“Esprimo tutta la mia soddisfazione per la candidatura al premio nobel per la pace 2021 del personale sanitario italiano. È il giusto riconoscimento per i sacrifici e lo spirito di abnegazione dimostrato in una delle peggiori emergenze che si sia dovuto affrontare dal dopoguerra ad oggi. È stato il primo personale medico, dopo quello cinese, ad affeontare un male subdolo e di cui non si conoscevano cure. Il fatto che anche a livello internazionale si comprenda le capacitá uniche che i nostri sanitari hanno dimostrato che costituiamo in ambito sanitario una eccellenza da esportare. Come Consiglio regionale del Piemonte saremo e saró sempre al loro fianco”. Ad affermarlo in una nota il vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte Franco Graglia.
Home Altro






