Mercoledì 27 marzo 2013 alle h. 8,00ALLE 13,00 presso la Multi Sala Italia Piazza Cavour 12 Saluzzo (CN) nell’ambito della manifestazione “Stori di (dis)pari opportunità conferenza di sensibilizzazione sui disturbi alimentari a cura dello Zonta Club Saluzzo con Stefania Acquaro e Ilaria Caprioglio autrici di Liberodiscrivere® edizioni
Le iniziative inserite in “Storie di (dis)pari opportunità nascono dalla collaborazione fra il Comune di Saluzzo , le Associazioni e gli enti che fanno parte della Consulta Comunale delle Pari opportunità e della Rete contro la violenza alle donne impegnate nell’ambito del territorio saluzzese.
Stefania Acquaro, laureata in Farmacia presso l’Università di Torino e in Dietistica presso l’Università di Chieti, svolge attività libero professionale come Dietista. Promuove progetti di educazione alimentare nelle scuole e ha lavorato come volontaria al Centro Disturbi del Comportamento Alimentare dell’Ospedale S. Corona di Pietra Ligure.
è socia fondatrice delle associazioni Indaco e Mi nutro di vita.
Ilaria Caprioglio, Avvocato, promuove progetti di educazione alimentare nelle scuole. è autrice dei romanzi “Milano Collezioni andata e ritorno†dove narra la sua esperienza nel mondo della moda e dei DCA e “Gomitoli srotolati†(Liberodiscrivere ed.). Collabora con riviste e festival culturali. E’ relatrice sulla pressione mediatica e i disturbi alimentari in seminari e convegni medici,è vice presidente dell´associazione Mi nutro di vita.
Mi Nutro di Vita è una associazione di rilevanza sociale e morale per la lotta ai disturbi del comportamento alimentare costituita nell’agosto 2011 per consolidare, tutelare e ufficializzare il lavoro di un gruppo di persone e famiglie nell’ambito dei DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare) con l’intento di: divulgare e informare sui disturbi del comportamento alimentare; favorire i contatti fra associazioni di scopo similare al fine di creare una rete di collaborazione e un confronto sull’argomento; favorire la libera espressione e il dibattito sull’argomento tra individui e nelle famiglie; sviluppare attività ricreative alternative ai fenomeni o alle attività di massa che creano dipendenza o distorsione della realtà , al fine di stimolare la consapevolezza.
.Evento riservato alle scuole
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