la seconda volta consecutiva. Saranno 65 gli atleti, ed atlete, convocati per questo collegiale finalizzato ad ottenere un’ulteriore prospettiva in merito alle forze a disposizione del canottaggio italiano in vista dei primi impegni internazionali. La scelta di Sabaudia, come ampiamente evidenziato nelle interviste già apparse sull’house organ federale, è funzionale all’ottimizzazione delle spese di gestione in favore di una rosa di atleti più ampia.





