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Zephyr sconfitta la tie-break dal National Villadoro

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ZEPHYR TRADING – NATIONAL VILLADORO 2 – 3 (17-25, 25-10, 22-25, 25-23, 9-15)

TRADING ZEPHYR VALDIMAGRA: Ragosa 5, Tagliatti 20, Colombini 12, Pozzatello 8, De Lucchi 13, Scatizzi 9, Baldassarre libero; n.e. Paoletti, Boggio, Giannarelli, Del Rio, Podestà, Botto. All. Grotto.
NATIONAL VILLADORO MO: Nicolini 3, Vecchi 0, Trebbi 16, Borghi 1, Ugolini 19, Luppi 18, Malavolta 3, Zacchia 7, Caselli 4, Bergianti libero; n.e. Leva e Schieri. All. Tassoni.
Arbitri: Massimo Lerici di Rapallo e Chiara Bonazzi di Genova.
La sensazione è che la Zephyr Trading abbia preso un pochino sotto gamba la contesa con un National Villadoro che, sarà pure alle prese col rischio di ritrovarsi in zona-retrocessione, ma al contrario è venuto ad Aulla concentrato al massimo e nel corso del match vi si è scoperto oltretutto in serata di gran vena. Magari proprio perciò tuttavia, partita tutt’altro che brutta quella vistasi al “Dino Viola”, inoltre se niente c’è…questa Zephyr non sarà oggi matematicamente salva, ma con un punto in più si ritrova col suo settimo posto rinforzato, in virtù dei risultati di chi in classifica gli sta subito dietro o davanti.
Trainer Gerardo Grotto ha schierato capitan Ragosa al palleggio con Tagliatti opposto e Baldassarre libero, Colombini e Pozzatello di banda, De Lucchi e/o Scatizzi al centro. Di là capitan Trebbi (brevemente sostituito a un certo punto da Borghi) opposto al costruttore Nicolini il quale sarà per un po’ rimpiazzato da Vecchi, “martelli” Luppi e Ugolini con Bergianti libero, centrali alternativamente Malavolta e Zacchia e da un certo momento pure Caselli.
Primo set largamente dominato dagli ospiti in 21 minuti, strapotere rossoblu invece nel secondo in 20 minuti, mentre il terzo e il quarto si risolvono all’ultimo respiro rispettivamente in 25 e 23 minuti; uno per parte. Si va così al tie-break, prassi che la Trading conferma di non gradire, che i bianconeri fanno disinvoltamente proprio in un quarto d’ora.
Fra i padroni di casa il solo De Lucchi davvero su di giri, mai veramente in partita Scatizzi, in cui solo molto alla lunga sono entrati Colombini e Pozzatello. Lo stesso Tagliatti ha giocato leggermente al di sotto del proprio standard, per quanto sul filo di lana sia risultato una volta di più “top scorer” di gara, a conclusione di un estenuante confronto nel confronto: con gli avversari Ugolini e Luppi.
Ora pausa pasquale, si riprende il 6 Aprile in casa del Sassuolo, per quello che sarà il 22.o turno e cioé la 9.a giornata del girone di ritorno.
Nella foto Scatizzi e Pozzatello a muro e dietro di loro Tagliatti